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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51380 del 27 aprile 2023
«Il giudice d'appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado sulla base del medesimo compendio probatorio, pur non essendo obbligato alla rinnovazione dell'istruzione dibattimentale, è tenuto ad offrire una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44170 del 4 luglio 2023
«Nella operazione ricostruttiva dell'imposta evasa, il giudice penale non può dare per scontati fatti che non sono dimostrati. Oggetto di prova (art. 187 cod. proc. pen.) non sono solo i fatti dedotti dal pubblico ministero ma anche quelli dedotti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6361 del 7 novembre 2023
«Nel caso in cui il deposito della sentenza tradotta in lingua nota all'imputato alloglotta avviene dopo il decorso del termine ordinario o di quello diverso indicato dal giudice ai sensi dell'art. 544, comma 3, cod. proc. pen., deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2683 del 2 novembre 2022
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30514 del 4 giugno 2025
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8054 del 4 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, investito del decreto di citazione diretta a giudizio, disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero sull'erroneo presupposto che debba procedersi con richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44096 del 7 novembre 2024
«È abnorme l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, presentata dopo la modifica introdotta dall'art. 4 del d.l....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14509 del 3 marzo 2023
«In tema di reati procedibili a citazione diretta, ove il giudice dibattimentale abbia erroneamente disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda con richiesta di rinvio a giudizio, quest'ultimo non può disattendere tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12072 del 20 febbraio 2026
«In tema di reati tributari, l'indeterminatezza del capo di imputazione per difetto di specifica indicazione delle fatture ritenute false non impone automaticamente la declaratoria di nullità del decreto che dispone il giudizio ex artt. 429, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Non sussiste alcuna incompatibilità del GIP ad intervenire in relazione ai reati a citazione diretta, ed anzi risulta del tutto coerente con il sistema esistente, nel quale egli è giudice di tutte le indagini preliminari, senza distinzione tra i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2627 del 2 dicembre 2022
«In tema di sequestro preventivo, la competenza a decidere sull'istanza di revoca appartiene al giudice del dibattimento quando sia avvenuta l'emissione del decreto instaurativo del giudizio e sia stato già trasmesso alla cancelleria del predetto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28564 del 2 luglio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice, ai sensi dell'art. 554-bis, comma 6, c.p.p., invita il pubblico ministero a modificare l'imputazione per conformarla alle risultanze degli atti d'indagine e, in caso di rifiuto, dispone la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12733 del 20 febbraio 2025
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con cui il giudice dell'udienza predibattimentale annulla il decreto di citazione a giudizio in ragione dell'avvenuta contestazione del fatto di reato in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12445 del 6 febbraio 2025
«È abnorme l'ordinanza con la quale il giudice del dibattimento, nel dichiarare la nullità della notifica del decreto di citazione della persona offesa, ne disponga la rinnovazione anziché ordinare la restituzione degli atti al giudice dell'udienza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23639 del 14 maggio 2024
«Il provvedimento emesso a norma dell'art. 554-ter, comma 3, cod. proc. pen., con cui il giudice monocratico, non sussistendo le condizioni per pronunziare sentenza di non luogo a procedere e non dovendosi definire il processo con rito alternativo,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2624 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39754 del 2 dicembre 2025
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32047 del 5 giugno 2025
«Non è impugnabile il provvedimento con cui il giudice di merito qualifica l'impugnazione a lui proposta come ricorso per cassazione, ex art. 568, comma 5, cod. proc. pen., disponendo, conseguentemente, la trasmissione degli atti alla Suprema...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30177 del 9 luglio 2025
«Il giudice adito con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto deve limitarsi a verificare l'oggettiva impugnabilità del provvedimento e l'esistenza di una voluntas impugnationis, consistita nell'intento di sottoporre...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28546 del 11 marzo 2025
«Quando una sentenza è impugnata con un mezzo di gravame diverso da quello previsto dalla legge, il giudice deve limitarsi a verificare se il provvedimento è oggettivamente impugnabile, trasmettere gli atti al giudice competente senza adottare un...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 13315 del 13 febbraio 2025
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, il giudice, ove ritenga la propria incompetenza a decidere in ordine alla richiesta presentatagli, deve dichiararne l'inammissibilità non potendo operare il principio di conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non consente di impugnare con ricorso per cassazione la sentenza della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4746 del 26 settembre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, spetta al giudice al quale il ricorso è presentato la competenza a dichiararne l'inammissibilità, nel caso in cui essa derivi dall'erronea individuazione della sua competenza a provvedere, non operando la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1441 del 21 novembre 2023
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51490 del 21 novembre 2023
«L'interesse richiesto dall'art. 568 c.p.p., comma 4, quale condizione di ammissibilità dell'impugnazione deve contraddistinguere anche quella cautelare, deve essere connotato dai requisiti della concretezza e dell'attualità e deve sussistere non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38240 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, nel giudizio conseguente all'annullamento, da parte della Corte di cassazione, del provvedimento di sequestro preventivo impugnato con ricorso "per saltum", il Tribunale del riesame, individuato quale giudice del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17163 del 16 gennaio 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione proposto dal procuratore generale presso la corte d'appello che, ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., non ha legittimazione ad impugnare la sentenza, non ricorre l'ipotesi di ricorso immediato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1076 del 21 ottobre 2022
«In ipotesi di ricorso "per saltum", all'annullamento della sentenza di primo grado per difetto assoluto di motivazione consegue il rinvio al giudice di appello, che, dovendo redigere "ex novo" la motivazione mancante, è investito di una...»