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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13349 del 22 gennaio 2025
«In tema di reati omissivi colposi, la posizione di garanzia può essere generata da investitura formale o dall'esercizio di fatto delle funzioni tipiche delle diverse figure di garante e deve essere accertata in concreto l'effettiva titolarità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9906 del 3 dicembre 2024
«In tema di responsabilità colposa, gli eventi "imprevisti" a realizzazione istantanea od immediata, non essendo preceduti da segnali - diversamente dagli eventi classificati "con preavviso" nel sistema della protezione civile - possono essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2030 del 21 novembre 2024
«In tema di reati colposi omissivi, la posizione di garanzia in contesti di tipo parafamiliare può essere generata, oltre che da un'investitura formale, anche dall'esercizio, di fatto, delle funzioni tipiche del garante, mediante comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41898 del 25 settembre 2024
«In tema di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto, nel caso in cui la morte dell'assuntore di sostanza stupefacente sia conseguenza della cessione di droga e di uno o più atti colposi commessi dal cedente successivamente alla cessione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36949 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27826 del 19 aprile 2024
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17679 del 14 marzo 2024
«Le disposizioni prevenzionali sono da considerare emanate nell'interesse di tutti, finanche degli estranei al rapporto di lavoro, occasionalmente presenti nel medesimo ambiente lavorativo, a prescindere, quindi, da un rapporto di dipendenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10656 del 13 febbraio 2024
«Le cause sopravvenute idonee ad escludere il rapporto di causalità sono solo quelle che innescano un processo causale completamente autonomo da quello determinato dalla condotta omissiva o commissiva dell'agente, ovvero dànno luogo ad uno sviluppo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4338 del 9 gennaio 2024
«In caso di decesso di un minore presente in un esercizio commerciale, rispondono del delitto di omicidio colposo il datore di lavoro e il direttore qualora l'evento sia riconducibile all'omessa adozione delle necessarie misure prevenzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 785 del 27 settembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51602 del 6 dicembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44349 del 6 luglio 2023
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35895 del 3 maggio 2023
«Risponde del reato di omicidio colposo, a titolo di causalità omissiva, il genitore esercente la potestà su un figlio minore, investito di una posizione di garanzia in ordine alla tutela della sua integrità psico-fisica, per la morte dovuta alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20664 del 16 dicembre 2022
«L'amministratore di diritto risponde del reato tributario punito a titolo di dolo specifico quale diretto destinatario degli obblighi di legge, anche se questi sia mero prestanome di altri soggetti che abbiano agito quali amministratori di fatto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10465 del 29 gennaio 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la designazione di un preposto non esonera da responsabilità il datore di lavoro, nel caso in cui la verificazione del sinistro sia conseguita a scelte gestionali inadeguate ascrivibili a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34178 del 15 luglio 2024
«In tema di "aberratio ictus", la reazione della vittima designata, per effetto della quale l'offesa tipica della fattispecie criminosa si realizzi in danno dello stesso autore materiale del reato, non rappresenta un fattore sopravvenuto idoneo ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16318 del 13 marzo 2024
«In tema di omicidio, ove la morte della vittima derivi da un concorso di cause originato da un atto intenzionale dell'agente, l'imputazione del fatto a titolo di dolo presuppone l'accertamento della persistenza della volontà omicidiaria per tutto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44677 del 13 luglio 2025
«Sussiste il delitto di omicidio volontario, e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida, nel caso in cui la condotta dell'agente riveli, alla stregua delle regole di comune esperienza, la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26316 del 18 aprile 2023
«In tema di elemento soggettivo del reato, non sussiste incompatibilità tra dolo d'impeto e dolo eventuale, in quanto l'agire sulla spinta emotiva del momento non esclude la lucidità mentale e le facoltà cognitive che consentono di prevedere e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17496 del 29 novembre 2022
«L'imputabilità, quale capacità di intendere e di volere, e la colpevolezza, quale coscienza e volontà del fatto illecito, esprimono concetti diversi e operano su piani diversi, sebbene la prima, quale componente naturalistica della responsabilità,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16108 del 5 aprile 2023
«Per la sussistenza della colpa sul piano oggettivo viene in rilievo il dovere di osservanza della regola cautelare ma anche la individuazione, preventiva, della stessa regola cautelare e del suo atteggiarsi in relazione all'area di rischio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36765 del 30 maggio 2024
«In tema di reati tributari, la prova del dolo specifico di evasione può legittimamente desumersi dal comportamento successivo alla perpetrazione del reato, costituito dal mancato pagamento delle imposte dovute e non dichiarate, posto che il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1465 del 10 novembre 2023
«In tema di reati tributari, i delitti di omessa dichiarazione dei redditi o dell'IVA e di omesso versamento dell'IVA hanno natura di reati omissivi propri, istantanei ed unisussistenti, che possono essere commessi solo da chi, secondo la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15772 del 4 febbraio 2025
«In tema di reati tributari, la prova del dolo specifico dei delitti di cui agli artt. 5, 8 e 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in capo all'amministratore di diritto di una società, che funge da mero prestanome, può essere desunta dal complesso dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6871 del 14 marzo 2024
«Nell'interpretazione di una clausola statutaria, da condurre secondo i criteri ermeneutici dettati per i contratti, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate, mentre soltanto se esso risulti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10062 del 21 gennaio 2025
«E' configurabile il delitto di peculato nei confronti dei pubblici ufficiali che, nell'ambito di procedure complesse di contabilità prevedenti il concorso di più organi ai fini dell'adozione dell'atto dispositivo finale, hanno, anche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16012 del 28 febbraio 2025
«Il reato di falso ideologico in atto pubblico fidefacente ricorre anche quando la falsità riguarda dati formali e necessari dell'attestazione, quali il luogo e il tempo di formazione dell'atto e la presenza delle parti dinanzi al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51205 del 6 dicembre 2023
«La scriminante del diritto di critica non è configurabile qualora manchi il requisito della verità del fatto riferito e costituente oggetto della valutazione critica, il quale sia, pertanto, privo di riscontro nella realtà. Invero, la critica si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23945 del 8 marzo 2023
«Non può considerarsi operante la scriminante di aver adempiuto ad un dovere rispetto alla condotta posta in essere dal contribuente in materia di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali per cui il datore di lavoro, in...»