Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 27 Codice Civile 2020

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

[Aggiornato al 30/06/2020]

Estinzione della persona giuridica

Dispositivo dell'art. 27 Codice Civile 2020

Oltre che per le cause previste nell'atto costitutivo e nello statuto [16], la persona giuridica si estingue quando lo scopo è stato raggiunto o è divenuto impossibile [28, 2272 n. 2, 2484, n. 2] .

Le associazioni si estinguono inoltre quando tutti gli associati sono venuti a mancare [2272 n. 4].

[L'estinzione è dichiarata dalla autorità governativa, su istanza di qualunque interessato o anche di ufficio](1).

Note

(1) L'art. 27 recava un terzo comma, abrogato dall'art. 11, lett. c), d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto). Con il ridetto decreto si è provveduto ad esonerare l'autorità governativa dal potere di dichiarare l'estinzione degli enti, in favore del Tribunale competente.

Spiegazione dell'art. 27 Codice Civile 2020

La norma enuclea in maniera chiara ed esaustiva la ristretta casistica delle possibilità di estinzione degli enti persone giuridiche. Anzitutto le cause principali sono quelle eventualmente previste nell'atto costitutivo e/o nello statuto (archetipo ne è la scadenza del termine di durata dell'ente di cui art. 4 co. I del D.P.R. 361/2000), oppure qualora lo scopo inizialmente fissato sia stato raggiunto, o il raggiungimento sia diventato oggettivamente impossibile; ancora, qualora sopravvengano dichiarazioni di nullità del contratto associativo (c. plurilaterale, cui aderiscono i vari soci), nonché per il venir meno di tutti gli associati (ipotesi che, all'evidenza, determinerebbe la paralisi dell'ente, e la conseguente impossibilità a raggiungere l'oggetto sociale). Unica ipotesi non contemplata, ma di frequente applicazione pratica, consiste nella volontà dello stesso ente di autoesaurirsi, mediante scioglimento attuato con delibera assembleare ottenuta con il voto favorevole del 75% degli associati (v. 21 co. 3).
Accertata l'esistenza di una causa di estinzione, la Prefettura -o la Regione o Provincia autonoma competente- comunica la dichiarazione di estinzione agli amministratori ed al presidente del Tribunale, il quale provvede all'apertura della fase di liquidazione dei beni e dei rapporti giuridici dell'ente; infine potrà ordinarsi la cancellazione dal Registro.

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Partecipazione e attività. Contributo allo studio delle associazioni

    Collana: Univ. Camerino
    Pagine: 272
    Data di pubblicazione: agosto 2012
    Prezzo: 30 €

    L'interazione tra associazioni e mercato ha indotto a rinvenire nei modelli organizzativi commerciali soluzioni mutuabili per le organizzazioni senza scopo di lucro. Tale orientamento è supportato dalla convinzione che quest'ultime rappresentano una valida alternativa agli enti del Libro V del codice civile per l'esercizio dell'impresa. Le soluzioni offerte in materia non sempre paiono adeguate e coerenti, sollecitando una ristrutturazione del settore. Prima di invocare ulteriori... (continua)