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Articolo 34 Costituzione

Dispositivo dell'art. 34 Costituzione

La scuola è aperta a tutti.

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso (1).

Note

(1) Poichè le risorse statali a favore dell'istruzione sono, di regola, limitate lo Stato le distribuisce in base a criteri oggettivi quali, ad esempio, il reddito famigliare ed il numero dei componenti del nucleo.

Spiegazione dell'art. 34 Costituzione

La norma in esame va letta insieme al precedente art. 33 Cost. e prevede il diritto all'istruzione, nel senso di possibilità, per chiunque ed a prescindere dalla sua situazione economica, di accedere al sistema scolastico, diritto cui lo Stato deve far fronte. A livello comunitario esso è garantito dall'art. 14 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.

Oltre che un diritto l'istruzione, rappresenta un dovere, almeno per quanto concerne quella secondaria. La normativa sulla scuola, che aveva trovato un recente punto fermo nella l. 28 marzo 2003, n. 53, è stata oggetto di revisione. Di fatto, ad ogni nuovo esecutivo segue una riforma o, quantomeno, un progetto di riforma della scuola.

Ad oggi l'istruzione è obbligatoria per almeno 10 anni nel periodo tra i 6 ed i 16 anni di età ed è volta a far ottenere al soggetto un titolo di scuola secondaria superiore o una qualifica professionale di durata almeno triennale entro i 18 anni di età. L'istruzione obbligatoria, il cui mancato adempimento da parte del minore è sanzionato dalla legge, è gratuita, nel senso che non è soggetta a tasse e tributi.

Il comma 3 sancisce inoltre il diritto di raggiungere i più alti gradi degli studi per i capaci e per i meritevoli, anche se privi di mezzi, tramite borse di studi, assegni alle famiglie, attribuiti secondo il principio meritocratico.

Relazione al Progetto della Costituzione

(Relazione del Presidente della Commissione per la Costituzione Meuccio Ruini che accompagna il Progetto di Costituzione della Repubblica italiana, 1947)

34 Uno dei punti al quale l'Italia deve tenere è che nella sua costituzione, come in nessun'altra, sia accentuato l'impegno di aprire ai capaci e meritevoli, anche se poveri, i gradi più alti dell'istruzione. Alla realizzazione di questo impegno occorreranno grandi stanziamenti; ma non si deve esitare; si tratta di una delle forme più significative per riconoscere, anche qui, un diritto della persona, per utilizzare a vantaggio della società forze che resterebbero latenti e perdute, di attuare una vera ed integrale democrazia.

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