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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47042 del 26 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 3, 24 e 27 Cost., nella parte in cui non estende l'applicabilità delle disposizioni in tema di pene...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32249 del 19 aprile 2024
«In applicazione del principio del "favor rei", può continuarsi ad applicare la norma penale di favore dichiarata incostituzionale ai soli fatti commessi durante la sua apparente vigenza, ma non a quelli perpetrati nel vigore di una disciplina...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4587 del 14 dicembre 2021
«In tema di giurisdizione, la condotta riciclatoria di uno straniero, estraneo al reato presupposto, commessa interamente in territorio estero e resa possibile dal trasporto dall'Italia del denaro riciclato di provenienza illecita, effettuato dagli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23794 del 7 aprile 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., con conseguente "abolitio criminis"...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28402 del 10 giugno 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'"abolitio criminis"...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38125 del 11 luglio 2023
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modif., dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'abolitio criminis delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23623 del 21 maggio 2024
«...confronti di un pubblico ufficiale nell'esercizio delle proprie funzioni, non si applica ai fatti posti in essere prima della sua entrata in vigore in data 10 agosto 2019, trattandosi di disciplina più sfavorevole incidente su norme sostanziali.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42465 del 22 ottobre 2024
«In tema di violenza sessuale, competente per materia a giudicare del delitto, nel caso in cui risulti aggravato a norma dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen. e sia stato commesso in danno di un minore che non ha compiuto gli anni dieci, è il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2135 del 19 gennaio 2025
«E' valido il patto di quota lite, stipulato dopo la riformulazione dell'art. 2233 c.c. (operata dal d.l. n. 223 del 2006, conv. con modif. dalla l. n. 248 del 2006) e prima dell'entrata in vigore dell'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20922 del 26 luglio 2024
«Nell'ipotesi che più parti del processo siano state assistite, anche in virtù di mandati distinti, dal medesimo difensore, questi ha diritto ad un unico compenso nei confronti di tutte, quando abbia prestato un'attività difensiva sostanzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 34340 del 24 dicembre 2024
«Il recesso del datore di lavoro è un negozio unilaterale recettizio che produce effetto, ex art. 1334 c.c., nel momento in cui il lavoratore ne riceve l'intimazione, rispetto al quale deve pertanto compiersi la verifica dei requisiti per la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18710 del 31 marzo 2016
«La competenza per materia si determina al momento dell'esercizio dell'azione penale, sicchè, il giudice dell'impugnazione legittimamente può attribuire, ai sensi dell'art.597, comma terzo, cod.proc.pen., una diversa e più grave qualificazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9418 del 9 aprile 2024
«In tema di contratto di assicurazione sulla vita stipulato prima dell'entrata in vigore della l. n.262 del 2006 e del d.lgs. n.303 del 2006, nel caso in cui sia stabilito che le somme corrisposte dall'assicurato a titolo di premio vengano versate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14392 del 24 maggio 2023
«In tema di locazioni ad uso abitativo, la rinnovazione tacita di un contratto con canone ultralegale, intervenuta successivamente all'entrata in vigore della l. n. 431 del 1998, legittima il conduttore ad esercitare l'azione prevista dall'art. 79...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16031 del 7 giugno 2023
«In tema di forniture di farmaci ad aziende sanitarie, deve escludersi che il meccanismo introdotto dalla l. n. 296 del 2006 (cd. "payback"), con finalità di salvaguardia dell'autonomia delle case farmaceutiche sulla fissazione del prezzo dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37827 del 8 ottobre 2025
«Inoltre, il risarcimento tardivo del danno, rilevante con l'entrata in vigore della legge 30 dicembre 2022, n. 199, deve essere valutato per la concessione della causa di non punibilità ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen., applicabile...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37857 del 8 ottobre 2025
«Inoltre, il risarcimento tardivo del danno, rilevante con l'entrata in vigore della legge 30 dicembre 2022, n. 199, deve essere valutato per la concessione della causa di non punibilità ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen., applicabile...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22257 del 9 maggio 2025
«In tema di truffa, il termine per proporre querela, nel caso in cui il reato risulti aggravato, ex art. 640, n. 2-ter, cod. pen., dall'essere stato realizzato a distanza mediante strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare la propria o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45583 del 3 dicembre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il divieto di farne applicazione nei casi in cui sia disposta altresì la sospensione condizionale della pena, previsto dall'art. 61-bis, legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dall'art. 71,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34069 del 15 maggio 2024
«In tema di successione di leggi processuali nel tempo, in assenza di una disposizione transitoria e in applicazione del principio "tempus regit actum", che regola la successione di norme processuali anche in relazione alle misure cautelari, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33149 del 7 giugno 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il divieto di farne applicazione nei casi in cui sia disposta altresì la sospensione condizionale della pena, previsto dall'art. 61-bis, legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dall'art. 71,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26418 del 3 aprile 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto successivamente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, che ha introdotto un regime di procedibilità a querela per alcuni reati, il giudice di legittimità deve accertare l'esistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23204 del 12 marzo 2024
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia si consuma con la cessazione dell'abitualità delle condotte vessatorie, sicché, qualora la condotta si sia protratta successivamente all'entrata in vigore della legge 19 luglio 2019, n. 69, si applica il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18837 del 1 febbraio 2024
«In tema di misure di prevenzione, laddove il giudizio di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma 1, lett. b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, sia fondato su una condotta permanente che, per una sua parte significativa, sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13118 del 7 dicembre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11206 del 8 febbraio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5113 del 7 dicembre 2023
«La causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis c.p., come novellato dall'art. 1, comma 1, lett. c), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in quanto istituto di natura sostanziale, trova applicazione anche nei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4237 del 17 novembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il beneficio dell'ulteriore riduzione di pena di un sesto per mancata impugnazione della sentenza di condanna, di cui all'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., trova applicazione, previa rinuncia all'appello,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4332 del 15 novembre 2024
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, ai fini dell'applicazione della disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd. riforma Cartabia), la pendenza del grado di appello ha inizio con la pronuncia...»