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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17655 del 26 marzo 2025
«In tema di quasi flagranza del reato, affinché l'arresto operato dalla polizia giudiziaria possa essere convalidato, è necessario che l'indagato sia stato sorpreso immediatamente dopo la commissione del reato, direttamente dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6421 del 19 dicembre 2023
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16999 del 17 marzo 2025
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16668 del 20 marzo 2024
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4816 del 15 gennaio 2025
«In tema di patrocinio a spese dello Stato, la preclusione all'ammissione, stabilita, nei confronti dei condannati in via definitiva per determinati reati, dall'art. 76, comma 4-bis, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, non è inquadrabile, in funzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9041 del 15 febbraio 2022
«In tema di misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo previsto dall'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. non è equiparabile all'imminenza di specifiche opportunità di ricaduta nel delitto e richiede, invece, da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14840 del 22 gennaio 2020
«In tema di presupposti per l'applicazione delle misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo di reiterazione del reato, introdotto nell'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, non va...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20045 del 21 marzo 2024
«Ai fini della applicazione della custodia in carcere ai soggetti che si trovino nelle condizioni indicate nell'art. 275, comma 4, cod. proc. pen., il giudizio sull'eccezionale rilevanza delle esigenze cautelari non può fondarsi esclusivamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12807 del 19 febbraio 2020
«Il c.d. "tempo silente" trascorso dalla commissione del reato deve essere oggetto di valutazione, a norma dell'art. 292, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., da parte del giudice che emette l'ordinanza che dispone la misura cautelare, mentre...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33230 del 16 maggio 2019
«In tema di perdita di efficacia della custodia cautelare ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui la sentenza di condanna riconosca il vincolo della continuazione tra più violazioni dell'art. 416-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12608 del 16 dicembre 2020
«In tema di misure di sicurezza provvisorie non detentive, è richiesto, oltre all'accertamento dell'attualità della pericolosità, la rivalutazione semestrale mediante perizia, atteso che l'art.313, comma 2, c.p.p. non fissa un limite predeterminato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30632 del 13 ottobre 2020
«In tema di sequestro preventivo impeditivo, ai fini della sussistenza del "periculum in mora" richiesto dall'art. 321, comma 1, cod. proc. pen. è sufficiente che la cosa pertinente al reato assuma carattere strumentale rispetto all'agevolazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6090 del 22 novembre 2024
«È inapplicabile il principio del divieto di "bis in idem" tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, poiché il presupposto per l'applicazione di una misura di prevenzione è una "condizione" personale di pericolosità, desumibile da più...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31115 del 4 dicembre 2024
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 cod. proc. civ., 651 e 654 cod. proc. pen., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4201 del 15 febbraio 2024
«In tema di rapporti tra giudizio penale e giudizio civile, la sentenza di assoluzione ha effetto preclusivo nel processo civile (sia ex art. 652 c.p.p. che ex art. 654 c.p.p.) solo nel caso in cui contenga un effettivo e specifico accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17708 del 21 giugno 2023
«In tema di rapporti tra giudizio penale e giudizio civile, la sentenza di assoluzione ha effetto preclusivo nel processo civile (sia ex art. 652 c.p.p. che ex art. 654 c.p.p.) solo nel caso in cui contenga un effettivo e specifico accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17485 del 29 marzo 2024
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»