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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22863 del 8 agosto 2025
«...l'udienza di comparizione indicata nell'atto di citazione, ovvero l'udienza differita ai sensi del comma quinto dell'art. 168-bis c.p.c.; non rileva invece il differimento disposto d'ufficio ai sensi del comma quarto della stessa disposizione.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3983 del 13 febbraio 2023
«L'eccezione di inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator non costituisce un'eccezione in senso stretto, soggetta alle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., ma una mera difesa rilevabile d'ufficio dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21467 del 25 luglio 2025
«...risultanze istruttorie che possano palesare l'inesistenza del fatto non contestato. È preclusa alle parti la prospettazione di nuove questioni di diritto non trattate nella fase di merito né rilevabili d'ufficio (artt. 167 e 115 cod. proc. civ.).»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«...il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo giorno precedente l'udienza indicata nell'atto di citazione o differita d'ufficio dal giudice ai sensi dell'art. 168-bis, comma 4, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5652 del 4 marzo 2024
«...e 183, co. 5, c.p.c vigenti ratione temporis è corretta se questi elementi sono stati introdotti solo nella comparsa conclusionale e non riguardano questioni rilevabili d'ufficio dal giudice; pertanto, non sussiste violazione dell'art. 112 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23793 del 4 settembre 2024
«La mancata dimostrazione del potere rappresentativo all'atto della proposizione dell'appello è un vizio rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Tuttavia, tale vizio è suscettibile di sanatoria ai sensi dell'art. 182 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22779 del 7 agosto 2025
«...atto soggetto a pubblicità legale, non esclude il potere generale del giudice, ai sensi dell'art. 182, comma 2, c.p.c., di rilevare d'ufficio il difetto di rappresentanza e di assegnare alla parte un termine per la sanatoria, con effetti ex tunc.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20608 del 22 luglio 2025
«Il giudice, una volta definito il giudizio e regolato con sentenza l'onere delle spese processuali, non ha più il potere di provvedere alla liquidazione dei compensi in favore del consulente tecnico d'ufficio e, pertanto, ove emesso, tale...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9479 del 6 aprile 2023
«Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE, concernente le clausole abusive dei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 202 del 7 gennaio 2025
«In un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la nullità di un contratto per violazione di norme imperative può essere rilevata d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del giudizio solo se gli elementi fattuali che ne costituiscono i...»