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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23010 del 28 luglio 2023
«In tema di società in accomandita semplice, la quantificazione del danno risarcibile per violazione del divieto di concorrenza previsto dall'art. 2301 c.c. (nella specie derivante dallo sviamento del pacchetto dei clienti assicurati in favore di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33 del 20 novembre 2018
«Nel procedimento di appello cautelare, il deposito delle memorie difensive è regolato, non già dalla norma generale di cui all'art. 121 cod. proc. pen., bensì da quella speciale di cui al comma 2 dell'art. 127 cod. proc. pen., espressamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13650 del 16 gennaio 2020
«In tema di incidente probatorio, la partecipazione dell'indagato all'assunzione della prova dichiarativa non è disciplinata dall'art. 127, commi 3 e 4, cod. proc. pen., in assenza di un espresso rinvio a tale norma nell'art. 401, comma 3, cod....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37802 del 27 novembre 2020
«La decisione sui conflitti negativi di competenza tra giudici che rifiutino di provvedere su richieste di misure cautelari deve essere assunta dalla Corte di cassazione all'esito di un procedimento in camera di consiglio nelle forme di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15718 del 1 marzo 2023
«In tema di termini processuali, ai fini del computo del termine di cinque giorni prima dell'udienza previsto ex art. 127, comma 2, cod. proc. pen. per la presentazione di memorie in cancelleria, devono essere esclusi sia il "dies a quo" che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8048 del 26 marzo 2025
«In tema di società in accomandita semplice, viola il divieto di concorrenza, previsto dall'art. 2301 c.c., l'accomandatario di una società di persone titolare di rapporto di agenzia di assicurazioni, che, dopo aver disdetto a nome della società il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 372 del 8 gennaio 2025
«Il divieto di assistenza finanziaria per l'acquisto o la sottoscrizione di azioni proprie, previsto dall'art. 2358 c.c., nella versione introdotta dal d.lgs. n. 142 del 2008, salve le condizioni legittimanti ivi previste, è compatibile e, dunque,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19423 del 14 luglio 2025
«Ai fini della configurazione del collegamento societario previsto dall'art. 2359, commi 2 e 3, c.c., non è sufficiente il mero rapporto di parentela tra i soci delle diverse società coinvolte, ma è necessaria la dimostrazione di partecipazioni...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18072 del 3 luglio 2025
«In materia di transfer pricing, il controllo rilevante ai fini dell'art. 110 TUIR previgente deve intendersi come "influenza economica stabile" e non necessariamente come "influenza dominante" derivante da vincoli azionari o contrattuali come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10224 del 17 aprile 2025
«Ai fini della procedura di riallocazione del personale in eccedenza di società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 1, commi 563 - 568, della l. n. 147 del 2013 - prodromica e strettamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23579 del 3 settembre 2024
«La legittimazione all'impugnazione delle delibere assembleari da parte di un socio è subordinata al possesso di una quota di partecipazione non inferiore al 5% del capitale sociale, come previsto dall'art. 2377, comma 3, c.c. Nel caso in cui un...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15087 del 5 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, ove il socio che abbia impugnato la delibera sociale venga a perdere la qualità di socio per una cessione delle azioni attuatasi dopo la proposizione, da parte sua, del ricorso per cassazione, non trova applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5679 del 9 novembre 2018
«In tema di manipolazione di mercato e di impatto degli artt. 50 della Carta di Nizza e 4 Prot. 7 CEDU, nella lettura offerta dalle Corti europee, sul "doppio binario sanzionatorio" previsto dal d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nel caso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19917 del 9 aprile 2021
«La previsione di cui all'art. 129, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione nel giudizio di legittimità relativo a sentenza di assoluzione resa in grado d'appello promosso dalla sola parte civile, in quanto, essendo ispirata a ragioni di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27869 del 8 aprile 2022
«È ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce per la prima volta, in difetto di un previo e possibile motivo di appello ed anche con un unico motivo, che il fatto non è previsto dalla legge come reato ex art. 129, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44157 del 3 ottobre 2023
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13775 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27181 del 21 febbraio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice del dibattimento, ove sia spirato il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato in assenza di proposizione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29184 del 15 luglio 2025
«Nel caso in cui il fatto per il quale è stata pronunciata condanna in primo grado risulti non più previsto dalla legge come reato, il giudice dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., è tenuto all'immediato proscioglimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32010 del 11 dicembre 2024
«In tema di sanzioni amministrative ex art. 144 TUB, l'obbligo di "agire in modo informato", previsto dall'art. 2381, ultimo comma, c.c., comporta che il consigliere di amministrazione non esecutivo risponda non dell'inadempimento degli specifici...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19231 del 12 luglio 2024
«Gli amministratori privi di delega sono comunque gravati dal dovere di vigilare sul generale andamento della società, secondo quanto previsto dall'art. 2392, secondo comma, c.c., nell'applicazione del regime anteriore alle modifiche del D.Lgs. 17...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19114 del 11 luglio 2024
«La deducibilità dei costi per le imposte sui redditi deve essere verificata con riferimento al principio di competenza economica previsto dagli artt. 2423-bis cod. civ. e 109, comma 1, del D.P.R. n. 917 del 1986. Tuttavia, il requisito della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19582 del 16 luglio 2024
«Il mandato si estingue con la morte del mandante, a meno che non vi sia pericolo nel ritardo secondo quanto previsto dall'art. 1728 c.c.; requisiti non ricorrenti nel caso in cui il mandato era volto alla presentazione di una domanda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13528 del 17 maggio 2023
«Alla cessazione del rapporto di agenzia, l'agente uscente non ha diritto di disporre del portafoglio clienti dell'agenzia, di cui è titolare l'impresa preponente, avendo egli solo diritto al trattamento previsto dalla contrattazione collettiva in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10198 del 16 aprile 2024
«Nel caso in cui l'azione di responsabilità proposta dal curatore del fallimento nei confronti degli amministratori della società fallita trovi il suo fondamento nella violazione da parte di questi ultimi del divieto di intraprendere nuove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17508 del 29 giugno 2025
«In tema di liquidazione controllata, la postergazione del credito del socio ex art. 2467 c.c., configurandosi quale condizione d'inesigibilità legale e temporanea del diritto alla restituzione del "finanziamento", non esclude il debito della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17761 del 1 luglio 2025
«La violazione della clausola contenuta nello statuto di una società a responsabilità limitata (S.r.l.) che prevede un patto di prelazione tra soci comporta l'inopponibilità della cessione della partecipazione sociale nei confronti della società e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2660 del 29 gennaio 2024
«Le delibere assembleari che introducono o rimuovono vincoli alla circolazione delle partecipazioni sociali nelle società a responsabilità limitate non determinano, in assenza di una indicazione normativa in proposito, l'insorgenza di un diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18404 del 11 luglio 2025
«La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di mancato adempimento degli oneri pubblicitari imposti alle società unipersonali a responsabilità limitata dall'art. 2470 c.c., il socio unico può essere ritenuto responsabile in solido con la...»