Nella prima parte dell'opera si esaminano le nozioni di atto gratuito liberale e atto gratuito non liberale, la giustificazione non patrimoniale del contratto gratuito atipico, liberalità d'uso e donazioni di modico valore, donazione rimuneratoria, donazione modale, donazione mista, donazioni indirette, il configurarsi della fattispecie nell'ambito della fenomenologia successoria, capacità di donare, conferma delle donazioni nulla, la regola di gratuità degli atti di... (continua)
Il presente volume, analizzando l'evoluzione dottrinale e giurisprudenziale degli ultimi anni in tema di donazioni e atti di liberalità , vuole ridurre le esitazioni che inducono spesso i notai a non evidenziare in un atto l'intento liberale per paura delle conseguenze che questo può comportare sulla stabilità del negozio e sui successivi trasferimenti e cerca di incoraggiare l'applicazione di schemi tipici come l'adempimento del terzo o il contratto in favore del... (continua)
Il volume tratta due temi, gli acquisti in regime di comunione legale di beni e la circolazione dei beni di provenienza donativa, entrambi di notevole interesse per i professionisti soprattutto per la necessità di trovare espedienti utili che consentano di arginare situazioni e fenomeni non adeguatamente risolvibili con i mezzi offerti dalla normativa esistente.
Per ciascun argomento, partendo da un inquadramento generale, si analizzano poi le questioni interpretative ed... (continua)
Revocata la donazione per ingratitudine [801] o sopravvenienza di figli [803], il donatario deve restituire i beni in natura (2), se essi esistono ancora, e i frutti relativi, a partire dal giorno della domanda [808].
Se il donatario ha alienato i beni, deve restituirne il valore, avuto riguardo al tempo della domanda, e i frutti relativi, a partire dal giorno della domanda stessa.
(2) Con questa espressione si intende che è il bene stesso, così come si trova nel patrimonio del debitore, oggetto dell'obbligazione di restituzione (con gli eventuali miglioramenti o deterioramenti).
Tra le parti la revocazione ha effetto (parzialmente) retroattivo, in quanto il donatario deve restituire i beni in natura (se esistono ancora) ed i frutti [v. 820], a partire dal giorno in cui è stata presentata la domanda per l'azione di revocazione.
La revoca è, invece, irretroattiva nei confronti dei terzi in quanto rimangono salvi i diritti che questi hanno acquistato anteriormente alla domanda.
L’opera presenta una trattazione molto meticolosa e approfondita di tutti gli istituti previsti dall’ordinamento per i contratti di donazione, concentrando l’analisi sulla ricostruzione del regime giuridico delle fattispecie espressamente delineate dal codice.
In particolare, dopo avere individuato ed esaminato dettagliatamente il dato normativo, ampio spazio viene riservato allo studio dellaprassi contrattuale attraverso gli apporti offerti dall’elaborazione... (continua)
Il volume tratta in maniera compiuta e approfondita la tematica delle DONAZIONI INDIRETTE, analizzando in particolare:
- le provenienze donative e le tutele dei legittimari
- i riflessi del c.d. Decreto Bersani sull’attività notarile e sulle donazioni indirette
- le liberalità non donative in ambito societario
- i profili fiscali
- i compiti del notaio
L’opera, grazie anche ad una ricca appendice di tecniche redazionali,... (continua)