Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 635 Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Prova scritta per i crediti dello Stato e degli enti pubblici

Dispositivo dell'art. 635 Codice di procedura civile

Per i crediti dello Stato, o di enti o istituti soggetti a tutela o vigilanza dello Stato, sono prove idonee anche i libri o registri della pubblica amministrazione, quando un funzionario all'uopo autorizzato o un notaio ne attesta la regolare tenuta a norma delle leggi e dei regolamenti(1). Restano salve le disposizioni delle leggi sulla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato e degli enti o istituti sopra indicati.

Per i crediti derivanti da omesso versamento agli enti di previdenza e di assistenza dei contributi relativi ai rapporti indicati nell'articolo 459 (2), sono altresì prove idonee gli accertamenti eseguiti dall'Ispettorato del lavoro e dai funzionari degli enti.

Note

(1) Per i crediti dello Stato l'ingiunzione sarà pronunciata in base ai libri o registri della pubblica amministrazione, purchè ne sia attestata la regolare tenuta da un notaio o altro funzionario pubblico. Per i crediti derivanti dall'omesso versamento agli enti previdenziali e assistenziali dei contributi relativi ai rapporti di cui al precedente art. 459, ora art. 442 del c.p.c., la prova scritta è rappresentata dagli accertamenti eseguiti dalle Direzioni Provinciali del Lavoro e dai funzionari degli enti.
(2) Il contenuto dell'art. 459 c.p.c. è stato trasfuso nell'art. 442 in seguito all'intervenuta abrogazione ad opera della l. 533/1973.

Ratio Legis

Quanto disposto dalla norma in esame è un ulteriore esempio dell'ampliamento dell'efficacia probatoria delle prove scritte ai sensi dell'art. 633 del c.p.c.. Inoltre, è opportuno indicare che la norma riconosce allo Stato e agli enti pubblici indicati la possibilità di azionare la procedura monitoria in esame, oltre a quella specifica prevista nel r.d. 639/1910.

Massime relative all'art. 635 Codice di procedura civile

Cass. civ. n. 25888/2008

La Cassa edile, prevista dalla contrattazione collettiva per i dipendenti delle imprese edili, svolge una funzione di mutualità ed assistenza, rientrando tra i suoi compiti non solo il pagamento ai lavoratori delle somme che il datore di lavoro è tenuto ad accantonare per riposi annui, ferie, festività e gratifica natalizia, ma anche lo svolgimento di funzioni previdenziali in materia di corresponsione delle indennità integrative di malattia, con riscossione dei relativi contributi. Ne consegue che l'attestazione del credito da parte dell'ente costituisce idonea prova ai fini dell'emissione del decreto ingiuntivo ai sensi dell'art. 635, secondo comma, c.p.c. (Nella specie, la S.C., nel rigettare il ricorso, ha rilevato la correttezza della decisione di merito relativa ad una pretesa creditoria fatta valere con le forme del decreto ingiuntivo dalla Cassa edile della Provincia di Messina, il cui regolamento prevedeva l'erogazione di specifiche forme di assistenza da erogare agli iscritti e il diritto ad ottenere la maggiorazione contributiva in caso di ritardato versamento ).

Cass. civ. n. 20118/2004

In tema di crediti derivanti da omesso versamento dei Contributi previdenziali e o assistenziali, ove l'attestazione del direttore della sede provinciale dell'ente creditore rechi, a sostegno della pretesa creditoria, disposizione difforme da quella indicata nel ricorso per decreto ingiuntivo — nella specie le disposizioni concernenti la morosità, ex art. 4, comma primo lett. a) legge n. 48 del 1988, in luogo delle disposizioni concernenti l'evasione contributiva, ai sensi del medesimo articolo, sub lett. c) —, nessuna rilevanza decisiva può annettersi all'inesatta indicazione, atteso che il debitore ha avuto, anche per effetto della tempestiva notifica del verbale di accertamento, ampia possibilità di risalire alla fonte dell'obbligazione e di spiegare tutte le proprie difese.

Cass. civ. n. 11900/2003

Per i crediti derivanti da omesso versamento dei contributi previdenziali e\o assistenziali costituiscono prove idonee ai fini della emissione del decreto ingiuntivo ai sensi dell'art. 635, comma secondo c.p.c., sia l'attestazione del direttore della sede provinciale dell'ente creditore (nella specie, l'Inps) sia i verbali di accertamento redatti dall'Ispettorato del lavoro e i verbali di accertamento degli ispettori dell'Inps, che possono fornire utili elementi di giudizio anche nell'eventuale, successivo giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, pur non essendo forniti di completa efficacia probatoria.

