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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21980 del 21 luglio 2023
«L'omessa dichiarazione di un evento interruttivo relativo alla parte costituita - se integrante violazione dell'obbligo, posto in capo al procuratore, di lealtà e probità previsto dall'art. 88 c.p.c. - può integrare la fattispecie del dolo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23825 del 4 agosto 2023
«L'autorità amministrativa che ha emesso il provvedimento sanzionatorio, quando sta in giudizio personalmente o avvalendosi di un funzionario appositamente delegato, non può ottenere la condanna dell'opponente, che sia soccombente, al pagamento dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6393 del 3 marzo 2023
«In tema di concordato fallimentare con assunzione, qualora la relativa proposta contempli la cessione delle azioni revocatorie, la chiusura del fallimento, conseguente al passaggio in giudicato della sentenza di omologazione, non determina...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14688 del 26 maggio 2023
«In tema di patrocinio a spese dello Stato, la parte soccombente non ammessa al suddetto patrocinio deve essere condannata al pagamento delle spese processuali in favore dello Stato, con statuizione che, ove non disposta dal giudice di primo grado,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14878 del 29 maggio 2023
«Ai sensi dell'art. 82 del r.d. n. 37 del 1934, il procuratore che eserciti il suo ministero fuori della circoscrizione del tribunale cui è assegnato deve eleggere domicilio, all'atto di costituirsi in giudizio, nel luogo dove ha sede l'ufficio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31863 del 15 novembre 2023
«A norma dell'art. 31, comma 3, R.d. n. 267/1942 il curatore non può assumere la veste di avvocato o di procuratore nei giudizi che riguardano il fallimento e il principio secondo il quale gli atti posti in essere da soggetto privo, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8983 del 30 marzo 2023
«La tempestiva e rituale ripresa del procedimento di notificazione di un atto di impugnazione non andato a buon fine per caso fortuito o forza maggiore (come nel caso della morte del procuratore domiciliatario dell'appellato) ne presuppone la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 26416 del 13 settembre 2023
«Nel processo tributario, la notificazione della sentenza di primo grado, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, effettuata dall'ufficiale giudiziario presso la sede a mani dell'impiegato addetto, è idonea ai fini della decorrenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10806 del 24 aprile 2025
«Il ricorso per cassazione sottoscritto da un avvocato iscritto nell'apposito albo può essere validamente notificato a mezzo PEC su istanza di altro avvocato, nominato unitamente al primo difensore e procuratore del ricorrente per il giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9401 del 10 aprile 2025
«La notificazione dell'atto di impugnazione al procuratore costituito equivale a quella effettuata alla parte stessa "presso il procuratore costituito" nei casi previsti dall'art. 330, comma 1, c.p.c. La validità della notificazione all'avvocato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19403 del 15 luglio 2024
«La notifica eseguita ex art. 141 c.p.c. presso il domiciliatario (non deceduto, né cancellato) designato dal procuratore costituito è valida ed efficace anche nel caso di intervenuta cancellazione volontaria dall'albo di quest'ultimo, la quale non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 21579 del 31 luglio 2024
«In tema di notifica delle sentenze, è valida ed idonea al decorso dei termini brevi per le impugnazioni ex art. 325 c.p.c. quella eseguita all'indirizzo PEC del difensore nominato dalla parte, non rilevando che nell'atto di costituzione sono stati...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23177 del 27 agosto 2024
«La notifica dell'atto di impugnazione effettuata nei confronti dei difensori domiciliatari presso i luoghi di domicilio dagli stessi indicati ai rispettivi ordini di appartenenza, anziché nel luogo indicato in sede di elezione di domicilio dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24009 del 6 settembre 2024
«La notifica della sentenza a un procuratore costituito che risulta irreperibile al domicilio eletto, senza che si sia completato l'iter notificatorio, non è valida ai fini della decorrenza del termine breve d'impugnazione. L'eventuale ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7280 del 19 marzo 2024
«In tema di notifica degli atti processuali, l'atto notificato oltre il termine previsto dalla legge in forza di una seconda notificazione può considerarsi idoneo ad evitare la decadenza soltanto nel caso in cui la prima notifica non sia andata a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10641 del 20 dicembre 2023
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, deve essere in grado di acconsentire, ex art. 545-bis cod. proc. pen., alla loro applicazione al momento della lettura del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15438 del 7 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, non sussiste illegalità della pena nel caso in cui, nel determinarla, il giudice, pur indicando una pena base che esorbiti dalla cornice edittale normativamente prevista, non ecceda i limiti generali sanciti dagli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44734 del 3 ottobre 2024
«In tema di reati di falso, integra il delitto di falsità ideologica in atti pubblici fidefacienti per induzione del pubblico ufficiale, e non quello di falsa attestazione o dichiarazione relative all'identità o qualità personali, la condotta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38714 del 12 settembre 2023
«E' legittima la contestazione della recidiva in calce a più imputazioni, a condizione che i reati siano strettamente collegati tra loro, in quanto commessi in concorso formale o anche in concorso materiale, se realizzati nella stessa data e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42357 del 10 ottobre 2024
«In tema di reati di competenza del giudice di pace, sussiste l'interesse dell'ufficio del pubblico ministero, nella persona del procuratore generale distrettuale, a impugnare la sentenza con la quale il tribunale in grado di appello ha dichiarato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23582 del 8 maggio 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 131-bis, cod. pen. per violazione degli artt. 3, 24 e 111, commi 4 e 5 Cost. e 6 CEDU, nella parte in cui consente al giudice, ove ritenga il fatto di particolare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44782 del 20 novembre 2024
«Il procuratore speciale, nominato per la proposizione della querela, per la sua remissione o per l'accettazione della remissione, ha facoltà di sub-delegare un terzo per l'incombente, se tale facoltà è prevista dalla procura speciale. (In...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33266 del 9 maggio 2023
«E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. con il quale si deduca la prescrizione, allorché la rinuncia ai motivi di appello, effettuata a mezzo di procuratore speciale, abbia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22633 del 20 maggio 2025
«L'adesione del vice procuratore onorario all'astensione dall'attività di udienza proclamata da un organo rappresentativo della magistratura onoraria non sospende il decorso dei termini della prescrizione. Il procuratore della Repubblica è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 657 del 6 dicembre 2023
«Se sono già decorsi i termini di cui all'art. 464-bis, comma 2, cod. proc. pen., l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, può formulare richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova, a pena di decadenza, entro...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46461 del 22 settembre 2023
«Non costituisce un atto abnorme la sentenza dichiarativa dell'incompetenza per territorio del giudice di pace, per essere competente altro ufficio del giudice di pace appartenente al medesimo circondario di tribunale, con cui è disposta la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12484 del 7 marzo 2012
«Integra il reato di cui agli artt. 4, comma 49, legge n. 350/2003 e 517 c.p. l'apposizione, su prodotti realizzati in Cina, di etichette recanti la falsa attestazione di produzione in Italia /o negli U.S.A. (nella specie, la Corte ha ritenuto di...»