Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 602 Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Acquisto e alienazione di schiavi

Dispositivo dell'art. 602 Codice penale

Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo 601, acquista o aliena o cede una persona che si trova in una delle condizioni di cui all'articolo 600 è punito con la reclusione da otto a venti anni (1).

[La pena è aumentata da un terzo alla metà se la persona offesa è minore degli anni diciotto ovvero se i fatti di cui al primo comma sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi.](2)

Note

(1) A differenza dell'art. 600 la condizione servile funge da presupposto delle condotta e non quindi da risultato della condotta punibile.
(2) Tale comma è stato abrogato dall'art. 3, comma 1, lett. c), della l. 2 luglio 2010, n. 108.

Ratio Legis

La norma in esame è stata introdotta e successivamente modificata al fine di tutelare maggiormente la persona umana, intesa nella sua personalità individuale.

Spiegazione dell'art. 602 Codice penale

La norma in oggetto è destinata a tutelare lo status libertatis e la dignità umana.

Trattasi d norma di chiusura, atta a punire tutte le condotte di alienazione o di acquisto di persone ridotte in schiavitù ai sensi dell'articolo 600, al di fuori delle ipotesi di cui all'articolo 601.

Vengono dunque punite le condotte di sfruttamento di persone già ridotte in schiavitù, anche se, ovviamente, il delitto in esame può concorrere con quello di riduzione in schiavitù e con quello di tratta di persone di cui ai citati articoli.

Massime relative all'art. 602 Codice penale

Cass. pen. n. 21/2003

Il soggetto che si sia già reso responsabile della riduzione di taluno in schiavitù (art. 600 c.p.), può commettere anche il reato di cui all'art. 602 c.p., non solo nel caso in cui alieni ad altri la persona resa schiava ma anche in quello in cui ne acquisti la «proprietà esclusiva», avendo in precedenza contribuito a rendere schiava la medesima persona, senza tuttavia diventarne l'unico «proprietario».

Cass. pen. n. 1015/2000

Non è adottabile la misura cautelare, in relazione ad una fattispecie delittuosa (nella specie, di cui all'art. 602 c.p.) che per essere in concreto punibile, ricorrendo gli estremi di cui all'art. 10, comma secondo c.p., necessita della richiesta del Ministro della giustizia, trattandosi di reato commesso all'estero da cittadini stranieri in danno di cittadina straniera. (Nell'occasione la Corte ha precisato che la richiesta ministeriale, essendo di natura politico-amministrativa, è incerta, con il conseguente rischio di ancorare la misura cautelare ad una mera eventualità di condanna).

Cass. pen. n. 4852/1990

La Convenzione di Ginevra del 25 settembre 1926, rinnovata nella successiva Convenzione del 7 settembre 1956 ratificata con la legge italiana 20 dicembre 1957, n. 1304, nell'elenco delle varie situazioni considerate analoghe alla schiavitù contemplava anche situazioni di fatto e non di diritto, perché realizzabili senza alcun fatto normativo. Pertanto, condizione analoga alla schiavitù deve interpretarsi come condizione in cui sia socialmente possibile, per prassi, tradizioni, circostanze ambientali, costringere una persona al proprio esclusivo servizio. (Fattispecie relativa a ritenuta sussistenza dei reati di cui agli artt. 600 e 602 c.p. per accertata padronanza assoluta su dei bambini, acquisita mediante cessioni o rapimenti, e stato di soggezione e costrizione a rubare dei bambini medesimi).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

Testi per approfondire questo articolo

  • La minaccia. Contributo alla studio delle modalità della condotta penalmente rilevante

    Editore: Aracne
    Collana: «I libri» di archivio penale
    Pagine: 320
    Data di pubblicazione: novembre 2013
    Prezzo: 18 €
    Categorie: Minaccia

    Il concetto di minaccia attraversa l'intera parte speciale del diritto penale. Assieme alla violenza, all'inganno e all'abuso, la minaccia costituisce infatti una delle più classiche modalità della condotta, ricorrente in svariate e centrali figure delittuose (ad es., violenza privata, rapina, estorsione, violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale). Per quanto il tema indagato sia classico, la prassi mostra non di rado incertezze interpretative sulla nozione... (continua)

  • Aspetti metodologici, giuridici e tecnici nel trattamento di reperti informatici nei casi di pedopornografia

