Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 244 Codice di procedura penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n.477)

Casi e forme delle ispezioni

Dispositivo dell'art. 244 Codice di procedura penale

1. L'ispezione delle persone, dei luoghi e delle cose è disposta con decreto motivato (1) quando occorre accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato.
2. Se il reato non ha lasciato tracce o effetti materiali, o se questi sono scomparsi o sono stati cancellati o dispersi, alterati o rimossi, l'autorità giudiziaria descrive lo stato attuale e, in quanto possibile, verifica quello preesistente, curando anche di individuare modo, tempo e cause delle eventuali modificazioni. L'autorità giudiziaria può disporre rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ogni altra operazione tecnica [359], anche in relazione a sistemi informatici o telematici, adottando misure tecniche dirette ad assicurare la conservazione dei dati originali e ad impedirne l’alterazione (2).

Note

(1) Il decreto motivato funge da presupposto per l'esercizio dell'ispezione che spetta sia al pubblico ministero durante le indagini preliminari sia al giudice nella fase del dibattimento.
(2) Il riferimento ai sistemi informatici o telematici è stato aggiunto dall’art. 8, comma 1, della l. 18 marzo 2008, n. 48.

Ratio Legis

Il legislatore ha qui privilegiato una disciplina delle ispezioni caratterizzata da un rafforzamento della dimensione garantistica, la cui ratio si ravvisa nell'esigenza di mostrare una maggiore sensibilità legislativa in relazione al profilo di incidenza di tale mezzo di ricerca della prova sui diritti di libertà tutelati costituzionalmente.

Massime relative all'art. 244 Codice di procedura penale

Cass. n. 125/1993

L'accertamento dei residui di polvere da sparo sul corpo di una persona è un atto di ispezione personale, appartenente alla categoria dei mezzi di ricerca delle prove (art. 244, comma primo, c.p.p.). Esso si risolve nella constatazione descrittiva e statica di elementi obiettivi, acquisita con l'ausilio di un esperto al quale, a differenza di quanto accade per la perizia, non viene richiesto il parere per indagini che impegnano particolari cognizioni di determinate scienze o arti.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

Testi per approfondire questo articolo

  • Le ispezioni e le perquisizioni

    Editore: Giuffrè
    Collana: Trattato di procedura penale
    Data di pubblicazione: febbraio 2012
    Prezzo: 65,00 -10% 58,50 €

    Le ispezioni e le perquisizioni ricevono nel codice di procedura penale vigente un analogo trattamento normativo e una comune collocazione sistematica ma, pur essendo istituti affini, presentano differenze nella loro struttura naturalistico-giuridica; ad esse il legislatore del 1988 ha attribuito un nuovo inquadramento sistematico, collocandole tra i mezzi di ricerca della prova insieme ai sequestri e alle intercettazioni. L'analisi degli istituti farà anche riferimento alle norme... (continua)

  • Codice delle ispezioni. Procedure e sanzioni

    Editore: Ipsoa
    Collana: Codice del lavoro
    Pagine: 2668
    Data di pubblicazione: ottobre 2009
    Prezzo: 129,00 -10% 116,10 €

    In appendice i riferimenti al D.Lgs. n. 106/2009 correttivo del T.U. sicurezza

    Il Codice consiste in un sistema omogeneo di normativa, di prassi e di giurisprudenza in tema di vigilanza e ispezioni in materia di lavoro, corredato da una trattazione specifica del sistema sanzionatorio. Suddiviso in due Parti, dedicate “Procedure” e “Sanzioni”, e in otto sezioni, a loro volta ripartite in capitoli.

    La prima parte si distingue in sei sezioni:(continua)