Cass. civ. n. 8323/2000

Ai sensi dell'art. 635, secondo comma, c.p.c., deve attribuirsi idoneità di prova, ai fini dell'emanazione del decreto ingiuntivo per crediti derivanti da omesso versamento agli enti previdenziali dei contributi relativi a rapporti di lavoro, agli accertamenti eseguiti dai funzionari degli stessi, mentre nel giudizio conseguente all'opposizione proposta dall'intimato gli stessi documenti possono essere contraddetti dalla prova contraria dell'interessato, degradando perciò a semplici indizi per quanto riguarda le circostanze di fatto accertate in base alle dichiarazioni di terze persone o in virtù di altre indagini; in mancanza di ciò, però, secondo il prudente apprezzamento del giudice di merito, possono anche costituire prova sufficiente delle circostanze riferite dal pubblico ufficiale, quando il loro specifico contributo probatorio o il concorso di altri elementi renda superfluo l'espletamento di altri mezzi istruttori.

Cass. civ. n. 3591/2000

Il ricorso per decreto ingiuntivo può essere redatto anche in modo sommario, purché accompagnato da uno dei documenti previsti dagli artt. 634, 635 e 636 c.p.c., con la conseguenza che, con riguardo a ricorso per ingiunzione proposto dall'Inps per il recupero di contributi, non può rilevarsi alcuna irritualità nel caso di mancata indicazione delle causali specifiche dei contributi richiesti ove il ricorso sia suffragato dalla dichiarazione del funzionario dell'ente ai sensi dell'art. 635 cit.; l'opposizione a decreto ingiuntivo, peraltro, dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, inteso ad accertare la pretesa fatta valere e non se l'ingiunzione fu legittimamente emessa in relazione alle condizioni previste dalla legge, onde eventuali vizi della procedura monitoria potrebbero essere fatti valere solo ai fini di un diverso regolamento delle spese della suddetta fase processuale.

Cass. civ. n. 8211/1995

Gli accertamenti eseguiti dai funzionari degli enti di previdenza ed assistenza costituiscono, ai sensi dell'art. 635, secondo comma, c.p.c., prova idonea ai fini della concessione di decreto ingiuntivo per i crediti derivanti da omesso versamento dei contributi, a prescindere dalla circostanza (che può avere rilievo solo sul piano interno e della regolarità amministrativa) che i funzionari stessi non siano all'uopo ritualmente autorizzati, né allo stesso tempo (salva l'applicabilità nel giudizio di opposizione delle comuni regole in materia di valutazione delle prove e di riparto dell'onere probatorio) rileva l'eventuale contraddittorietà tra diversi accertamenti compiuti dai medesimi funzionari, data la loro natura non di atti amministrativi di natura provvedimentale, ma di operazioni rivolte alla ricognizione di dati, non richiedenti motivazione. (Nella specie la parte ricorrente aveva, tra l'altro, dedotto la violazione dell'art. 5 della L. 22 luglio 1961, n. 628, in materia di svolgimento dei poteri ispettivi da parte dei funzionari degli enti).

Cass. civ. n. 4512/1995

Per i crediti derivanti da omesso versamento di contributi previdenziali ed assistenziali, l'attestazione del direttore della sede provinciale dell'ente creditore (nella specie, dell'Inps) integra prova scritta idonea alla pronuncia di decreto ingiuntivo, secondo la previsione dell'art. 635, comma 2, c.p.c.

Cass. civ. n. 3714/1986

La documentazione che ha consentito l'emissione del decreto ingiuntivo non perde, per il solo fatto dell'opposizione proposta avverso lo stesso, la propria attitudine probatoria nel relativo procedimento ordinario. Consegue che gli accertamenti previsti dall'art. 635 c.p.c., relativi ai crediti per contribuzioni sociali, mantengono anche nel giudizio di opposizione la loro idoneità specifica ad essere fonti di prove, ancorché esposta al confronto con le prove contrarie ed al vaglio critico del giudice.

Cass. civ. n. 3148/1985

I verbali redatti dai funzionari degli enti previdenziali o dell'ispettorato del lavoro (che, ex art. 2700 c.c., fanno piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il verbalizzante attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti) integrano la prova scritta per l'ingiunzione di pagamento dei contributi omessi (art. 635 c.p.c.), mentre nel successivo giudizio di opposizione, come possono essere contraddetti dalla prova contraria dell'interessato, degradandosi perciò a semplici indizi per quanto riguarda le circostanze di fatto accertate in base alle dichiarazioni di terze persone o in virtù di altre indagini, così, secondo il prudente apprezzamento del giudice del merito, possono anche costituire prova sufficiente delle circostanze riferite dal pubblico ufficiale, quando il loro specifico contenuto probatorio o il concorso di altri elementi renda superfluo l'espletamento di altri mezzi istruttori.

