Dopo il grande successo di "Le Notificazioni" Ipsoa presenta il volume "Le impugnazioni" che ne ripropone la medesima impostazione, a cura della medesima autrice.
Il volume fornisce un quadro completo ed aggiornato dell'istituto delle impugnazioni, con uno sguardo costante alla dottrina e alla giurisprudenza in materia.
In particolare, vengono approfonditi gli aspetti delle impugnazioni nel:
- codice di procedura civile (impugnazioni in generale; appello; ricorso per... (continua)
Sempre più spesso il tecnico viene coinvolto quale operatore nel sistema giustizia vedendo così ampliati i suoi compiti. Per svolgerli al meglio, il consulente tecnico deve possedere una conoscenza approfondita dell'intero quadro normativo e giurisprudenziale. Il volume, aggiornato alle più recenti novità legislative in materia (tra cui: semplificazione dei riti civili d.lgs. n.150/2011; c.d. manovra bis - l. n.148/2011; mediazione - d.m. n. 145/2011; legge di... (continua)
La sentenza di primo grado è provvisoriamente esecutiva tra le parti (2) (3).
(2) La norma tende a valorizzare il giudizio di primo grado ed a disincentivare l'utilizzo, da parte del soccombente, dell'impugnazione come strumento dilatorio al fine di ritardare l'esecuzione della sentenza. Non è più il giudice a concedere la provvisoria esecuzione secondo una valutazione discrezionale, pur sempre fondata sulla sussistenza di determinate condizioni, ma è lo stesso legislatore a riconoscere l'efficacia esecutiva a tutte le sentenze di primo grado.
Pur mancando una esplicita disposizione normativa, l'articolo in commento si riteneva applicabile anche alla sentenza emessa dal giudice istruttore in funzione di giudice unico ex art. 190bis e, per effetto del d.lgs. 19-2-1998, n. 51, a decorrere dal 2-6-1999, si estende alla sentenza emessa dal tribunale in composizione monocratica [v. 281bis ss.].
(3) La norma non distingue fra tipi di sentenza. Sembra quindi confermare l'opinione di quanti intendono l'efficacia esecutiva in senso lato, ossia non limitandola solo alle sentenze di condanna, bensì estendendola anche alle sentenze che costituiscono, estinguono o modificano rapporti giuridici [v. c.c. 2908]. L'ipotesi restrittiva si fonda su quelle norme che si riferiscono esplicitamente alle sole sentenze di condanna [v. 431] e sull'art. 2909 c.c., che riconduce il prodursi di tutti gli effetti della sentenza al suo passaggio in giudicato formale [v. 324].
L'esecuzione provvisoria si estende anche alle spese processuali. Ciò vale sicuramente per le sentenze di condanna, mentre per le altre sentenze valgono le stesse considerazioni svolte a proposito dell'efficacia esecutiva in generale.
La sentenza di condanna emessa dal giudice penale ai sensi dell’art. 538 del c.p.p. è disciplinata nel codice di procedura penale, in particolare dall’art. 540 del c.p.p.. Quest’ultimo sancisce che la condanna alle restituzioni e al risarcimento del danno è dichiarata provvisoriamente esecutiva, a richiesta della parte civile, quando ricorrono giustificati motivi, mentre la condanna al pagamento della provvisionale è immediatamente esecutiva.
La Corte costituzionale, pronunciandosi sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 540, comma 1, c.p.p. (dichiarata manifestamente infondata), ha ribadito la discrezionalità riservata al legislatore nel modulare le condizioni di accesso all'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali nei diversi tipi di giudizi, con il solo limite della non irrazionale predisposizione degli strumenti di tutela, senza che l'art. 282 del c.p.c. possa assumere il valore di "precetto inderogabile" rispetto al quale debbano necessariamente modellarsi le altre previsioni normative concernenti il regime di esecutività delle pronunce (Ord., 18/4/2000, n. 105).
Cosa significa effettivamente "provvisoria esecuzione"? Cosa posso fare con una sentenza provvisoriamente esecutiva? Cosa accade?
Nell'autunno del 2010 sono stati nominati quarantaquattro nuovi consiglieri di Cassazione. Ci si è posto il problema di organizzare una serie di incontri per aiutarli nell'assunzione dei nuovi compiti. I giudici, come gli avvocati che operano in Cassazione, sanno quanto sia difficile e complesso il passaggio dal giudizio di merito al giudizio di legittimità. Un magistrato arriva in Cassazione dopo decenni di attività nei Tribunali e nelle Corti d'appello,... (continua)
Dai fallimenti alle divisioni ereditarie, dall'infortunistica stradale ai lavori edili, dai reati relativi alla pubblica amministrazione a quelli connessi agli abusi edilizi: ecco una raccolta di 136 consulenze tecniche in campo civile e penale, tutte contenute nel CD allegato, in formato modificabile. Il volume è la naturale prosecuzione del Vademecum del Consulente tecnico d'ufficio e di parte pubblicato dallo stesso editore. Distinte in due sezioni (Civile e Penale), le... (continua)
Questo volume costituisce una sorta di ideale continuazione de "La prova dei fatti giuridici" pubblicato sempre nel Trattato nel 1992. In quel lavoro si discuteva una serie di problemi che si potrebbero definire di teoria generale della prova. Ora vengono invece affrontati in modo analitico i vari argomenti che riguardano la prova nel processo civile, dalla deduzione, ammissione e assunzione delle prove sino alla valutazione finale di esse, includendo uno studio esteso ed approfondito dei... (continua)
A poco più di due anni dalla precedente (ma uno solo dall'uscita del III Tomo del 2009), esce questa nuova edizione delle Spiegazioni di diritto processuale civile, più compatta ma al tempo stesso ancora più completa. Il "Corso", cresciuto in 25 anni di insegnamento specie nelle Università di Trento, Milano (Cattolica ma anche Bocconi) e poi Padova, mantiene la sua formula "sintetico-pragmatica" e naturalmente dà ampio, integrato e critico conto delle... (continua)
Il cd. principio di consumazione dell'impugnazione non ha mai costituito oggetto di un lavoro monografico, nonostante il suo notevole impatto pratico. Sul piano positivo, la consumazione consegue esclusivamente alla dichiarazione d'inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione. Nella dominante interpretazione, tuttavia, essa ha conosciuto una diffusione che va ben oltre la formulazione letterale delle norme che la prevedono, assurgendo, per l'appunto, a vero e proprio... (continua)
matteo, martedì 26 ottobre 2010 , chiede:
L'esecuzione provvisoria di cui trattasi si estende anche al pronunciamento del giudice penale di primo grado ex art. 538 c.p.p. (Condanna per la responsabilità civile)?