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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46097 del 25 ottobre 2023
«In caso di concorso del terzo nel delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l'interesse proprio del terzo che vale a determinare la più grave qualificazione giuridica ai sensi dell'art. 629 cod. pen. deve essere individuato in un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37642 del 6 giugno 2024
«In tema di reati tributari, il consulente fiscale del contribuente risponde a titolo di concorso nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi commesso dal cliente nel caso in cui la frazione di condotta da lui realizzata,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1309 del 7 dicembre 2023
«È legittima la confisca per equivalente disposta per l'intera entità del prezzo o del profitto accertato nei confronti anche di un solo concorrente, indipendentemente dalla quota personalmente percepita, in quanto il principio solidaristico, che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23343 del 6 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile anche al reato di evasione. Per la configurabilità di tale causa la valutazione deve essere complessa e congiunta,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9858 del 24 gennaio 2024
«In tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto, il presupposto ostativo del comportamento abituale ricorre quando l'autore abbia commesso altri reati della stessa indole, per tali intendendosi quelli che, anche se incriminati da norme...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50037 del 14 novembre 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47542 del 27 ottobre 2023
«In tema di confisca allargata, non assume rilievo, ai fini del giudizio di proporzione tra i redditi dichiarati ai fini delle imposte e le accertate disponibilità patrimoniali, l'adesione a forme di ravvedimento operoso atte a sanare esposizioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33775 del 30 settembre 2025
«Il mancato rientro nel luogo di detenzione integra il reato di evasione a prescindere dal fatto che la condotta sia o meno sorretta dall'intento di commettere attività illecita o di rimanere meramente all'esterno del luogo di detenzione.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21807 del 29 maggio 2025
«La persona sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, che, autorizzata a lasciare l'abitazione per raggiungere la sede di prestazione della propria attività lavorativa, esca senza portarsi effettivamente nel luogo di lavoro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20252 del 20 marzo 2025
«Il delitto di evasione, avendo natura di reato istantaneo a effetti permanenti, si consuma al momento dell'allontanamento senza giustificato motivo dal luogo di detenzione, ma la consumazione perdura fin quando non viene meno la condizione di evaso.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18328 del 12 marzo 2025
«La ricorrenza dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale può essere confermata se, sulla base degli atti di polizia giudiziaria, emerge che l'imputato era consapevole dell'illegittimità della sua condotta e non ha rispettato le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12765 del 6 marzo 2025
«Il delitto di evasione non è configurabile a fronte della violazione di una misura non custodiale.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6242 del 17 gennaio 2025
«Nel delitto di evasione la violazione ripetuta e a distanza ravvicinata delle prescrizioni nonché il mancato accertamento della destinazione, della durata dell'evasione e delle persone eventualmente incontrate sono poco compatibili con il giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29209 del 25 giugno 2024
«Ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante speciale del reato di evasione, prevista dall'art. 385, comma quarto, cod. pen., è sufficiente la volontaria costituzione in carcere prima della sentenza di condanna, senza che assuma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23208 del 22 maggio 2024
«Integra il reato di evasione la violazione delle prescrizioni previste per il regime della detenzione domiciliare, in quanto ad essa non è applicabile il regime previsto per la semilibertà, che prevede un periodo di "assenza tollerata",...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37428 del 4 maggio 2023
«Integra il delitto di evasione la condotta di chi, essendo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, con autorizzazione ad assentarsi in determinati giorni ed orari onde raggiungere per la via più breve determinati luoghi, si allontani dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30600 del 4 giugno 2024
«Con la fattispecie incriminatrice di procurata evasione il legislatore ha inteso punire autonomamente la compartecipazione nell'evasione altrui.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16747 del 7 marzo 2023
«Nell'ipotesi in cui all'imputato sia addebitato il reato di trasferimento fraudolento di valori che sia addotto anche quale giustificazione della contestuale sussistenza del reato di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 74 del 2000, il giudice è tenuto a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6314 del 16 dicembre 2022
«È inammissibile il ricorso per cassazione laddove il Giudice di merito abbia accertato, facendo corretta applicazione dei parametri normativi di cui all'art. 595 c.p., con motivazione logica ed esente da censure, che l'espressione contestata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27820 del 11 luglio 2025
«È configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (art. 2 ed art. 8 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26934 del 11 luglio 2025
«Sussiste rapporto di specialità tra il delitto di dichiarazione infedele di cui all'art. 4 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, e il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato previsto dall'art. art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21618 del 19 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione o di riciclaggio, non si richiedono l'esatta individuazione e l'accertamento giudiziale del delitto presupposto, essendo sufficiente che lo stesso risulti, alla stregua degli elementi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 30 luglio 2025
«In tema di responsabilità dell'amministratore per i danni cagionati alla società amministrata, il principio dell'insindacabilità del merito delle scelte di gestione (cd. "business judgement rule") non si applica in presenza di palese...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20375 del 21 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2495 cod. civ., vi è diretta responsabilità del liquidatore ove l'evasione sia frutto di attività fraudolenta specificamente volta alla sottrazione agli obblighi di natura fiscale e contributiva, indipendentemente dall'effetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23622 del 20 agosto 2025
«In tema di evasione dell'IVA, il beneficio del diritto a detrazione può essere negato al soggetto passivo qualora sia dimostrato, alla luce di elementi oggettivi, che esso viene invocato in modo fraudolento o abusivo. La prova del mancato...»