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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22494 del 25 maggio 2021
«In tema di determinazione della pena, ove il giudice abbia inflitto una pena in contrasto con la previsione di legge ma in senso favorevole all'imputato, si realizza un errore al quale la Corte di cassazione, in difetto di specifico motivo di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21882 del 18 marzo 2021
«In tema di stupefacenti, le modifiche apportate all'art. 73, comma 5, del d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, dal d.l. 23 dicembre 2013 n. 146, convertito dalla legge 21 febbraio 2014, n. 10, in quanto introduttive di un regime sanzionatorio più...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40903 del 11 ottobre 2022
«Ai fini della determinazione della pena per il delitto tentato, il momento in cui la realizzazione del reato si interrompe è elemento di non dirimente rilevanza ai fini della valutazione della gravità del fatto - dipendendo da circostanze del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20525 del 13 aprile 2022
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17209 del 25 maggio 2020
«In tema di quantificazione della pena a seguito di applicazione della disciplina del reato continuato in sede esecutiva, il giudice - in quanto titolare di un potere discrezionale esercitabile secondo i parametri fissati dagli artt. 132 e 133 cod....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9063 del 10 gennaio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, la richiesta generica di nuova concessione del beneficio da parte dell'imputato che ne abbia già fruito comporta l'implicita accettazione delle ulteriori condizioni previste dall'art. 165, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46930 del 12 novembre 2009
«La riduzione per il rito abbreviato non incide sulla pena da considerare, ai sensi dell'art. 222 cod. pen., per la determinazione della durata della misura di sicurezza del ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 4616 del 28 ottobre 2021
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 600-ter, comma primo, cod. pen., si ha "utilizzazione" del minore allorquando, all'esito di un accertamento complessivo che tenga conto del contesto di riferimento, dell'età, maturità,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8794 del 14 febbraio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive, il giudice di primo grado, in sede di condanna dell'imputato, ovvero il giudice di appello, chiamato a pronunciarsi ex art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, sono tenuti a valutare i criteri direttivi di cui...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 56 del 22 aprile 2025
«Il divieto assoluto di operare la diminuzione di pena prevista per attenuanti connesse al ravvedimento post delictum del reo, in presenza di recidiva reiterata, frustra in modo manifestamente irragionevole la ratio posta a fondamento di tali...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 55 del 31 marzo 2021
«È costituzionalmente illegittimo l'art. 69, comma 4, c.p., come sostituito dall'art. 3 l. 5 dicembre 2005, n. 251, nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante di cui all'art. 116, comma 2, c.p., sulla recidiva...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29878 del 28 giugno 2006
«Ai sensi dell'art. 133-bis c.p. l'aumento sino al triplo o la diminuzione di un terzo della pena per adeguarla alla capacità economica del reo segue la determinazione della pena pecuniaria che va effettuata tenendo conto esclusivamente della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47750 del 5 ottobre 2023
«Ai fini della determinazione della competenza per territorio tra più reati connessi, deve prendersi in considerazione il reato più grave, per tale intendendo quello per il quale la legge commini una più alta pena detentiva nel massimo, oppure - in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9612 del 5 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione dei limiti entro cui possono trovare applicazione le pene sostitutive di pene detentive brevi, deve tenersi conto, nel caso in cui vengano in rilievo più reati unificati per concorso formale o continuazione, della pena...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43263 del 13 settembre 2023
«In tema di condanna a pena sostitutiva, la sospensione del processo dopo la lettura del dispositivo, al fine di acquisire informazioni utili a decidere sulla sostituzione della pena detentiva ed a scegliere quella sostitutiva più adeguata al caso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15438 del 7 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, non sussiste illegalità della pena nel caso in cui, nel determinarla, il giudice, pur indicando una pena base che esorbiti dalla cornice edittale normativamente prevista, non ecceda i limiti generali sanciti dagli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7896 del 7 febbraio 2023
«La determinazione della misura della riduzione della pena per effetto dell'applicazione di un'attenuante non necessita di una specifica motivazione che dia conto della scelta, tanto più nelle ipotesi in cui la diminuzione è stata prossima al massimo.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10897 del 21 novembre 2023
«La declaratoria di incostituzionalità del disposto di cui all'art. 577, comma terzo, cod. pen., nella parte in cui vieta al giudice di valutare in termini di prevalenza le attenuanti di cui agli artt. 62, comma primo, n. 2) e 62-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9019 del 23 novembre 2023
«Sussiste l'interesse dell'imputato ad impugnare onde ottenere l'esclusione di un'aggravante anche nel caso in cui con il provvedimento gravato gli siano state concesse attenuanti valutate in termini di equivalenza o di prevalenza, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4 del 4 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, non sussiste l'interesse della parte civile a partecipare al giudizio di rinvio scaturito da annullamento pronunciato dalla Corte di cassazione in punto di determinazione della pena o di riconoscimento delle circostanze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46205 del 15 settembre 2023
«La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita, così come per fissare la pena base, in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29733 del 4 giugno 2025
«In caso di concorso tra recidiva qualificata ed altra circostanza ad effetto speciale, per individuare la più grave tra di esse ai sensi dell'art. 63, quarto comma, cod. pen., non si tiene conto del limite di cui al sesto comma dell'art. 99 cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26411 del 1 luglio 2025
«Non costituisce violazione del principio del ne bis in idem la valutazione del medesimo elemento (quale la quantità ingente di materiale pedopornografico detenuto) sia ai fini della determinazione della pena base che dell'aumento per l'aggravante...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16352 del 29 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, il giudizio di bilanciamento tra circostanze dev'essere effettuato con esclusivo riguardo a quelle relative al reato ritenuto più grave, dovendo tenersi conto di quelle afferenti ai reati "satellite" al solo fine della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32334 del 24 settembre 2025
«In sede di esecuzione, ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio conseguente al riconoscimento del vincolo della continuazione tra più reati giudicati con rito abbreviato, la riduzione di pena conseguente alla scelta del rito si...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49728 del 9 novembre 2023
«La graduazione del trattamento sanzionatorio, anche in relazione agli aumenti e alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti e a titolo di continuazione, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, che lo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26807 del 16 marzo 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17531 del 22 febbraio 2023
«Il riconoscimento del vincolo della continuazione tra reati in sede esecutiva, con la conseguente determinazione di una pena complessiva inferiore a quella risultante dal cumulo materiale, non comporta che la differenza residua possa essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 866 del 2 dicembre 2022
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»