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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29548 del 1 luglio 2025
«L'amministratore di condominio è legittimato a proporre querela, senza necessità di autorizzazione o ratifica assembleare, per il delitto di appropriazione indebita del denaro giacente sul conto corrente condominiale commesso dal precedente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31483 del 24 maggio 2023
«Con l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, l'art. 649-bis cod. pen. è stato modificato e la procedibilità d'ufficio non è più prevista nel caso di condotte che abbiano prodotto un danno di rilevante gravità. Per tali reati, per attivare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11711 del 19 febbraio 2025
«Con l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, l'art. 649-bis cod. pen. è stato modificato e la procedibilità d'ufficio non è più prevista nel caso di condotte che abbiano prodotto un danno di rilevante gravità. Per tali reati, per attivare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16382 del 18 marzo 2021
«Le dichiarazioni, contenute nella denuncia - querela, spontaneamente rese da soggetto non ancora formalmente indagato, ma attinto da indizi di reità per vicende potenzialmente suscettibili a dar luogo alla formazione di addebiti penali a suo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6367 del 10 marzo 2025
«In materia di risarcimento danni per sinistro stradale causato da veicolo non identificato, per ottenere il risarcimento nei confronti del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, il danneggiato deve provare le modalità del sinistro,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1796 del 17 dicembre 2024
«Il disposto dell'art. 24 disp. att. cod. proc. pen., a termini del quale la nomina di ulteriori difensori si considera senza effetto finché la parte non abbia provveduto alla revoca delle nomine precedenti in eccedenza, non trova applicazione con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20754 del 3 aprile 2024
«In tema di condizioni di procedibilità, la presentazione della querela a cura del difensore deve essere effettuata attraverso il portale del processo penale telematico, ex artt. 111-bis, cod. proc. pen. e 87, comma 6-bis, d.lgs. 10 ottobre 2022,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41640 del 1 ottobre 2019
«Integra il reato di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale la condotta di chi, nel corso delle indagini preliminari, pubblica, anche solo riferendone il contenuto in relazione ad argomenti, temi e soggetti, una querela...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34373 del 4 dicembre 2020
«In caso di smarrimento del dispositivo letto in udienza, la attestazione rilasciata dal pubblico ufficiale che, per legge, assiste il giudice nel compimento degli atti, di conformità dello stesso a quello, contenuto nella sentenza successivamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22143 del 17 aprile 2019
«A seguito della modifica, introdotta dal d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, del regime di procedibilità nei procedimenti in corso per il delitto di minaccia grave che non rientri nelle ipotesi di cui all'art. 339 cod. pen., l'intervenuta remissione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23689 del 6 maggio 2021
«In tema di applicazione delle disposizioni di cui all'art. 129 cod. proc. pen., la questione attinente alla procedibilità dell'azione penale è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento e, quindi, può essere dedotta per la prima...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44157 del 3 ottobre 2023
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2577 del 9 gennaio 2024
«È ammissibile il ricorso per cassazione dell'imputato avverso la sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova, sussistendo l'interesse dello stesso alla più favorevole declaratoria d'improcedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13775 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27181 del 21 febbraio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice del dibattimento, ove sia spirato il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato in assenza di proposizione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, è ricorribile per cassazione, unitamente alla sentenza conclusiva del giudizio, l'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa pronunciata dal giudice su istanza dell'imputato, senza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16737 del 17 giugno 2024
«Le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un'azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa - a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. c.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16572 del 13 giugno 2024
«Il referto del pronto soccorso di una struttura ospedaliera pubblica è atto pubblico assistito da fede privilegiata e fa piena prova sino a querela di falso della provenienza dal pubblico ufficiale che lo ha formato, delle dichiarazioni rese al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15805 del 13 giugno 2025
«In tema di atto pubblico, l'efficacia vincolante della prova legale è limitata ai soli elementi estrinseci dell'atto (ovvero la provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, quanto detto o fatto davanti a quest'ultimo, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 627 del 12 gennaio 2026
«In tema di verbale di accertamento di violazioni del codice della strada, il documento gode di fede privilegiata ex art. 2700 c.c. e si ritiene valido anche in assenza di contraddittorietà nel testo, salvo che venga impugnato con querela di falso....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25487 del 17 settembre 2025
«In caso di contestazione della firma sull'avviso di ricevimento relativo alla notifica di atti tributari, l'efficacia probatoria data dall'art. 2700 c.c. può essere smentita solo tramite querela di falso, trattandosi di un documento formato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24407 del 2 settembre 2025
«Nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza ingiunzione irrogativa di sanzione amministrativa, il verbale di accertamento dell'infrazione costituisce atto pubblico con piena prova, ex art. 2700 c.c., fino a querela di falso, della provenienza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23622 del 20 agosto 2025
«In tema di evasione dell'IVA, il beneficio del diritto a detrazione può essere negato al soggetto passivo qualora sia dimostrato, alla luce di elementi oggettivi, che esso viene invocato in modo fraudolento o abusivo. La prova del mancato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20002 del 17 luglio 2025
«La Corte di Cassazione ha precisato che l'avviso di ricevimento relativo alla notificazione di un atto a mezzo posta ha natura di atto pubblico, ai sensi dell'art. 2700 c.c., ed è idoneo a provare l'intervenuta consegna del plico con relativa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15349 del 9 giugno 2025
«I verbali di accertamento redatti dai pubblici ufficiali fanno piena prova, fino a querela di falso, ex art. 2700 cod. civ., della provenienza dei medesimi da chi li ha redatti e dei fatti attestati come avvenuti in presenza dell'autore del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025
«Nel procedimento di opposizione a verbale di accertamento per violazioni del codice della strada, il verbale di accertamento fa piena prova fino a querela di falso dei fatti attestati dal pubblico ufficiale come avvenuti in sua presenza e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11875 del 6 maggio 2025
«La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2148 del 30 gennaio 2025
«La valenza di piena prova fino a querela di falso del verbale di accertamento di un incidente stradale redatto da organi di polizia, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ., si estende ai fatti attestati come avvenuti in presenza del pubblico ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30129 del 22 novembre 2024
«In tema di opposizione a sanzioni amministrative, nel relativo giudizio il verbale di accertamento e contestazione di violazione del Codice della Strada fa piena prova, fino a querela di falso, dei fatti avvenuti alla presenza del pubblico...»