Cass. civ. n. 4571/1981

Gli accertamenti eseguiti dall'ispettorato del lavoro e dai funzionari dell'ente previdenziale costituiscono prove idonee, a norma del secondo comma dell'art. 635 c.p.c., per l'emanazione di un decreto ingiuntivo, anche nel caso in cui l'Inps abbia fato ricorso alla procedura monitoria per ottenere la restituzione di assegni familiari corrisposti sulla base di un rapporto di lavoro la cui esistenza sia stata disconosciuta dall'istituto medesimo.

Cass. civ. n. 3433/1980

L'ente mutualistico il quale agisce nei confronti del produttore di medicinali per ottenere il pagamento delle somme cui ha diritto a titolo di sconto obbligatorio sul prezzo dei medicinali medesimi, mediante richiesta di decreto ingiuntivo, assolve all'onere probatorio della prova scritta producendo un estratto dei propri libri o registri, relativo alla sussistenza ed ammontare del credito, purché tale estratto sia stato dichiarato conforme ai libri medesimi sottolineandosene altresì la regolare tenuta.

Cass. civ. n. 1312/1980

Prove scritte idonee all'esperimento del procedimento di ingiunzione per i crediti dello Stato o di enti ed istituti soggetti a tutela o vigilanza dello Stato, ai sensi dell'art. 635 c.p.c., devono ritenersi anche gli estratti di libri o registri dell'amministrazione, ove un competente funzionario ne attesti la conformità alle risultanze di quei libri o registri, regolarmente tenuti.

Cass. civ. n. 2568/1979

Il procedimento monitorio per il recupero dei crediti derivanti da omesso versamento agli enti di previdenza ed assistenza dei contributi dovuti per ogni forma di previdenza ed assistenza obbligatorie è ammissibile anche a seguito del nuovo rito del lavoro introdotto con L. 11 agosto 1973, n. 533 giacché il richiamo che l'art. 635 c.p.c. fa all'art. 459 c.p.c. non può ritenersi abrogato, ma deve ritenersi in vigore come richiamo agli artt. 442 e 444, comma terzo, (nuovo testo), che hanno sostituito gli artt. 459 e 461, comma terzo, c.p.c. (vecchio testo). Peraltro, ove a tale decreto ingiuntivo sia proposta opposizione, al relativo giudizio va applicato il rito del lavoro (art. 442 c.p.c.) (nuovo testo), trattandosi di un giudizio di cognizione di primo grado, riferentesi alla materia di previdenza ed assistenza obbligatorie.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Decreto ingiuntivo

    Editore: Ipsoa
    Collana: Manuali professionali
    Pagine: 480
    Data di pubblicazione: maggio 2017
    Prezzo: 45,00 -5% 42,75 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    Il volume analizza l'istituto del decreto ingiuntivo sotto tutti gli aspetti procedurali: si parte analizzando il decreto ingiuntivo nei suoi elementi essenziali, con particolare riguardo al decreto ingiuntivo quale titolo esecutivo, alle condizioni di ammissibilità, alla notificazione, all'esecutività provvisoria inaudita altera parte e in pendenza di opposizione, al ricorso ed opposizione, all’eventuale sospensione dell'esecuzione provvisoria, fino alla dichiarazione... (continua)

  • Decreto ingiuntivo
    Manuale con formule. Contiene CD-Rom

    Editore: Giuffrè
    Collana: Manuali con formule
    Data di pubblicazione: gennaio 2013
    Prezzo: 52,00 -5% 49,40 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    Il volume costituisce una guida per il procedimento d'ingiunzione considerato in tutte le sue fasi, da quella a cognizione sommaria sino a quella (eventuale) a cognizione piena che ha luogo con l'inizio del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo. L'opera oltre a contenere una vasta esposizione aggiornata della produzione giurisprudenziale, nella trattazione sistematica dei singoli argomenti, segue un itinerario improntato ad un percorso ragionato circa le numerose problematiche ed... (continua)

  • L'esecutività del decreto ingiuntivo

    Editore: Giuffrè
    Collana: Teoria pratica del diritto. Civ. e proc.
    Data di pubblicazione: gennaio 2016
    Prezzo: 45,00 -5% 42,75 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    Il volume analizza l'esecutività del decreto ingiuntivo in tutte le sue possibili esplicazioni, affrontandone i principali problemi pratici e applicativi. Nell'indagine sviluppata convergono profili concernenti, per un verso, la natura spuria del modello monitorio al quale il codice di rito si ispira e, per altro verso, la stessa idoneità di un provvedimento monitorio a fungere in sé da titolo esecutivo. L'elaborazione si snoda nella dicotomia tra fattispecie di... (continua)

  • Il decreto ingiuntivo e l'opposizione

    Editore: CEDAM
    Pagine: 534
    Data di pubblicazione: ottobre 2013
    Prezzo: 45 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    “Il decreto ingiuntivo e l’opposizione” è un’opera suddivisa in due parti, la prima redatta da Antonio Valitutti, la seconda da Franco De Stefano, che si pone l’obiettivo di fare il punto, anche con riferimento alla giurisprudenza più recente, sul procedimento monitorio, operandone una complessiva rilettura e sottolineandone le potenzialità deflattive derivanti dalla sua attitudine alla definizione, in tempi rapidi e con efficacia di... (continua)

