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Articolo 592 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

[Aggiornato al 30/09/2020]

Figli nati fuori del matrimonio riconosciuti o riconoscibili

Dispositivo dell'art. 592 Codice Civile

(1)Se vi sono discendenti legittimi, i figli nati fuori dal matrimonio, quando la filiazione è stata riconosciuta o dichiarata, non possono ricevere per testamento più di quanto avrebbero ricevuto se la successione si fosse devoluta in base alla legge. I figli nati fuori dal matrimonio riconoscibili, quando la filiazione risulta nei modi indicati dall'art. 279, non possono ricevere più di quanto, secondo la disposizione del comma precedente, potrebbero conseguire se la filiazione fosse stata riconosciuta o dichiarata.

Note

(1) La Corte costituzionale con sentenza 28 dicembre 1970, n. 205 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente articolo.
Le residue disparità di trattamento sono state definitivamente superate dalla L. 219/2012, che ha operato la riforma della filiazione.

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Consulenze legali
relative all'articolo 592 Codice Civile

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Enzo chiede
giovedì 21/10/2010

“Sono un figlio naturale ed ho 55 anni.
Mia madre (che era nubile) è scomparsa 2 anni fa e non aveva intentato la causa per il riconoscimento di paternità in quanto non voleva più esporsi ad ulteriori umiliazioni.
Il mio presunto padre è morto 15 anni fa lasciando in eredità alla moglie e ai 2 figli legittimi un piccolo patrimonio, mentre a me non mi ha mai riconosciuto e dato nulla.
Ora io ho intentato la causa per l accertamento di paternità, l'esame del mio DNA riscontrato con quello dei figli legittimi è stato positivo ed a breve ci dovrebbe essere la sentenza di riconoscimento di paternità.
Vi chiedo:
1 - Il mantenimento è prescrittibile, e se lo fosse non sarebbe incompatibile con il mio caso visto che appena quest’anno, se va bene, sarò riconosciuto ?
2 - Oltre alla quota di legittima, posso chiedere io agli eredi (la vedova ed i figli legittimi) anche l'assegno di mantenimento ed eventualmente il risarcimento dei danni esistenziali considerando che mia madre non l’ha chiesto perché allora non ero riconosciuto?
Eventualmente per avere il risarcimento sul mantenimento devo fare un'altra causa separata o viene riconosciuto contestualmente nella sentenza di riconoscimento di paternità ?

Cordiali Saluti”

Consulenza legale i 23/11/2010

Ai sensi dell’art. 277 del c.c., la sentenza che dichiara la filiazione naturale produce gli effetti del riconoscimento.
Quanto ai diritti successori, la retroattività della dichiarazione giudiziale fino all’apertura della successione del genitore naturale si desume dall’art. 276 del c.c.. Il termine di prescrizione del diritto di accettare l’eredità decorre però dal giorno in cui la filiazione è stata dichiarata; da questo momento si prescrive anche l’azione di riduzione spettante al figlio.
Qualunque domanda relativa al risarcimento avrebbe dovuto essere inclusa nel ricorso per ottenere la declaratoria di paternità naturale. Il Giudice non potrà decidere al di là di quanto richiesto dalla parte nell’atto iniziale del procedimento.
Solo qualora il mantenimento venga a cessare per la morte del genitore della quale sia responsabile un terzo per fatto illecito, il figlio avrà diritto iure proprio nei confronti di quest’ultimo al risarcimento del danno, consistente nel pregiudizio economico per la cessazione del mantenimento, dal momento in cui si è verificato tale danno.


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