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Articolo 623 bis Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Altre comunicazioni e conversazioni

Dispositivo dell'art. 623 bis Codice penale

(1)Le disposizioni contenute nella presente sezione, relative alle comunicazioni e conversazioni telegrafiche, telefoniche, informatiche o telematiche, si applicano a qualunque altra trasmissione a distanza di suoni, immagini od altri dati(2) .

Note

(1) Tale disposizione è stata aggiunta dall'art. 4, della l. 8 aprile 1974, n. 98, e poi sostituita dall'art. 8, della l. 23 dicembre 1993, n. 547.
(2) Viene dunque qui estesa la tutela penale apprestata dagli artt. 617, 617 bis, 617 ter e 620.

Ratio Legis

Il legislatore ha inserito tale norma al fine di colmare così il vuoto di tutela che si era venuto a creare in relazione alle comunicazione attuate attraverso onde elettriche come tali non assimilabili alle onde guidate che sono convogliate solo a mezzo di conduttori fisici, quindi non protette dalla tutela penale apprestata dalle disposizioni precedenti.

Massime relative all'art. 623 bis Codice penale

Cass. pen. n. 25174/2005

In tema di delitti contro la inviolabilità dei segreti, non costituisce condizione per la configurabilità del reato di rivelazione di segreti industriali (art. 623 c.p.) la sussistenza di presupposti per la brevettabilità, ex art. 2585 c.c., della scoperta o dell'applicazione rivelata.

In tema di rivelazione di segreti scientifici o industriali (art. 623 c.p.), il concetto di notizia destinata al segreto comprende anche le operazioni fondamentali per la realizzazione dei prototipi di un determinato impianto, operazioni che costituiscano il «cuore» degli stessi e che siano il frutto della cognizione e della organizzazione della impresa (fattispecie relativa alla riproduzione di un dispositivo di filtraggio).

Cass. pen. n. 25488/2004

Sussiste il reato di cui al combinato disposto degli artt. 617 bis e 623 bis c.p., nel caso di installazione di apparecchio ricevente atto ad intercettare le comunicazioni degli organi di polizia effettuate attraverso la loro centrale operativa, atteso che il citato art. 623 bis, nella sua attuale formulazione, introdotta dall'art. 8 della legge 23 dicembre 1993, n. 547, si riferisce ad ogni genere di «trasmissione a distanza di suoni, immagini ed altri dati», senza più il limite che dovesse comunque trattarsi di trasmissione «con collegamento su filo o ad onde guidate».

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