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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7964 del 31 marzo 2026
«...eventualmente fatte valere solo dal titolare del bene staggito (debitore esecutato o diverso proprietario), ma non dal creditore procedente, la cui iniziativa esecutiva è rimasta infruttuosa e il cui processo esecutivo deve ritenersi estinto.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19096 del 11 luglio 2024
«...processuali (ad esempio, intervenire nella procedura esecutiva chiedendo l'assegnazione delle somme in privilegio) per far valere il proprio privilegio. Se tali iniziative non sono assunte, il privilegio non è opponibile al creditore procedente.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13131 del 17 maggio 2025
«...di assegnazione del credito, possa legittimamente liberarsi pagando al creditore procedente anziché al debitore e, quindi, se e nella misura in cui avrebbe potuto farlo pagando a quest'ultimo. (Principio affermato ex art. 363, comma 3, c.p.c.).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8885 del 3 aprile 2025
«...a partecipare ad un giudizio che è teso ad accertare l'esatta consistenza del suo obbligo e la cui decisione, avente attitudine al giudicato, incide sulla sua liberazione nei confronti del procedente e/o sul suo diritto di credito verso il terzo.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7478 del 20 marzo 2025
«In tema di opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c., ove la contestazione attenga alla singola azione esecutiva esercitata dal creditore pignorante o interveniente, non si configura alcun litisconsorzio necessario dei creditori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2781 del 4 febbraio 2025
«Il creditore procedente non è mai legittimato a proporre opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., non essendo configurabile un suo interesse ad un'azione che ha per oggetto proprio la contestazione, totale o parziale, del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25264 del 25 agosto 2023
«In tema di opposizione a precetto, il provvedimento di sospensione dell'efficacia del titolo esecutivo, pronunciato dal giudice dell'opposizione a precetto ai sensi dell'articolo 615, primo comma, c.p.c., per ragioni inerenti la qualità soggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 40 del 2 gennaio 2025
«Nell'opposizione di terzo all'esecuzione ex art. 619 c.p.c., trattandosi di un ordinario giudizio di cognizione, possono essere proposte tutte le domande e, soprattutto, quelle che integrano - per l'opponente (che ha l'onere di immediato integrale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3846 del 8 febbraio 2023
«Il giudizio di opposizione ex art. 619 c.p.c. ha per oggetto l'accertamento dell'illegittimità dell'esecuzione in rapporto alla situazione giuridica soggettiva fatta valere dal terzo come prevalente rispetto al diritto del creditore procedente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17965 del 22 giugno 2023
«...dell'esecuzione (ex art. 624 c.p.c.) impediscono la prosecuzione del processo esecutivo già in corso, ma lasciano inalterati gli effetti conservativi del pignoramento, non obbligando il creditore procedente a rinunciare agli atti del processo.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20919 del 26 luglio 2024
«In caso di estinzione della procedura esecutiva per rinuncia del creditore procedente, le spese relative, compresi i compensi del CTU, restano a carico del solo creditore procedente in assenza di un accordo col debitore esecutato, ai sensi degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24550 del 12 settembre 2024
«Con il provvedimento che definisce il giudizio di divisione endoesecutiva (sentenza o ordinanza ex art. 789, comma 3, c.p.c.) va disposta la condanna del condividente debitore esecutato alla refusione delle spese sopportate in detta lite dal...»