  • Formulario dei procedimenti monitori (procedimenti d'ingiunzione e per convalida di sfratto)

    Editore: neldiritto.it
    Collana: Formulari
    Data di pubblicazione: maggio 2013
    Prezzo: 45,00 -5% 42,75 €

    Il ricorso per decreto ingiuntivo è il procedimento più comune per il recupero dei crediti: si tratta di un procedimento speciale, caratterizzato dalla sommarietà della cognizione, al pari di quello di sfratto, ampiamente analizzato nel presente volume, che ha lo scopo di essere molto più veloce del giudizio ordinario che, come noto, è molto lento, nonostante i recenti sforzi del legislatore per renderlo più celere. Il presente Formulario,... (continua)

  • Il decreto ingiuntivo. Con CD-ROM

    Collana: Legale
    Pagine: 758
    Data di pubblicazione: febbraio 2014
    Prezzo: 78,00 -5% 74,10 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    L'opera, con formulario e giurisprudenza su cd-rom, è aggiornata al cosiddetto Decreto del fare (L. 98-2013). Il testo, ricco di riferimenti dottrinali e giurisprudenziali, approfondisce le varie fasi del procedimento d'ingiunzione fino ad arrivare al procedimento di opposizione al decreto ingiuntivo. Numerose sono le pronunce della giurisprudenza di legittimità e di merito, nonché della Corte Costituzionale, che hanno via via precisato e confermato l'ambito di... (continua)

  • Opposizione a decreto ingiuntivo

    Autore: Ianni Giusi
    Editore: Giuffrè
    Collana: Teoria pratica del diritto. Civ. e proc.
    Data di pubblicazione: novembre 2013
    Prezzo: 25,00 -5% 23,75 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    L'opera approfondisce la vasta tematica dell'opposizione a decreto ingiuntivo, con particolare attenzione alle problematiche di ordine pratico destinate a presentarsi nelle aule giudiziarie. Vengono esaminati tutti gli snodi del giudizio di opposizione, dalle modalità di introduzione, all'istruzione, ai possibili esiti definitori. Sono analizzate, inoltre, le principali questioni sottese agli istituti di cui agli artt. 648 e 649 c.p.c., che consentono alle parti del giudizio di... (continua)

  • Il procedimento monitorio. Decreto ingiuntivo. giudizio di opposizione. Recupero crediti per insoluto su estero

    Editore: CEDAM
    Pagine: 1130
    Data di pubblicazione: marzo 2013
    Prezzo: 90,00 -5% 85,50 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    L’opera ha per oggetto la materia del procedimento monitorio, sviluppata partendo dall’esame del decreto ingiuntivo per giungere alla fase processuale del giudizio di opposizione. Il volume che tratta di una materia di grande interesse pratico ed attualità, si occupa di esaminare in taglio pratico ed operativo tutte le fasi che caratterizzano il procedimento monitorio. Vengono, pertanto, esaminate nel dettaglio aspetti quali la forma della domanda, i provvedimenti... (continua)

  • Il decreto ingiuntivo. Con CD-ROM

    Collana: Serie L. Professionale
    Pagine: 896
    Data di pubblicazione: marzo 2013
    Prezzo: 70,00 -5% 66,50 €
    Categorie: Decreto ingiuntivo

    Il procedimento per decreto ingiuntivo rappresenta, come noto, lo strumento più duttile per la definizione rapida ed efficace delle controversie di più semplice decisione. In tempi come gli attuali, in cui le croniche lentezze del processo civile, cui si è cercato, non sembra con fortuna, di ovviare con le numerose riforme del codice di rito poste in essere negli ultimi anni, non consentono di raggiungere la definizione dei procedimenti in tempi rapidi, l'utilizzo del... (continua)

  • Codice dei procedimenti monitori. Procedimenti di ingiunzione e per convalida di sfratto

    Editore: neldiritto.it
    Collana: I codici del professionista
    Data di pubblicazione: maggio 2013
    Prezzo: 70,00 -5% 66,50 €

    La seconda edizione del codice dei procedimenti monitori (di ingiunzione e di sfratto), notevolmente ampliata e aggiornata, tiene conto dei più recenti interventi normativi e giurisprudenziali, sino a tutto il 2012, oltre che degli spunti critici espressi dalla dottrina su ciascun istituto processuale esaminato.

    Si tratta di uno strumento pensato e indirizzato agli operatori del diritto (giudici e avvocati), che potranno rinvenire nel codice esauriente risposta ai quesiti... (continua)