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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 127 del 5 gennaio 2025
«Ai fini della decadenza di cui all'art. 3-bis, comma 7-bis, d.lgs. n. 502 del 1992, l'inadempimento del direttore generale di una azienda sanitaria non può essere desunto ipso facto dal mancato conseguimento degli obiettivi di salute e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15526 del 10 giugno 2025
«L'avvocato è tenuto, ai sensi dell'art. 1176, comma 2, cod. civ., ad utilizzare nella prestazione dell'attività difensiva la diligenza imposta dalla natura dell'attività stessa; la violazione di tale dovere comporta inadempimento contrattuale e,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23945 del 8 marzo 2023
«Non può considerarsi operante la scriminante di aver adempiuto ad un dovere rispetto alla condotta posta in essere dal contribuente in materia di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali per cui il datore di lavoro, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4557 del 12 ottobre 2023
«In tema di cause di giustificazione, l'adempimento di un dovere imposto da un ordine legittimo della pubblica autorità presuppone che l'ordine sia stato impartito, nella forma prescritta, dall'autorità competente, e che il suo contenuto rientri...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3880 del 17 dicembre 2024
«Non sussiste causa di giustificazione ex art. 51 c.p. quando il falso commesso non costituisce l'unico modo per adempiere a un dovere legale. La scriminante dell'adempimento di un dovere si applica solo in caso di condotta vincolata e necessaria a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50274 del 6 dicembre 2023
«Il citato obbligo motivazionale richiede modalità di adempimento diverse a seconda dei casi; dovendosi ritenere consolidato il principio secondo il quale nel caso in cui venga irrogata una pena di gran lunga più vicina al minimo che al massimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 361 del 8 gennaio 2025
«Ai sensi dell'art. 1454 c.c., il contraente che si avvale dello strumento dalla diffida deve essere già vittima dell'altrui inadempimento e, pertanto, deve escludersi che essa possa essere intimata prima della scadenza del termine di esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31093 del 27 novembre 2025
«In presenza di una condotta del professionista che non rispetti il dovere di diligenza richiesto ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., può configurarsi l'inadempimento contrattuale di non scarsa importanza, giustificando la risoluzione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12875 del 14 maggio 2025
«Colui che domanda il risarcimento del danno per avere subito una denuncia calunniosa ha l'onere di provare la sussistenza di una condotta integrante - sotto il profilo oggettivo e soggettivo - il reato di calunnia, dovendosi considerare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«In tema di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe non sono responsabili per una generale omissione di vigilanza, ma, in ragione del dovere di agire informati ex art. 2381 c.c., rispondono delle conseguenze dannose della condotta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32898 del 27 novembre 2023
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«In generale il professionista, nell'espletamento dell'attività promessa (sia essa di mezzi o di risultato), è obbligato, a norma dell'art. 1176 c.c., ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31587 del 3 dicembre 2025
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale costituiscono, di regola, obbligazioni di mezzi e non di risultato, in quanto il professionista si impegna a prestare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10739 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32455 del 22 novembre 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3459 del 7 febbraio 2024
«L'opposizione, con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito da compenso maturato nei confronti dell'ente, è contrastabile dalla procedura fallimentare mediante eccezione di totale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22219 del 1 agosto 2025
«Gli amministratori di società, accertato il verificarsi di una causa di scioglimento della stessa, hanno l'obbligo, ai sensi dell'art. 2485, comma 1, c.c., di darne pubblicità attraverso l'iscrizione nel registro delle imprese e, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20150 del 18 luglio 2025
«Quando è accertata la responsabilità degli amministratori per il mancato adempimento al dovere di gestire l'attività sociale al solo scopo di conservare l'integrità ed il valore del patrimonio sociale, il danno risarcibile può essere determinato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«In tema di mediazione immobiliare, allorché l'affare sia concluso, la responsabilità risarcitoria del mediatore reticente o mendace può correlarsi al minore vantaggio o al maggiore aggravio patrimoniale derivanti dalle determinazioni negoziali...»