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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15278 del 31 maggio 2023
«L'espressione del consenso del proprietario di una canna fumaria alla rimozione dell'impianto collocato sul lastrico solare di altrui proprietà esclusiva posto a copertura dell'edificio condominiale, non rientra tra le attribuzioni dell'assemblea...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13398 del 15 maggio 2024
«Il contratto con il quale le parti prevedono il trasferimento della proprietà di un'area fabbricabile in cambio di immobili da costruire nella stessa area integra gli estremi della permuta di cosa presente con cosa futura; ne consegue che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31700 del 5 maggio 2023
«I cortili e gli orti, destinati al servizio ed al completamento dei locali di abitazione, rientrano nel concetto di appartenenza di cui al primo comma dell'art. 614 cod.pen., ed è irrilevante, ai fini della sussistenza del reato previsto da tale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16366 del 23 gennaio 2025
«In tema di furto in abitazione ex art. 624-bis, c.p. la sagrestia, in quanto funzionale allo svolgimento di attività complementari a quelle di culto, servente non solo l'edificio sacro ma altresì la casa canonica, deve ritenersi luogo destinato in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28549 del 20 giugno 2023
« Avendo il delitto di invasione di terreni o edifici, di cui all'art. 633 cod. pen., natura permanente quando l'occupazione si protrae nel tempo - determinando un'immanente limitazione della facoltà di godimento spettante al titolare del bene - il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7717 del 10 gennaio 2024
«Affinché sussista la contravvenzione di cui all'art. 659 c.p. relativamente ad attività che si svolge in ambito condominiale, e necessaria la produzione di rumori idonei ad arrecare disturbo o a turbare la quiete e le occupazioni non solo degli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14225 del 19 marzo 2025
«In un edificio condominiale, l'obbligo di eseguire i lavori necessari a scongiurare il pericolo di rovina grava, in caso di mancata formazione della volontà assembleare, sul singolo condomino, indipendentemente dall'attribuibilità al medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48093 del 6 ottobre 2023
«L'inosservanza dell'ordinanza sindacale che ingiunge l'esecuzione di lavori di messa in sicurezza di un edificio integra la contravvenzione di cui all'art. 677, comma terzo, cod. pen. nel solo caso in cui da tale condotta derivi un concreto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13425 del 15 maggio 2024
«In caso di vendita di un immobile di risalente costruzione, la cui datazione non sia stata celata dalla parte alienante, i difetti materiali conseguenti allo stato di vetustà non integrano un vizio occulto, essendo facilmente individuabili con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21317 del 25 luglio 2025
«In tema di responsabilità da cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c., il condominio è custode delle parti comuni dell'edificio e soggetto a una presunzione di responsabilità oggettiva per i danni da esse derivanti. I vizi originari di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21573 del 27 luglio 2025
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 cod. civ., se oggettiva e imputabile solo per vizi di costruzione o difetti di manutenzione, non esclude la valutazione di eventuali condotte concorrenti che possano avere rilevanza causale. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34401 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 c.c. - il cui carattere di specialità rispetto a quella ex art. 2051 c.c. deriva dall'essere posta a carico del proprietario o di altro titolare di diritto reale di godimento in base al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8647 del 2 aprile 2024
«In tema di garanzia per difformità e vizi nell'appalto o di rovina o difetti di immobili di lunga durata, ove il subappaltatore abbia assunto un preventivo e generico obbligo ad eliminare i vizi o difetti suscettibili di essere in futuro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28253 del 9 ottobre 2023
«Il titolare di una unità immobiliare compresa in un edificio condominiale può esperire azione risarcitoria contro il condominio, in base all'art. 2051 c.c., per i danni derivanti dalle condizioni di degrado di un lastrico solare di uso esclusivo,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10380 del 17 aprile 2024
«In tema di condominio, l'art. 1130, n. 4, c.c., che attribuisce all'amministratore il potere di compiere atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio, deve interpretarsi estensivamente nel senso che, oltre agli atti...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31228 del 5 dicembre 2024
«L'amministratore di condominio è legittimato ad agire, ai sensi dell'art. 1669 cod. civ., per il risarcimento dei danni derivanti da gravi difetti di costruzione che, sebbene riguardino le parti comuni dell'edificio, incidano anche sulle unità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 367 del 8 gennaio 2025
«In relazione all'art. 1669 c.c., l'onere della prova impone al costruttore di dimostrare che i gravi difetti dell'edificio siano ascrivibili a caso fortuito o all'opera di terzi. Tale onere è attenuato rispetto alla responsabilità ex art. 2043...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19121 del 11 luglio 2025
«La legittimazione dell'amministratore di condominio a promuovere l'azione di cui all'art. 1669 c.c. è limitata alle pretese che investono la tutela indifferenziata dell'edificio nella sua unitarietà, quindi in relazione ai pregiudizi che investono...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18545 del 8 luglio 2024
«La sostanziale identità del bene oggetto del trasferimento costituisce elemento indispensabile di collegamento tra contratto preliminare e contratto definitivo, con la conseguenza che, in tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un...»