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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28675 del 10 giugno 2022
«Integra il delitto di diffamazione, e non la fattispecie depenalizzata di ingiuria aggravata dalla presenza di più persone, l'invio di messaggi contenenti espressioni offensive nei confronti della persona offesa su una "chat" condivisa anche da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5982 del 10 novembre 2022
«Integra il delitto di diffamazione aggravato da mezzo di pubblicità diverso dalla stampa, e non la fattispecie depenalizzata di ingiuria aggravata dalla presenza di più persone, la dichiarazione offensiva resa nel corso di un'intervista...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17563 del 23 marzo 2023
«In tema di delitti contro l'onore, si versa nell'ipotesi depenalizzata dell'ingiuria aggravata dalla presenza di più persone quando siano contestualmente presenti - fisicamente, nella stessa unità di tempo e di luogo, o "virtualmente", nel caso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17784 del 7 marzo 2022
«In tema di diffamazione, sussiste la scriminante dell'esercizio del diritto di critica sindacale e politica nel caso in cui, in un articolo pubblicato su un "blog" locale di chiaro orientamento politico (nella specie "Brescia anticapitalista"), si...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37067 del 24 maggio 2022
«In tema di diffamazione, non può ritenersi validamente contestata "in fatto" l'aggravante dell'offesa recata "con qualsiasi altro mezzo di pubblicità" diverso dalla stampa nel caso in cui il capo d'imputazione si limiti a contestare l'utilizzo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1365 del 9 novembre 2022
«In tema di diffamazione, il contenuto allusivo e insinuante di uno scritto o di una frase pronunciata non assume rilevanza penale nel caso in cui non sia immediatamente e inequivocabilmente percepibile secondo parametri di comune comprensione,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2218 del 24 ottobre 2022
«In tema di diffamazione, la scriminante del diritto di cronaca non opera nel caso in cui la notizia pubblicata su un sito "internet" provenga da uno scritto anonimo, in quanto insuscettibile del controllo di veridicità e, quindi, non meritevole di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31530 del 24 giugno 2021
«In tema di diffamazione, nel caso di "offesa alla memoria del defunto", i prossimi congiunti e gli altri soggetti indicati dall'art. 597, comma 3, cod. pen. sono legittimati "iure proprio" ad esercitare il diritto di querela, quali soggetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3013 del 1 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile per diffamazione a mezzo stampa, il danno all'onore ed alla reputazione, di cui si invoca il risarcimento, non è "in re ipsa", identificandosi il danno risarcibile non con la lesione dell'interesse tutelato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3000 del 6 febbraio 2025
«La competenza territoriale basata sul luogo del danno-conseguenza (art. 20 c.p.c.) è applicabile solo nelle ipotesi di lesione dei diritti della personalità, come la diffamazione. Nei casi che riguardano la violazione di diritti di proprietà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6368 del 10 marzo 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, la liquidazione del danno non patrimoniale deve effettuarsi in via equitativa, poiché i criteri elaborati dall'Osservatorio di Milano sulla giustizia civile del 2018 non sono fonte del diritto e, per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14204 del 7 marzo 2025
«In tema di diffamazione commessa a mezzo della rete "internet", ove sia impossibile stabilire il luogo di consumazione del reato, la competenza territoriale va determinata applicando i criteri suppletivi previsti dall'art. 9 cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34507 del 14 giugno 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41956 del 10 ottobre 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato a distinte persone offese, la competenza territoriale per connessione deve essere determinata secondo il criterio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38144 del 27 giugno 2023
«Ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a conoscere del reato, il ricorso ai criteri suppletivi dettati dall'art. 9 c.p.p. assume carattere residuale per il caso che non sia possibile accertare il luogo della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19611 del 11 luglio 2023
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'esistenza di un unico fatto dannoso alla cui produzione abbiano concorso con efficacia causale più condotte comporta - senza che rilevi la non coincidenza delle modalità di tempo e di luogo con le quali la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29322 del 7 febbraio 2023
«In tema di diffamazione, può configurarsi l'esimente di cui all'art. 598, primo comma, cod. pen. anche quando le espressioni offensive siano contenute in una diffida stragiudiziale, prodromica a successive iniziative legali.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18057 del 17 febbraio 2023
«In ipotesi di diffamazione on line mediante pubblicazione su un gruppo Facebook, non sussiste il diritto di critica, se gli epiteti, pur entrati nel linguaggio comune, abbiano valenza denigratoria.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17813 del 19 gennaio 2023
«In tema di diffamazione, solo gli argomenti che attacchino una persona screditandola a livello individuale, con espressioni denigratorie "ad hominem", non possono fondare la scriminante del diritto di critica, mentre configurano la scriminante...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12520 del 25 gennaio 2023
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fini del riconoscimento dell'esimente prevista dall'art. 51 cod. pen., qualora l'articolo contenga una critica formulata con modalità proprie della satira, il giudice, nell'apprezzare il requisito della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31698 del 19 giugno 2024
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, i requisiti della verità putativa e della continenza espressiva devono essere valutati con maggiore rigore nel caso di un editoriale, in ragione sia dell'autorevolezza dell'autore (che induce il c.d. lettore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28621 del 13 giugno 2025
«In tema di diffamazione, la scriminante del diritto di critica, pur esercitabile anche da soggetti non giornalisti, richiede il rispetto dei limiti della veridicità, pertinenza e continenza. Ne consegue che il delitto deve ritenersi configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19102 del 15 aprile 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fini del corretto esercizio del diritto di cronaca concernente la fase delle indagini preliminari, il criterio della verità postula la necessaria coerenza della notizia divulgata rispetto al contenuto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3878 del 17 dicembre 2024
«La configurabilità dell'esimente del diritto di critica in riferimento al reato di diffamazione richiede che i termini usati, pur se oggettivamente offensivi, siano proporzionati e non trasmodino in una gratuita ed immotivata aggressione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4733 del 14 novembre 2024
«In caso di diffamazione commessa mediante offesa alla reputazione di un sindaco, la legittimazione alla presentazione della querela spetta alla persona fisica del sindaco stesso e non al Comune come persona giuridica. Una querela firmata dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20064 del 3 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di calunnia non è necessario l'inizio di un procedimento penale a carico del calunniato, occorrendo soltanto che la falsa incolpazione contenga in sé gli elementi necessari e sufficienti per l'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39414 del 19 novembre 2025
«La divulgazione di un messaggio in una chat di classe (chat che include una pluralità di persone) integra il reato di diffamazione, a meno che sia dimostrato in modo certo che il messaggio non sia stato letto dai destinatari.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29458 del 5 giugno 2025
«In ipotesi di diffamazione on line mediante pubblicazione di un video offensivo sul social network Tik Tok sussiste l'ipotesi di diffamazione aggravata.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28261 del 13 giugno 2025
«In tema di diffamazione, la scriminante del diritto di critica, pur esercitabile anche da soggetti non giornalisti, richiede il rispetto dei limiti della veridicità, pertinenza e continenza. Ne consegue che il delitto deve ritenersi configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27750 del 3 aprile 2025
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive consistenti nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve essere...»