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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31815 del 15 novembre 2023
«Nei rapporti bancari di conto corrente, ove il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente trattenuto dalla banca, ometta di depositare tutti gli estratti conto periodici, e non sia possibile accertare l'andamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20205 del 18 luglio 2025
«...possa valutarsi come probabile. L'interesse tutelato dall'azione pauliana è infatti di natura preventiva, volto a garantire il patrimonio del debitore contro l'eventuale spoglio, indipendentemente dalla definitiva accertabilità del credito stesso.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34424 del 11 dicembre 2023
«Nei rapporti tra banca e correntista, il disposto dell'art. 1853 c.c., secondo cui si opera una compensazione fra i saldi di più rapporti o più conti esistenti fra la banca e il correntista, trova applicazione anche tra il saldo di un conto...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3561 del 17 febbraio 2026
«Nel contesto dell'acquisto di strumenti d'investimento mobiliare, in mancanza della redazione del contratto-quadro in forma scritta, la prescrizione dell'azione di ripetizione dell'indebito decorre dalla data di esecuzione dei pagamenti in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24263 del 9 agosto 2023
«La rinuncia tacita alla prescrizione presuppone che il comportamento del debitore sia incompatibile, in modo assoluto ed inequivoco, con la volontà di avvalersi della causa estintiva del diritto altrui, rientrando il relativo accertamento nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11642 del 3 maggio 2025
«La mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi non determina automaticamente l'occultamento doloso del debito contributivo. La configurabilità del dolo ai sensi dell'art. 2941, n. 8, c.c., richiede uno specifico accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31149 del 28 novembre 2025
«La notificazione al trasgressore del verbale di accertamento dell'infrazione interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., costituisce un atto idoneo a costituire in mora il debitore e quindi interrompe la prescrizione del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 75 del 3 gennaio 2025
«La domanda del convenuto di mero rigetto dell'altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire atto idoneo a interrompere la prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16470 del 9 giugno 2023
«La richiesta del convenuto di mero rigetto dell'altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire domanda idonea a svolgere efficacia interruttiva della prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ex art. 2943...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8384 del 23 marzo 2023
«In tema di accertamento con adesione, in caso di mancato pagamento, da parte del contribuente, anche di una sola delle rate successive alla prima, il competente ufficio dell'Agenzia delle entrate può provvedere all'iscrizione a ruolo delle somme...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 13 gennaio 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36742 del 30 maggio 2024
«Quando un pagamento di pena pecuniaria avviene in seguito a una nuova richiesta da parte dell'autorità di riscossione, dovuta a irregolarità della notificazione precedente, e tale pagamento risulta indebito perché la pena era già stata eseguita in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16157 del 11 giugno 2024
«In sede di ricorso per cassazione, il ricorrente ha l'onere di spiegare le ragioni della necessità dell'interpretazione sistematica delle disposizioni contrattuali ai sensi dell'art. 1363 c.c., al fine di contestare l'accertamento del giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24806 del 16 settembre 2024
«La pendenza del giudizio d'appello relativo all'accertamento del proprio credito non esonera il creditore dal richiederne l'insinuazione al passivo del sopravvenuto fallimento del debitore, nel rispetto dei termini fissati dalla legge, posto che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«L'accertamento della parziale estinzione del debito azionato da un creditore intervenuto nell'esecuzione forzata può essere effettuato sia nel giudizio di opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., sia nella fase distributiva ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12195 del 8 maggio 2023
«Nell'espropriazione forzata presso terzi il pignoramento è strutturato come una fattispecie a formazione progressiva nella quale la notificazione dell'atto al debitore segna l'inizio del processo esecutivo e la dichiarazione positiva del terzo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11864 del 2 maggio 2024
«Nel procedimento di espropriazione presso terzi, se l'atto di pignoramento notificato non contiene la specifica quantificazione del credito pignorato, su istanza del creditore (ex art. 486 c.p.c.) si deve procedere all'accertamento endoesecutivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32804 del 27 novembre 2023
«Il pignoramento presso terzi si configura come fattispecie a formazione progressiva che inizia con la notificazione dell'atto al debitore e si perfeziona con la dichiarazione del terzo (o con l'accertamento endoesecutivo ex art. 549 c.p.c.),...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7964 del 31 marzo 2026
«In tema di espropriazione forzata presso terzi, l'atto di pignoramento di cui all'art. 543 c.p.c. non completa il pignoramento, che si perfeziona solo con la dichiarazione del terzo ex art. 547 c.p.c. ovvero, in caso di contestazione o mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13131 del 17 maggio 2025
«Il subprocedimento di accertamento dell'obbligo del terzo, diversamente da quanto affermato rispetto al giudizio regolato dal previgente art. 548 c.p.c., non ha la funzione di ricostruire le vicende tra debitore e "debitor debitoris", bensì di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16980 del 14 giugno 2023
«Il giudice dell'esecuzione che dichiara "l'inammissibilità della procedura" di espropriazione presso terzi si spoglia della "potestas judicandi", sicché è "tamquam non esset" ogni eventuale ulteriore statuizione adottata circa la sussistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9620 del 15 aprile 2026
«In tema di iscrizione ipotecaria ex art. 77 d.P.R. n. 602/1973, il preavviso di iscrizione non integra atto dell'esecuzione forzata, ma misura alternativa e prodromica all'esecuzione, sicché l'azione proposta dal debitore avverso il preavviso,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10896 del 24 aprile 2023
«In tema di controversie su atti di riscossione coattiva di entrate di natura tributaria, qualora la parte deduca, da un lato, di non aver ricevuto la notifica della cartella e dell'intimazione di pagamento, e dall'altro che l'Agente per la...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9479 del 6 aprile 2023
«Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE, concernente le clausole abusive dei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore, e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12490 del 11 maggio 2025
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora il debitore contesti l'importo addebitato nella documentazione bancaria e richieda l'accertamento negativo del credito o la ripetizione dell'indebito, l'onere della prova grava sulla banca...»