Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 1943 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Obbligazione di prestare fideiussione

Dispositivo dell'art. 1943 Codice civile

Il debitore obbligato a dare un fideiussore [1179] deve presentare persona capace, che possieda (1) beni sufficienti a garantire l'obbligazione e che abbia o elegga domicilio nella giurisdizione della corte di appello in cui la fideiussione si deve prestare.

Quando il fideiussore è divenuto insolvente, deve esserne dato un altro tranne che la fideiussione sia stata prestata dalla persona voluta dal creditore.

Note

(1) Il fideiussore risponde dell'obbligazione garantita con tutti i propri beni (1936 c.c.): quindi, più correttamente, la norma si riferisce ai beni in proprietà (832 c.c.) e non a quelli di cui abbia il possesso (1140 c.c.).

Ratio Legis

Se la legge impone che sia necessario un fideiussore, questo deve anche possedere determinati requisiti, poichè altrimenti la sua presenza diventerebbe inutile. In particolare, il requisito dell'essere proprietario di beni sufficienti a garantire il debito serve, appunto, direttamente allo scopo di garanzia mentre quello inerente il domicilio consente al creditore di monitorarne la situazione patrimoniale.

Relazione al Libro delle Obbligazioni

(Relazione del Guardasigilli al Progetto Ministeriale - Libro delle Obbligazioni 1941)

615 Ho raggruppato sotto l'unico articolo 719 gli articoli 705-707 del progetto del 1936: la nuova sistemazione non ha carattere esclusivamente formale perché vuole evitare la perpetuazione dell'equivoco cui hanno dato luogo i separati articoli 1904, 1905 e 1906 cod. civ. Essi da alcuni sono stati considerati applicabili anche alla fideiussione volontaria, mentre, in realtà si riferiscono esclusivamente alle ipotesi in cui il debitore sia tenuto a presentare un fideiussore in forza di una precedente convenzione, o della legge o di una sentenza.
Quanto al contenuto della norma, è sembrata troppo restrittiva la regola dell'articolo 1904 cod. civ. accolta dalla Commissione reale (articolo 705), secondo cui il fideiussore deve avere il domicilio nel distretto della Corte d'Appello in cui la fideiussione va prestata: perciò si è detto che gli debba semplicemente eleggere domicilio in detta giurisdizione se non ve l'abbia, poiché anche in questa ipotesi è consentito al creditore di promuovere il giudizio senza difficoltà processuali.
Circa i beni del fideiussore, è apparsa garanzia sufficiente richiedere che essi siano capaci di ipoteca e situati nel territorio del Regno, senza prescrivere, come faceva il codice, che non siano litigiosi e che non si trovino a tale distanza da rendere difficili gli atti esecutivi: per verità, quest'ultima condizione era stata già respinta anche dalla Commissione reale (articolo 706 del suo progetto).

Massime relative all'art. 1943 Codice civile

Cass. civ. n. 8064/1992

Il negozio fideiussorio interviene tra il fideiussore ed il creditore, mentre (salvo diverse intese tra le parti) il debitore resta ad esso estraneo anche nel caso in cui il debitore abbia assunto per contratto l'obbligazione di prestare una fideiussione (art. 1943 c.c.). Peraltro, il carattere accessorio dell'obbligazione fideiussoria rispetto a quella principale non impedisce che nei rapporti fra creditore e debitore l'inadempimento dell'obbligazione da questi assunta di prestare la fideiussione (ovvero, in caso di revoca della fideiussione in corso di rapporto, di sostituire il fideiussore con altra garanzia personale idonea), possa avere rilevanza come causa di sospensione dell'esecuzione dell'obbligazione principale ovvero di risoluzione del contratto cui la fideiussione.

Cass. civ. n. 612/1981

L'obbligazione fideiussoria è un'obbligazione di natura accessoria in quanto presuppone l'obbligazione principale del debitore di cui garantisce l'adempimento; tuttavia, nei rapporti tra il creditore e il debitore principale l'obbligo da questi assunto di fare prestare da altri la fideiussione, può assumere rilevanza negoziale — sia sotto il profilo della solvibilità del garante, che dell'efficacia negoziale del rapporto di assunzione dell'obbligo di garanzia — così importante da giustificare la risoluzione del contratto in cui tale obbligo è previsto, nell'ipotesi di suo inadempimento. (Nella specie, i giudici del merito hanno dichiarato la risoluzione della convenzione conclusa tra l'attore e la società convenuta, in quanto la fideiussione bancaria è stata considerata insufficiente rispetto a quella pattuita).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Le garanzie dei crediti

    Collana: Sistemi giuridici
    Pagine: 1056
    Data di pubblicazione: febbraio 2012
    Prezzo: 90,00 -5% 85,50 €

    Il volume è un commento alla disciplina prevista dal codice civile e dalle relative leggi speciali in materia di contratti di garanzia.

    L'Autore tratta le questioni relative ai crediti garantiti e alla tutela dei creditori, approfondendo in particolare tutti gli aspetti delle garanzie fideiussorie e dei patrimoni destinati, nonché quelli che si intersecano con il diritto fallimentare.

    Il volume è aggiornato al d.l. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con... (continua)

  • Il contratto di fideiussione. Con CD-ROM

    Editore: CEDAM
    Collana: Il diritto applicato
    Data di pubblicazione: febbraio 2010
    Prezzo: 30,00 -5% 28,50 €
    Categorie: Fideiussione

    Il negozio fideiussorio, sebbene abbia le sue origini già nell’antico diritto romano, risulta essere un mezzo sempre più utilizzato e in grado di garantire in maniera pratica la solvibilità necessaria tra gli operatori commerciali. Questo volume, pur senza prescindere dai necessari riferimenti dottrinali, offre una disamina della disciplina della fideiussione e degli istituti affini (contratto autonomo di garanzia e mandato di credito) con particolare attenzione... (continua)