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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23934 del 11 aprile 2024
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il giudizio sull'adeguatezza del programma dev'essere effettuato alla stregua dei parametri di cui all'art. 133, cod. pen., tenendo conto non solo dell'idoneità a favorire il reinserimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10526 del 22 aprile 2025
«La prova della simulazione assoluta che i terzi o i creditori sono chiamati a fornire ex art. 1417 c.c. può fondarsi su elementi presuntivi. Le risultanze di un atto pubblico non sono decisive ai fini dell'indagine sulla simulazione, poiché la sua...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3543 del 6 febbraio 2023
«La nullità per difetto di forma di un contratto concluso da un ente territoriale, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal giudice, senza essere indicata alle parti, comporta la nullità della sentenza che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«Il favoreggiamento reale postula l'estraneità dell'autore alla realizzazione del delitto presupposto, sicché quest'ultimo agisce nell'esclusivo interesse del soggetto favorito.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51242 del 7 settembre 2023
«La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, salvo che la copia assuma l'apparenza di un atto originale. (In applicazione del principio la S.C. ha ritenuto esclusa la configurabilità del reato in un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19174 del 12 luglio 2025
«Nel giudizio di verifica della domanda di ammissione del credito per compenso professionale, il curatore del fallimento della società committente è legittimato a sollevare l'eccezione di inadempimento: il professionista ha l'onere di dimostrare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23158 del 29 aprile 2025
«Quando l'accesso abusivo riguarda una casella di posta elettronica protetta da password, è configurabile il concorso del delitto di accesso abusivo a sistema informatico (art. 615-ter cod. pen.) con quello di violazione di corrispondenza (art. 616...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7359 del 24 ottobre 2023
«Integra il delitto di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, la condotta di colui che sottragga, al fine di produrla nel giudizio civile di separazione, la corrispondenza bancaria inviata al coniuge, non ravvisandosi, in tal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31491 del 7 dicembre 2024
«In materia di responsabilità civile da incidente stradale, qualora l'attore abbia chiesto in primo grado il riconoscimento della totale responsabilità del convenuto nella determinazione causale del sinistro, il giudice può applicare la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21913 del 2 agosto 2024
«La Suprema Corte è stata (nuovamente) chiamata a decidere se anche in caso di scontro tra pedone e veicolo risulti applicabile la presunzione di uguale responsabilità dei protagonisti del sinistro prevista dall'art. 2054, co. 2, c.c., non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12796 del 10 maggio 2024
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., il presupposto della custodia va inteso quale relazione meramente fattuale con il bene, a prescindere dalla corrispondenza di tale relazione con un determinato diritto reale o personale di godimento,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17264 del 26 giugno 2025
«In caso di domanda di risarcimento in forma specifica, è implicitamente inclusa anche la domanda di risarcimento per equivalente, costituendo quest'ultima un minus rispetto alla prima. Pertanto, il giudice del merito può disporre il risarcimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20986 del 18 luglio 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'incertezza in ordine ad una circostanza incidente sull'imputabilità eziologica dell'evento dannoso impedisce di ritenere integrata la prova - gravante sull'attore - del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14228 del 23 maggio 2023
«In tema di responsabilità per cosa in custodia, l'incidenza causale (concorrente o esclusiva) del comportamento del danneggiato presuppone che lo stesso abbia natura colposa, non richiedendosi, invece, che sia anche abnorme, eccezionale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43494 del 27 settembre 2016
«La legittimazione a partecipare al processo esercitando i diritti e le facoltà della persona offesa dei c.d. enti esponenziali di interessi collettivi, presuppone il riconoscimento della corrispondenza ontologica degli interessi tutelati dall'ente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5740 del 4 marzo 2024
«In caso di contestazione sulla corrispondenza tra retribuzione percepita dal lavoratore e retribuzione contrattualmente prevista per le mansioni svolte, l'onere della prova spetta a chi sostiene lo svolgimento delle cosiddette "mansioni...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19089 del 11 luglio 2024
«Anche per i lavoratori turnisti, deve essere chiaramente distinto il giorno di riposo settimanale dal giorno di riposo compensativo, con quest'ultimo che è concesso per consentire il recupero della maggiore intensità della prestazione lavorativa,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2007 del 30 gennaio 2026
«In presenza di difetti della costruzione tali da incidere sugli elementi essenziali dell'opera, influendo sulla sua durata e compromettendone la conservazione, il giudice è tenuto a qualificare la domanda indipendentemente dalla formula adottata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16616 del 14 giugno 2024
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'accertamento dei fatti ed il successivo giudizio in ordine alla gravità e proporzione della sanzione espulsiva adottata sono demandati all'apprezzamento del giudice di merito, che - anche qualora...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3842 del 12 febbraio 2024
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'accertamento dei fatti ed il successivo giudizio in ordine alla gravità e proporzione della sanzione espulsiva adottata sono demandati all'apprezzamento del giudice di merito, che - anche qualora...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16153 del 11 giugno 2024
«In materia di applicazione di progressioni all'interno delle Aree, non si applica l'articolo 2126 comma 2 c.c. e pertanto non vi è diritto del dipendente a ottenere la restituzione di differenze retributive per il periodo in cui vi è stata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7642 del 22 marzo 2025
«Ai fini della verifica di sussistenza dei requisiti di non fallibilità, ciò che conta è la rappresentazione storica dei fatti e dei dati economici e patrimoniali dell'impresa medesima, comunque questa sia raggiungibile, con la conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34373 del 4 dicembre 2020
«In caso di smarrimento del dispositivo letto in udienza, la attestazione rilasciata dal pubblico ufficiale che, per legge, assiste il giudice nel compimento degli atti, di conformità dello stesso a quello, contenuto nella sentenza successivamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5108 del 27 febbraio 2025
«In tema di amministrazione societaria, la presenza di un conflitto di interessi rilevante ai sensi dell'art. 2475-ter c.c. non può essere dedotta esclusivamente dalla coincidenza delle persone che ricoprono il ruolo di amministratore nelle due...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4451 del 20 febbraio 2024
«In tema di comunicazioni effettuate ai sensi degli artt. 32 e 39 del D.M. 9 aprile 2001, l'ufficiale postale ha il compito di curare che la persona individuata come legittimata alla ricezione apponga la sua firma sul registro di consegna della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15549 del 4 giugno 2024
«In caso di querela di falso avverso la sottoscrizione apposta in una scrittura privata autenticata da un notaio, l'affermazione dell'apparente sottoscrittore di non aver eseguito tale sottoscrizione e la relativa proposizione della querela...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8604 del 1 aprile 2025
«In materia di efficacia probatoria delle riproduzioni meccaniche ai sensi dell'art. 2712 c.c., il disconoscimento deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, dovendo concretizzarsi nell'allegazione di elementi che attestino la non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23731 del 22 agosto 2025
«Il disconoscimento di una scrittura privata, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve essere chiaro, specifico e circostanziato, illustrando la differenza fra realtà fattuale e realtà rappresentata. Non è sufficiente una generica eccezione di difformità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23213 del 28 agosto 2024
«Ai fini del disconoscimento della conformità all'originale di copia analogica di un documento informatico occorre una contestazione chiara, circostanziata ed esplicita, che si concreti nell'allegazione di elementi significanti la non...»