    Editore: Aracne
    Collana: Informatica giuridica
    Pagine: 172
    Data di pubblicazione: ottobre 2018
    Prezzo: 13 €
    L'opera è rivolta a giuristi e informatici che operano nell'ambito della ricerca e in indagini e processi relative al reato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, laddove si rende necessario esaminare i sistemi informatici coinvolti al fine di determinare l'effettivo grado di consapevolezza della condotta: si affronta l'esame dei file di log di eMule, uno dei principali strumenti per lo scambio di materiale pedopornografico sulle reti peer-to-peer e si propone un... (continua)
  • Il delitto di rissa (art. 588 c.p.). Teoria e prassi

    Autore: Basile Fabio
    Editore: Aracne
    Pagine: 164
    Data di pubblicazione: marzo 2014
    Prezzo: 12 €
    Categorie: Rissa

    Quante persone ci vogliono per dar luogo ad una rissa: due, tre o addirittura quattro? Per la sussistenza del reato è necessario che sia messo in pericolo anche l'ordine pubblico? E, ancor prima, in che cosa consiste la "rissa" incriminata dall'art. 588 c.p. (posto che tale articolo non ci fornisce alcuna definizione della condotta punita)? Ci si può difendere da un'accusa di rissa invocando la legittima difesa? E se nella rissa taluno rimane ucciso o ferito, a quali... (continua)

  • Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi

    Editore: Aracne
    Pagine: 476
    Data di pubblicazione: settembre 2018
    Prezzo: 24 €
    Le donne con disabilità sono spesso vittime di discriminazioni multiple, a causa dell'intersezione tra fattore "disabilità" e fattore "genere". Seguendo una prospettiva di tipo intersezionale, il volume parte dall'analisi dei diritti umani delle persone con disabilità, per poi intrecciarsi con le tematiche di genere e i Feminist Disability Studies. L'opera pone in luce i profili di maggiore rilievo costituzionale nella garanzia dei diritti fondamentali delle donne con... (continua)
  • L'assassinio di Meredith Kercher. Anatomia del processo di Perugia

    Editore: Aracne
    Pagine: 448
    Data di pubblicazione: dicembre 2012
    Prezzo: 25 €
    Categorie: Omicidio

    In una serie di agili volumi dedicati all'avventuroso mondo della cronaca giudiziaria viene presentata una Collana di antologie sugli episodi più enigmatici e più emozionanti dei grandi processi di ieri e di oggi. Di ogni processo abbiamo scelto una ricostruzione di cronaca, facendo precedere l'analisi dei risultati conseguiti da polizia giudiziaria e magistratura da opportuni scritti di cronaca e di informazione arricchiti da notizie e note esplicative e di ricostruzione... (continua)

  • I confini della repressione penale della pornografia minorile. La tutela dell'immagine sessuale del minore fra esigenze di protezione e istanze di autonomia

    Editore: Giappichelli
    Collana: Itinerari di diritto penale. Monografie
    Pagine: 688
    Data di pubblicazione: aprile 2019
    Prezzo: 83,00 -5% 78,85 €
    "Lo studio concerne la disciplina di due diversi fenomeni che, per la comunanza di alcuni elementi, tendono ad intrecciarsi e sovrapporsi. Ci riferiamo alle varie condotte connesse al mercato pedopornografico e al recente fenomeno di auto-produzione di immagini pornografiche ad opera dello stesso minore rappresentato, o di produzione con il suo consenso, e alla diffusione delle medesime". (continua)
  • La violenza sulle donne nel quadro della violazione dei diritti umani e della protezione del testimone vulnerabile

    Editore: Aracne
    Collana: Diritto. Prospettive
    Pagine: 644
    Data di pubblicazione: novembre 2014
    Prezzo: 32 €

    Il volume affronta l'inquadramento della violenza sulle donne nell'ambito della violazione dei diritti umani, approfondisce gli aspetti della violenza psichica e del fenomeno del femminicidio in generale, con il richiamo alla più recente giurisprudenza della Suprema Corte. L'opera offre una approfondita disamina della Convenzione di Istanbul, della Direttiva Europea n. 29/2012 e soprattutto del decreto legge n. 93/13 convertito nella legge n. 119/13, in tema di violenza di genere.... (continua)

  • Diffamazione e legittimazione dell'intervento penale

    Autore: Gullo Antonio
    Editore: Aracne
    Collana: «I libri» di archivio penale
    Pagine: 232
    Data di pubblicazione: novembre 2013
    Prezzo: 14 €
    Categorie: Diffamazione