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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23817 del 4 agosto 2023
«In tema di notifica del verbale di contestazione delle violazioni del codice della strada, il principio di scissione degli effetti della notificazione per il notificante e per il destinatario trova applicazione anche nei casi in cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19686 del 17 luglio 2024
«In assenza di convenzioni internazionali specificamente applicabili, per la notifica all'estero di verbali di contestazione di infrazione al Codice della Strada si applica la legge consolare e le Linee Guida della notifica all'estero degli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6716 del 13 marzo 2024
«In tema di surrogazione dell'assicurazione sociale nei diritti del danneggiato da circolazione stradale, il pagamento eseguito dalla compagnia di assicurazione in favore degli aventi diritto, senza il rispetto delle formalità di cui all'art. 142...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15451 del 10 giugno 2025
«In materia di risarcimento del danno da incidente stradale, il danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere valutato alla luce delle prove documentali e delle risultanze della c.t.u. medico-legale, senza essere escluso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32166 del 20 novembre 2023
«La Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada (stipulata a Ginevra il 19 maggio 1956 e resa esecutiva in Italia con la l. n. 1621 del 1960) richiede, per la sussistenza della responsabilità illimitata del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5984 del 6 marzo 2025
«In tema di danno non patrimoniale da lesione della salute, la misura "standard" del risarcimento prevista dalla legge o dal criterio equitativo uniforme adottato negli uffici giudiziari di merito (nella specie, le tabelle milanesi) può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2970 del 6 febbraio 2025
«In tema di risarcimento dei danni derivanti da sinistri stradali, la presunzione di conoscenza di un fatto non può essere dedotta da ulteriori fatti anch'essi ignoti o incerti, richiedendo invece fatti noti indiziari gravi, precisi e concordanti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5594 del 3 marzo 2025
«In tema di concorso di colpa ex art. 1227, comma 1, c.c., il giudice, nell'accertare la responsabilità delle parti, è tenuto a svolgere una valutazione comparativa tra le condotte colpose, verificando quale di esse abbia avuto un'incidenza causale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18313 del 4 luglio 2025
«Va confermata la sentenza dei giudici di merito che, in una fattispecie di investimento del pedone, avevano riconosciuto la concorrente e paritaria responsabilità di quest'ultimo, il quale aveva attraversato la strada senza curarsi dei veicoli che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21760 del 29 luglio 2025
«In materia di incidenti stradali, il giudice di merito deve presumere la colpa del conducente del veicolo investitore nella misura del 100%, salvo che il conducente provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. La colpa del pedone...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21896 del 30 luglio 2025
«In tema di risarcimento del danno da incidente stradale, la consapevolezza della persona trasportata che il conducente sia sotto effetto di alcol, costituisce una esposizione volontaria ad un rischio oltre il normale rischio consentito. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26656 del 3 ottobre 2025
«In caso di sinistro stradale, la condotta colposa del passeggero consistente nel mancato uso delle cinture di sicurezza può esaurire l'intera efficienza causale del danno subito, a condizione che sia dimostrato che l'impiego delle cinture avrebbe...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26775 del 6 ottobre 2025
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, ai fini della presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, comma 2, cod. civ., l'accertamento della condotta gravemente colposa di uno dei conducenti coinvolti solleva l'altro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27836 del 3 ottobre 2023
«Il credito da risarcimento del danno da sinistro stradale è suscettibile di cessione ai sensi dell'artt. 1260 ss. c.c., e il cessionario può, in base a tale titolo, domandarne anche giudizialmente il pagamento al debitore ceduto, pur se...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27892 del 3 ottobre 2023
«La cessione ex art. 1260 c.c. del credito da risarcimento del danno da sinistro stradale attribuisce al cessionario la legittimazione ad agire nei confronti del debitore ceduto (pur se assicuratore per la r.c.a.), anche nell'ipotesi in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33130 del 18 dicembre 2024
«In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per la circolazione stradale, assicuratore e responsabile civile sono obbligati in solido verso il danneggiato per "solidarietà atipica", non riconducibile ad una eadem causa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31588 del 14 giugno 2023
«In tema di estradizione per l'estero, è causa obbligatoria di rigetto della domanda la finalità di persecuzione politica dissimulata da una richiesta di consegna per un reato comune, ove siano allegati dall'interessato elementi concreti dai quali...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17561 del 16 gennaio 2024
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, di cui all'art. 186, comma 9-bis, cod. strada, disciplinata in conformità al modello previsto dall'art. 54 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, di cui mutua...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20369 del 15 gennaio 2025
«In tema di omicidio stradale, la configurabilità dell'aggravante di essersi posti alla guida del veicolo in stato di ebbrezza alcolica, di cui all'art. 589-bis, comma secondo, cod. pen., non richiede la prova che l'evento lesivo sia conseguenza di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9906 del 3 dicembre 2024
«In tema di responsabilità colposa, gli eventi "imprevisti" a realizzazione istantanea od immediata, non essendo preceduti da segnali - diversamente dagli eventi classificati "con preavviso" nel sistema della protezione civile - possono essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36461 del 11 giugno 2024
«In tema di omicidio stradale, l'automobilista che per colpa pone in essere, con la sua condotta, una condizione necessaria dell'arresto del traffico e delle successive eventuali collisioni, risponde nella morte dell'utente della strada, sempre che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15506 del 2 aprile 2025
«Ai fini della sussistenza del dolo, l'agente deve rappresentarsi i passaggi causali più significativi in cui si dipana il fatto tipico, non essendo anche richiesta la previsione di tutti gli aspetti di dettaglio del fatto concreto. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1710 del 26 settembre 2024
«In tema di tentato omicidio, è configurabile il dolo diretto nella condotta dell'agente che lanci, dall'alto di un cavalcavia, un oggetto contundente (nella specie, una bottiglia di vetro) contro un veicolo in transito su una strada statale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16108 del 5 aprile 2023
«Per la sussistenza della colpa sul piano oggettivo viene in rilievo il dovere di osservanza della regola cautelare ma anche la individuazione, preventiva, della stessa regola cautelare e del suo atteggiarsi in relazione all'area di rischio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43093 del 16 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7397 del 6 dicembre 2024
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico mediante induzione in errore del pubblico ufficiale, la condotta del paziente che renda al sanitario una dichiarazione non veritiera sull'esistenza di sintomi patologici, inducendolo a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3399 del 19 dicembre 2023
«Non sussiste l'eccesso colposo nella legittima difesa, ma trova applicazione l'anzidetta scriminante, nel caso in cui un gruppo di tifosi, travisati e armati di strumenti contundenti, colpiscano il parabrezza e il finestrino di un'autovettura il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27244 del 24 giugno 2025
«Le cause di giustificazione sono applicabili al reato complesso nel solo caso in cui si riferiscano ad esso nella sua interezza, stante la sua natura di reato unico, non potendo trovare applicazione con riferimento ai reati o alle circostanze che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18966 del 1 aprile 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società "in house" che svolge mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14573 del 11 febbraio 2025
«In tema di reati contro il patrimonio, integra l'aggravante della c.d. minorata difesa, prevista dall'art. 61, n. 5, c.p., la circostanza che il furto avvenga ai danni di un esercizio commerciale sito in una strada fuori dal centro storico...»