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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15515 del 4 giugno 2024
«In materia di buoni postali fruttiferi cointestati, recanti la clausola "pari facoltà di rimborso", in caso di morte di uno dei cointestatari, ciascun cointestatario superstite è legittimato a ottenere il rimborso dell'intera somma portata dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44814 del 15 ottobre 2024
«La competenza relativa a procedimenti riguardanti magistrati, stabilita dall'art. 11 cod. proc. pen., importa una deroga al principio della "perpetuatio iurisdictionis", dovendosi tener conto della situazione prevista dalla norma pur se avveratasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1261 del 11 gennaio 2024
«Nel contratto di assicurazione della vita la clausola che esclude la copertura per l'evento morte dovuto a determinate cause, preventivamente individuate, delimitando il rischio garantito, attiene all'oggetto del contratto, e non è una clausola...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26628 del 24 aprile 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in rapporto agli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 285, cod. pen. nella parte in cui, prevedendo la pena fissa dell'ergastolo, non consente al giudice di adeguare la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40243 del 2 dicembre 2025
«In tema di prova del rapporto di causalità tra la violazione di norme antinfortunistiche e l'evento-morte dovuto a malattia professionale, il dato scientifico accolto come affidabile nella comunità scientifica, tratto da generalizzazioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22334 del 10 marzo 2025
«La regola di giudizio dell'"al di là di ogni ragionevole dubbio", consente di pronunciare sentenza di condanna là dove il dato probatorio acquisito lasci fuori soltanto ricostruzioni alternative costituenti eventualità remote, pur astrattamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17805 del 19 marzo 2025
«In tema di morte quale conseguenza di altro delitto, sussiste il nesso di causalità tra le condotte estorsive e il suicidio della vittima nel caso in cui questo non sia espressione della libera scelta del soggetto, ma sia ritenuto quale unica...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15486 del 19 febbraio 2025
«In tema di nesso causale tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore, è necessario valutare, nel caso di più datori di lavoro succedutisi nel tempo in cui la parte lesa svolse la propria attività a contatto con l'amianto, quale sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9906 del 3 dicembre 2024
«In tema di responsabilità colposa, gli eventi "imprevisti" a realizzazione istantanea od immediata, non essendo preceduti da segnali - diversamente dagli eventi classificati "con preavviso" nel sistema della protezione civile - possono essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45399 del 2 ottobre 2024
«Nel reato colposo omissivo improprio, il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente in base al solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta probabilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41898 del 25 settembre 2024
«In tema di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, nel caso in cui la morte dell'assuntore di sostanza stupefacente sia conseguenza della cessione di droga e di uno o più atti colposi commessi dal cedente successivamente alla cessione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36949 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27826 del 19 aprile 2024
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26553 del 19 giugno 2024
«In tema di reati contro la persona, la società concessionaria del servizio di gestione dell'area di sponda lago attrezzata risponde della morte dell'utilizzatore della piattaforma gonfiabile per colpa omissiva, attesa l'esistenza di una posizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1425 del 26 ottobre 2023
«Non risponde del delitto di omicidio colposo il gestore di un circuito motociclistico omologato per le gare sportive dalle competenti federazioni che abbia vigilato sulla corretta osservanza dei criteri di salvaguardia dell'incolumità degli atleti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44349 del 6 luglio 2023
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35895 del 3 maggio 2023
«Risponde del reato di omicidio colposo, a titolo di causalità omissiva, il genitore esercente la potestà su un figlio minore, investito di una posizione di garanzia in ordine alla tutela della sua integrità psico-fisica, per la morte dovuta alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18281 del 19 marzo 2023
«La prova del rilievo colposo della condotta del medico non è sufficiente per la condanna dello stesso, essendo necessario provare il nesso eziologico tra la condotta colposa e l'evento morte; dall'altro, che la funzione del Giudice è di valutare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31259 del 9 luglio 2025
«In materia di responsabilità per infortunio mortale sul lavoro, il nesso eziologico tra la condotta del responsabile della sicurezza e l'evento morte non può ritenersi interrotto per effetto di una successiva comprovata condotta colposa dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 178058 del 19 marzo 2025
«In tema di morte quale conseguenza di altro delitto, sussiste il nesso di causalità tra le condotte estorsive e il suicidio della vittima nel caso in cui questo non sia espressione della libera scelta del soggetto, ma sia ritenuto quale unica...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3717 del 4 dicembre 2024
«La colpa dei medici, anche se grave, non interrompe il nesso causale tra l'infortunio sul lavoro e la morte della vittima se le lesioni subite durante il lavoro hanno reso necessario l'intervento sanitario. L'imperizia o negligenza dei sanitari si...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36461 del 11 giugno 2024
«In tema di omicidio stradale, l'automobilista che per colpa pone in essere, con la sua condotta, una condizione necessaria dell'arresto del traffico e delle successive eventuali collisioni, risponde nella morte dell'utente della strada, sempre che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34178 del 15 luglio 2024
«In tema di "aberratio ictus", la reazione della vittima designata, per effetto della quale l'offesa tipica della fattispecie criminosa si realizzi in danno dello stesso autore materiale del reato, non rappresenta un fattore sopravvenuto idoneo ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16318 del 13 marzo 2024
«In tema di omicidio, ove la morte della vittima derivi da un concorso di cause originato da un atto intenzionale dell'agente, l'imputazione del fatto a titolo di dolo presuppone l'accertamento della persistenza della volontà omicidiaria per tutto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40723 del 28 giugno 2023
«Con specifico riguardo a comportamenti negligenti dei sanitari nelle cure praticate alla vittima di un precedente evento lesivo, l'eventuale negligenza o imperizia dei medici, ancorché di elevata gravità, non elide, di per sé, il nesso causale tra...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47354 del 1 giugno 2023
«Il dolo di omicidio non si misura, se la morte non si verifica, sugli esiti lesivi ex post determinatisi, dovendo invece idoneità ed inequivocità dell'azione essere oggetto di prognosi postuma; la relativa prova deve essere cioè desunta da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44677 del 13 luglio 2025
«Sussiste il delitto di omicidio volontario, e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida, nel caso in cui la condotta dell'agente riveli, alla stregua delle regole di comune esperienza, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36402 del 3 aprile 2023
«In tema di omicidio preterintenzionale, è manifestamente infondata l'eccezione di illegittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 27, primo e terzo comma, Cost, dell'art. 584 cod. pen. nell'interpretazione che ravvisa l'elemento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47339 del 24 settembre 2024
«Il dolo alternativo, che ricorre quando il soggetto agente prevede e vuole indifferentemente, come conseguenza della sua condotta, accanto ad un primo evento preso di mira, anche un secondo evento ritenuto altamente probabile, è compatibile con il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43093 del 16 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»