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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17670 del 26 giugno 2024
«Il principio dell'integralità del risarcimento implica che, se sussistenti e provati, tutti gli aspetti del danno patrimoniale devono essere risarciti, e nessuno deve essere lasciato privo di ristoro, garantendo che venga restaurata la sfera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8941 del 4 aprile 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistro stradale, l'abusivo frazionamento del credito risarcitorio - effettuato dal danneggiato attraverso la proposizione di separati giudizi per il ristoro dei danni materiali e personali - comporta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33900 del 4 dicembre 2023
«In tema di liquidazione del danno da fatto illecito, dall'ammontare del risarcimento deve essere detratto l'importo dell'indennità che il danneggiato-assicurato abbia eventualmente riscosso, in forza di polizza assicurativa contro i danni, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20330 del 21 luglio 2025
«Il ristoro pecuniario del danno non patrimoniale non può mai corrispondere alla relativa esatta commisurazione. Si impone, pertanto, una valutazione equitativa rimessa alla prudente discrezionalità del giudice il quale può desumere l'esistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3580 del 8 febbraio 2024
«Il danno è risarcito a chi lo ha subito e non a soggetti diversi; pertanto, una parte che agisce in proprio non può chiedere il ristoro di spese sostenute da un'altra società, anche se ne era legale rappresentante.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9467 del 6 aprile 2023
« In materia di risarcimento del danno da custodia dei beni condominiali, nel quantificare il ristoro da corrispondere al danneggiato il giudice deve verificare se deve comprendersi o meno anche il pagamento dell'Iva. Il risarcimento del danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6430 del 8 marzo 2024
«...in cui la legge espressamente consente il ristoro del danno non patrimoniale anche al di fuori di una ipotesi di reato e, infine, di fatto illecito gravemente lesivo di diritti inviolabili della persona, come tali oggetto di tutela costituzionale.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8801 del 28 marzo 2023
«...il ristoro va riconosciuto – con riguardo sia al danno morale sia a quello patrimoniale allorquando emerga la prova di uno stabile contributo economico apportato, in vita, dal defunto al danneggiato - anche al convivente more uxorio del defunto.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1914 del 16 dicembre 2025
«...ma sostanzialmente ingiusta, non contrasta con la previsione di cui all'art. 5, par. 5, Cedu, che impone il riconoscimento del ristoro nel solo caso di detenzione preventiva formalmente illegittima. (Rigetta, CORTE APPELLO ROMA, 15/05/2025)»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9457 del 16 gennaio 2025
«...in funzione dell'ottenimento, in via giudiziale, del loro pieno ristoro da parte del debitore principale, essendo il gravame idoneo a ingenerare, per l'impugnante, una situazione concreta più vantaggiosa rispetto a quella esistente. (Vedi: Sez.»