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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10902 del 23 aprile 2024
«In caso di cessione d'azienda, dei debiti per il pagamento di prestazioni continuative o periodiche eseguite dopo il trasferimento risponde il solo acquirente, per effetto del suo subentro ex lege nei contratti in corso a prestazioni corrispettive...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19655 del 16 luglio 2025
«La clausola di deroga agli artt. 2561 e 2562 c.c., prevista contrattualmente e permettente al concedente di dedurre gli ammortamenti dei beni aziendali, deve essere interpretata alla luce del complesso contrattuale e della natura delle spese...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19653 del 16 luglio 2025
«La disciplina fiscale consente una deroga convenzionale alle norme civilistiche previste dall'art. 2561, comma secondo, c.c. per la conservazione dell'efficienza dei beni aziendali nel contratto di affitto di ramo d’azienda. In presenza di tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24832 del 16 settembre 2024
«Nell'ambito di una cessione aziendale, se il marchio è costituito da un segno figurativo, una denominazione di fantasia o una ditta derivata, si presume che il diritto all'uso esclusivo del marchio venga trasferito insieme all'azienda, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2342 del 16 novembre 2023
«La clausola di "riparazione" prevista dall'art. 241 d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che consente la fabbricazione e la vendita di componenti di un prodotto complesso coperto da privativa, non si applica nel caso di pezzi di ricambio che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1160 del 17 gennaio 2025
«Configura condotta contraria alla correttezza professionale, sanzionata dall'art. 2598, nn. 2 e 3, c.c., lo sfruttamento di un pregresso rapporto commerciale preferenziale che consente all'azienda di carpire informazioni su un prodotto altrui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16737 del 17 giugno 2024
«Le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un'azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa - a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. c.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27406 del 22 ottobre 2024
«Nel contratto di comodato, ai sensi dell'art. 1803 c.c., possono rientrare anche beni immateriali o ideali come l'azienda, che costituisce un'universitas iurium comprendente beni materiali e rapporti giuridici finalizzati all'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18014 del 2 luglio 2025
«In tema di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L. Fall., l'eventuale eccedenza finanziaria derivante dalla prosecuzione dell'attività di impresa costituisce un incremento di valore dei fattori produttivi aziendali,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22169 del 6 agosto 2024
«In tema di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis l.fall., l'eventuale eccedenza finanziaria determinata dalla prosecuzione dell'attività di impresa è da intendersi quale mero incremento di valore dei fattori produttivi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«La liquidità del credito è irrilevante ai fini dell'azione pauliana. Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8384 del 30 marzo 2025
«In tema di amministrazione straordinaria, l'azione revocatoria prevista dal combinato disposto degli artt. 67 l.fall. e 49 del d.lgs. n. 270 del 1999 si prescrive nel termine di cinque anni stabilito dall'art. 2903 c.c., con decorrenza dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35272 del 18 dicembre 2023
«Il termine di prescrizione per l'esercizio dell'azione revocatoria da parte di una società in amministrazione straordinaria decorre dal momento dell'approvazione del programma di cessione dei beni aziendali e non dalla nomina del Commissario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10523 del 22 aprile 2025
«Una sentenza che accerta l'illegittimità di clausole del regolamento aziendale in termini generali ed astratti non ha effetto vincolante ex art. 2909 cod. civ., se non statuisce alcunché sulle posizioni individuali dei singoli lavoratori.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12866 del 10 maggio 2024
«Se viene garantito il mantenimento dei livelli occupazionali per coloro che hanno contratti di lavoro con durata superiore a quattro mesi, è ravvisabile in capo ai suddetti lavoratori una situazione soggettiva di diritto cui corrisponde l'obbligo...»