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Articolo 338 Codice di procedura penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477)

[Aggiornato al 28/02/2020]

Curatore speciale per la querela

Dispositivo dell'art. 338 Codice di procedura penale

1. Nel caso previsto dall'articolo 121 del codice penale, il termine per la presentazione della querela decorre dal giorno in cui è notificato al curatore speciale il provvedimento di nomina.

2. Alla nomina provvede, con decreto motivato, il giudice per le indagini preliminari del luogo in cui si trova la persona offesa, su richiesta del pubblico ministero.

3. La nomina può essere promossa anche dagli enti che hanno per scopo la cura, l'educazione, la custodia o l'assistenza dei minorenni.

4. Il curatore speciale ha facoltà di costituirsi parte civile nell'interesse della persona offesa.

5. Se la necessità della nomina del curatore speciale sopravviene dopo la presentazione della querela, provvede il giudice per le indagini preliminari o il giudice che procede.

Ratio Legis

In alcuni casi il legislatore ha ritenuto che necessitassero maggiore tutela interessi alternativi all'esigenza di dare attuazione alla legge penale, la cui copertura è rimessa al rispetto di precise condizioni.

Spiegazione dell'art. 338 Codice di procedura penale

Scopo della norma di cui all'art. 121 c.p. è ovviare a quelle situazioni in cui il minore degli anni quattordici o l'infermo di mente non abbia nessuno che li rappresenti nel momento in cui debbano sporgere querela, oppure un rappresentante vi sia, ma in conflitto d'interessi. In tali situazioni il diritto di querela è esercitato da un curatore speciale nominato dal Tribunale.

Per esigenze di coordinamento con la norma relativa al termine di presentazione della querela (art. 124), il legislatore ha stabilito che, nei casi in cui sia necessaria la rappresentanza del curatore, che esso decorra dalla data in cui il provvedimento è comunicato a quest'ultimo.

La nomina viene effettuata dal giudice per le indagini preliminari del luogo in cui si trova la persona offesa, su richiesta del pubblico ministero, e consente al curatore di esercitare i diritti spettanti per legge alla persona offesa del reato, soprattutto se costituitasi parte civile all'interno del processo penale.








Massime relative all'art. 338 Codice di procedura penale

Cass. pen. n. 3085/2017

La nomina del curatore speciale per la presentazione della querela avviene sempre su richiesta del P.M. e non è soggetta ad un termine per l'attivazione della procedura; ne consegue che in qualunque momento, anteriore alla prescrizione del reato, il curatore venga nominato, il termine di presentazione della querela decorre dalla notifica del provvedimento di nomina al curatore.

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