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Articolo 816 ter Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

[Aggiornato al 18/04/2019]

Istruzione probatoria

Dispositivo dell'art. 816 ter Codice di procedura civile

L'istruttoria o singoli atti di istruzione possono essere delegati dagli arbitri ad uno di essi(1).

Gli arbitri possono assumere direttamente presso di sé la testimonianza, ovvero deliberare di assumere la deposizione del testimone, ove questi vi consenta, nella sua abitazione o nel suo ufficio. Possono altresì deliberare di assumere la deposizione richiedendo al testimone di fornire per iscritto risposte a quesiti nel termine che essi stessi stabiliscono.

Se un testimone rifiuta di comparire davanti agli arbitri, questi, quando lo ritengono opportuno secondo le circostanze, possono richiedere al presidente del tribunale della sede dell'arbitrato, che ne ordini la comparizione davanti a loro(2).

Nell'ipotesi prevista dal precedente comma il termine per la pronuncia del lodo è sospeso dalla data dell'ordinanza alla data dell'udienza fissata per l'assunzione della testimonianza.

Gli arbitri possono farsi assistere da uno o più consulenti tecnici. Possono essere nominati consulenti tecnici sia persone fisiche, sia enti(3).

Gli arbitri possono chiedere alla pubblica amministrazione le informazioni scritte relative ad atti e documenti dell'amministrazione stessa, che è necessario acquisire al giudizio(4).

Note

(1) Anche questo articolo è stato aggiunto dal d.lgs. 40/2006.
La riforma ha inserito nella nuova norma il contenuto del previgente art.819 ter, prevedendo che gli arbitri possano assumere la testimonianza davanti a sè, oppure decidere di assumere la testimonianza presso l'abitazione o l'ufficio del teste quando questi vi consenta.
(2) In tema di poteri istruttori degli arbitri, la novità normativa più rilevante riguarda le adeguate forme di assistenza giudiziaria. Infatti, gli arbitri possono rivolgersi all'autorità giudiziaria nel caso in cui il testimone si rifiuti di comparire innanzi a loro per rendere la testimonianza, al fine di ottenere un ordine di comparizione da parte del presidente del Tribunale. In questo caso viene sospeso il decorso del termine per la pronuncia del lodo.
(3) Per ciò che concerne la facoltà degli arbitri di rivolgersi ai consulenti tecnici, la norma precisa che possono svolgere tale consulenza sia le persone fisiche che gli enti come ad esempio le società di revisione, istituti universitari e di ricerca.
(4) Infine, un'ulteriore novità normativa è rappresentata dal fatto che gli arbitri possono richiedere informazioni scritte alla pubblica amministrazione.

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