Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 257 bis Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Testimonianza scritta

Dispositivo dell'art. 257 bis Codice di procedura civile

(1) Il giudice, su accordo delle parti, tenuto conto della natura della causa e di ogni altra circostanza, può disporre di assumere la deposizione chiedendo al testimone, anche nelle ipotesi di cui all’articolo 203, di fornire, per iscritto e nel termine fissato, le risposte ai quesiti sui quali deve essere interrogato.

Il giudice, con il provvedimento di cui al primo comma, dispone che la parte che ha richiesto l’assunzione predisponga il modello di testimonianza in conformità agli articoli ammessi e lo faccia notificare al testimone.

Il testimone rende la deposizione compilando il modello di testimonianza in ogni sua parte, con risposta separata a ciascuno dei quesiti, e precisa quali sono quelli cui non è in grado di rispondere, indicandone la ragione.

Il testimone sottoscrive la deposizione apponendo la propria firma autenticata su ciascuna delle facciate del foglio di testimonianza, che spedisce in busta chiusa con plico raccomandato o consegna alla cancelleria del giudice.

Quando il testimone si avvale della facoltà d’astensione di cui all’articolo 249, ha l’obbligo di compilare il modello di testimonianza, indicando le complete generalità e i motivi di astensione.

Quando il testimone non spedisce o non consegna le risposte scritte nel termine stabilito, il giudice può condannarlo alla pena pecuniaria di cui all’articolo 255, primo comma.

Quando la testimonianza ha ad oggetto documenti di spesa già depositati dalle parti, essa può essere resa mediante dichiarazione sottoscritta dal testimone e trasmessa al difensore della parte nel cui interesse la prova è stata ammessa, senza il ricorso al modello di cui al secondo comma.

Il giudice, esaminate le risposte o le dichiarazioni, può sempre disporre che il testimone sia chiamato a deporre davanti a lui o davanti al giudice delegato.

Note

(1) L'articolo è stato aggiunto con l. 18 giugno 2009, n. 69, con decorrenza dal 4 luglio 2009.
La medesima legge ha inserito tra le disposizioni attuative del c.p.c. l'art. 103 bis, che disciplina il contenuto del modello di testimonianza scritta:
"La testimonianza scritta è resa su di un modulo conforme al modello approvato con decreto del Ministro della giustizia, che individua anche le istruzioni per la sua compilazione, da notificare unitamente al modello. Il modello, sottoscritto in ogni suo foglio dalla parte che ne ha curato la compilazione, deve contenere, oltre all’indicazione del procedimento e dell’ordinanza di ammissione da parte del giudice procedente, idonei spazi per l’inserimento delle complete generalità del testimone, dell’indicazione della sua residenza, del suo domicilio e, ove possibile, di un suo recapito telefonico. Deve altresì contenere l’ammonimento del testimone ai sensi dell’articolo 251 del codice e la formula del giuramento di cui al medesimo articolo, oltre all’avviso in ordine alla facoltà di astenersi ai sensi degli articoli 200, 201 e 202 del codice di procedura penale, con lo spazio per la sottoscrizione obbligatoria del testimone, nonché le richieste di cui all’articolo 252, primo comma, del codice, ivi compresa l’indicazione di eventuali rapporti personali con le parti, e la trascrizione dei quesiti ammessi, con l’avvertenza che il testimone deve rendere risposte specifiche e pertinenti a ciascuna domanda e deve altresì precisare se ha avuto conoscenza dei fatti oggetto della testimonianza in modo diretto o indiretto.
Al termine di ogni risposta è apposta, di seguito e senza lasciare spazi vuoti, la sottoscrizione da parte del testimone.
Le sottoscrizioni devono essere autenticate da un segretario comunale o dal cancelliere di un ufficio giudiziario. L’autentica delle sottoscrizioni è in ogni caso gratuita nonché esente dall’imposta di bollo e da ogni diritto
".

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • I procedimenti di istruzione preventiva dopo la riforma

    Editore: Giuffrè
    Collana: Itinerari nel processo civile
    Data di pubblicazione: dicembre 2008
    Prezzo: 27,00 -5% 25,65 €
    Categorie: Istruzione

    L'opera ricostruisce tutte le tappe che hanno cadenzato le vicende dell'istruzione preventiva e offre sul piano teorico le soluzioni alle questioni che la disciplina propone.
    Accanto agli inquadramenti teorici offre, inoltre, una serie di soluzioni operative ai problemi per così dire "pratici", con indicazione delle soluzioni proposte dalla giurisprudenza che comincia a formarsi, delle modalità operative e delle prassi attuate dagli uffici giudiziari, agevolando in... (continua)

  • Trattazione e istruzione nel processo civile

    Collana: Quaderni de «Il giusto processo civile»
    Pagine: 268
    Data di pubblicazione: ottobre 2010
    Prezzo: 28 €

    Il volume raccoglie gli scritti dell'autore pubblicati nell'arco degli ultimi otto anni sui temi contigui della preparazione e dell'istruzione della causa. Il più ampio di essi - quello che apre la raccolta - è dedicato a ricostruire la disciplina della fase preparatoria del processo, a partire dal codice di rito del 1940 sino ai giorni nostri. Completano la parte prima del libro i saggi sulla non contestazione, che destano particolare interesse per il fatto che offrono una... (continua)

  • Le prove nel processo civile e del lavoro

    Autore: Mormile Paolo
    Editore: Aracne
    Pagine: 76
    Data di pubblicazione: febbraio 2015
    Prezzo: 8 €

    L'opera affronta in modo accurato e analitico la disamina dei fondamentali istituti che caratterizzano la fase dell'istruzione probatoria nel processo civile ordinario di cognizione, nonché nel rito speciale del lavoro e previdenziale. Essa è il frutto della trentennale esperienza dell'autore come giudice civile e del lavoro, dapprima presso la Pretura/Tribunale di Napoli e poi presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Roma. Tutti i mezzi di prova, messi a disposizione delle... (continua)