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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27234 del 25 settembre 2023
«La sanzione pecuniaria dell'istanza di inibitoria inammissibile o manifestamente infondata è irrogata in favore della Cassa delle ammende allo scopo di sanzionare l'abuso dello strumento processuale, come in altre ipotesi del codice. Si tratta...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 27433 del 27 settembre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, l'art. 380-bis, comma 3, c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022) - che, nei casi di definizione del giudizio in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27947 del 4 ottobre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, di cui all'art. 380-bis c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022), nel caso in cui il ricorrente abbia formulato...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 28540 del 13 ottobre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, l'art. 380-bis, comma 3, c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022) - che, nei casi di definizione del giudizio in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35188 del 15 dicembre 2023
«In tema di spese giudiziali civili, la facoltà concessa al giudice dall'art. 96, comma 1, c.p.c. di liquidare d'ufficio il danno da responsabilità aggravata risponde al criterio generale di cui agli artt. 1226 e 2056 c.c., senza alcuna deroga...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 36069 del 27 dicembre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, l'art. 380-bis, comma 3, c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022), nel richiamare, per i casi di definizione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36593 del 30 dicembre 2023
«L'art. 96 c.p.c. si pone in rapporto di specialità rispetto all'art. 2043 c.c., sicché la responsabilità processuale aggravata, pur rientrando nella generale responsabilità per fatti illeciti, ricade interamente, in tutte le sue ipotesi, sotto la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 369 del 8 gennaio 2025
«In materia di spese processuali, la condanna di più parti soccombenti al pagamento in solido può essere pronunciata non solo quando vi sia indivisibilità o solidarietà del rapporto sostanziale, ma pure nel caso in cui sussista una mera comunanza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8691 del 2 aprile 2025
«La richiesta di correzione di un errore materiale che comporta una condanna solidale non è ammissibile poiché tale modifica implica un giudizio sulla comunanza di interessi, che va oltre la mera correzione di errori materiali e comporta una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17787 del 27 giugno 2024
«Il giudice di merito, nell'esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda, non è condizionato dalle espressioni adoperate dalla parte ma deve accertare e valutare il contenuto sostanziale della pretesa, quale desumibile non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10248 del 18 aprile 2025
«Il giudice è tenuto ad accertare, anche d'ufficio, il fondamento giuridico della domanda, sulla base dei fatti costitutivi o impeditivi della pretesa dedotta in giudizio, tranne che si tratti di eccezioni in senso stretto, che devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 1213 del 17 gennaio 2023
«In tema di contenzioso tributario, l'ingiunzione di pagamento sostituisce, provocandone la caducazione in via definitiva, la fattura commerciale con cui il gestore del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani ha richiesto il pagamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10671 del 20 aprile 2023
«In tema di stato e capacità delle persone, la domanda diretta ad ottenere il riconoscimento della trascrizione del provvedimento straniero può essere proposta anche in assenza del rifiuto dell'ufficiale dello stato civile a provvedervi, atteso che...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 18565 del 30 giugno 2023
«La carenza di interesse sopravvenuta prevede che nel corso del giudizio si siano verificati fatti che hanno comportato il venir meno dei motivi di contrasto tra le parti e dunque dell'interesse all'azione. Dunque, se tale evento si sia verificata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20091 del 13 luglio 2023
«In caso di accertamento dell'usucapione in danno di più proprietari, è inammissibile, per difetto di interesse, l'impugnazione della sentenza di rigetto proposta, per violazione dell'integrità del contraddittorio, dal soccombente che abbia agito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27946 del 4 ottobre 2023
«Il contemporaneo svolgimento del giudizio di revocazione e di quello di cassazione avverso la medesima sentenza di appello comporta, qualora ancora pendente il giudizio ex art. 395 c.p.c. venga cassato il capo della decisione oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28744 del 16 ottobre 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il motivo di ricorso in cassazione avverso la sentenza di appello che abbia omesso di dichiarare la nullità della sentenza di primo grado, qualora il vizio di questa, ove esistente, non avrebbe comportato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29662 del 25 ottobre 2023
«Il ricorso incidentale, anche se qualificato come condizionato, deve essere giustificato dalla soccombenza, cosicché è inammissibile il ricorso proposto dalla parte che sia rimasta completamente vittoriosa nel giudizio di appello, proposto al solo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30251 del 31 ottobre 2023
«La cessazione della materia del contendere si ha per effetto della sopravvenuta carenza d'interesse della parte alla definzione del giudizio, postulando che siano accaduti nel corso del giudizio fatti tali da determinare il venir meno delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30510 del 3 novembre 2023
«In tema di giudizio di cognizione, l'azione di accertamento non può avere ad oggetto, salvi i casi eccezionalmente previsti dalla legge, una mera situazione di fatto, ma deve tendere all'accertamento di un diritto già sorto, in presenza di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 838 del 13 gennaio 2023
«Il giudizio di delibazione della sentenza di nullità del matrimonio pronunciata dal tribunale ecclesiastico, promosso da uno solo dei coniugi, è un ordinario giudizio di cognizione, al quale si applicano gli artt. 796 e 797 c.p.c., essendo...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2947 del 1 febbraio 2023
«In mancanza di una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova, il giudice civile può legittimamente porre a base del proprio convincimento le prove "atipiche" (tra cui anche le risultanze di atti delle indagini preliminari svolte in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9507 del 6 aprile 2023
«Nel vigente ordinamento processuale, mancando una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove cosiddette atipiche, purché idonee a fornire...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26619 del 14 settembre 2023
«Alla regola secondo cui nel giudizio di legittimità l'elenco dei documenti relativi all'ammissibilità del ricorso, che siano stati prodotti successivamente al deposito di questo, debba essere notificato alle altre parti (art. 372, secondo comma,...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 2270 del 25 gennaio 2023
«La impugnativa di un testamento per una causa di nullità, stante l'unitarietà del rapporto dedotto in giudizio, impone il litisconsorzio necessario nei confronti di tutti gli eredi legittimi, atteso che l'eventuale accoglimento della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6016 del 28 febbraio 2023
«La domanda di riformulazione della graduatoria, volta ad ottenere una determinata utilità (promozione, trasferimento, livello retributivo, ecc.) in esito a una procedura concorsuale, impone l'instaurazione del contraddittorio nei confronti di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8556 del 27 marzo 2023
«Nel caso in cui in un giudizio con più parti non sussista un'ipotesi di litisconsorzio processuale necessario ma siano state proposte domande autonome e cumulate nei confronti di parti diverse, originate da un comune fatto generatore, la notifica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17619 del 20 giugno 2023
«Avverso il titolo giudiziale formatosi "inter alios" il litisconsorte necessario pretermesso può agire ex art. 404, comma 1, c.p.c., mentre non è legittimato a proporre opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. (salvo che deduca l'avvenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19175 del 6 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, la riscontrata inammissibilità del ricorso rende contrario al principio della durata ragionevole del processo il rilievo dello svolgimento dell'intero giudizio in pretermissione di un litisconsorte necessario, di talché...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23511 del 2 agosto 2023
«Il giudizio di divisione deve svolgersi, ai sensi dell'art. 784 c.c., a pena di nullità, con la partecipazione di tutti i condividenti, la cui qualità di litisconsorti necessari permane in ogni stato e grado del processo, indipendentemente...»