AUTORE:
Ilaria Berto
ANNO ACCADEMICO: 2025
TIPOLOGIA: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
ATENEO: Universitą Telematica Pegaso
FACOLTÀ: Scuola di specializzazione per le professioni legali
ABSTRACT
Il lavoro nasce da una riflessione sulla gestione dell’emergenza sanitaria da Covid-19, che ha profondamente inciso sull’assetto dei poteri pubblici e sul rapporto tra autorità e diritti fondamentali.
Milioni di persone hanno visto limitate libertà personali, economiche, religiose ed educative – tutte garantite dalla Costituzione. Il sistema italiano, però, si distingue da altri ordinamenti per l’assenza di una disciplina costituzionale espressa sullo stato di emergenza.
A differenza, ad esempio, della Francia o della Germania, l’Italia ha affrontato la pandemia ricorrendo a strumenti normativi ordinari, come i decreti-legge (art. 77 Cost.), i D.P.C.M. e le ordinanze della Protezione Civile (ai sensi del D.Lgs. n. 1/2018, Codice della protezione civile). Questo ha sollevato interrogativi importanti sul piano costituzionale: è possibile comprimere diritti fondamentali senza una cornice di garanzie formali?
Milioni di persone hanno visto limitate libertà personali, economiche, religiose ed educative – tutte garantite dalla Costituzione. Il sistema italiano, però, si distingue da altri ordinamenti per l’assenza di una disciplina costituzionale espressa sullo stato di emergenza.
A differenza, ad esempio, della Francia o della Germania, l’Italia ha affrontato la pandemia ricorrendo a strumenti normativi ordinari, come i decreti-legge (art. 77 Cost.), i D.P.C.M. e le ordinanze della Protezione Civile (ai sensi del D.Lgs. n. 1/2018, Codice della protezione civile). Questo ha sollevato interrogativi importanti sul piano costituzionale: è possibile comprimere diritti fondamentali senza una cornice di garanzie formali?