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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24608 del 21 maggio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, anche a seguito della modifica dell'art. 314 c.p.p. ad opera dell'art. 4, comma 4, lett. b), d.lg. 8 novembre 2021, n. 188, il mendacio dell'indagato in sede di interrogatorio, ove causalmente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5455 del 23 gennaio 2019
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, ai fini della configurabilità dell'ingiustizia formale ex art. 314, comma 2, c.p.p., è necessario che l'illegittimità del provvedimento che ha disposto la misura cautelare, in quanto adottato o...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30056 del 30 giugno 2022
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, anche a seguito della modifica dell'art. 314 c.p.p. ad opera dell'art. 4, comma 1, lett. b), d.lg. 8 novembre 2021, n. 188, il comportamento reticente tenuto dall'indagato in sede di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32349 del 4 maggio 2023
«Ai fini dell'ammissibilità della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall'art. 315, comma 1, c.p.p. decorre, nel caso di rideterminazione della pena da espiare in sede esecutiva, dalla data di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9728 del 2 ottobre 2014
«L'ordinanza che dispone il sequestro conservativo non deve essere adottata all'esito di una procedura camerale, essendo l'instaurazione del contraddittorio - sia per il debitore, sia per eventuali altri interessati - solo eventuale e posticipato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2101 del 3 ottobre 2023
«La misura cautelare del sequestro conservativo, prima della definitività della sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere, è suscettibile di revoca solo nel caso in cui venga offerta idonea cauzione e non anche per il venir meno dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32582 del 5 luglio 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2-bis, c.p.p., finalizzato alla confisca nei procedimenti relativi a delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, deve contenere la concisa motivazione anche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14526 del 7 marzo 2025
«È inammissibile la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo che non sia stato ancora eseguito, in quanto, in tale situazione, non è ravvisabile un interesse concreto ed attuale a proporre impugnazione. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42114 del 18 aprile 2019
«Il provvedimento del giudice di vendita dei beni sottoposti a sequestro preventivo è impugnabile mediante appello ex art. 322-bis c.p.p., in quanto rientra tra le ordinanze in materia di sequestro preventivo. (In motivazione, la Corte ha precisato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46141 del 29 ottobre 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare provvede sull'istanza di dissequestro proposta da un terzo, che non è parte del giudizio, è impugnabile esclusivamente con l'appello previsto dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 40847 del 30 maggio 2019
«Il divieto di restituzione di cui all'art. 324, comma 7, c.p.p. riguarda soltanto le cose soggette a confisca obbligatoria ai sensi dell'art. 240, comma 2, c.p., restando escluse quelle soggette a confisca obbligatoria ai sensi di previsioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41778 del 1 ottobre 2021
«In tema di riesame di misure cautelari reali, l'inosservanza del termine perentorio di dieci giorni per la decisione, decorrente dalla data della ricezione degli atti, cui consegue l'inefficacia della misura, è deducibile con ricorso per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37100 del 7 luglio 2023
«In tema di impugnazione di misure cautelari reali, rientrano nella nozione di violazione di legge, per la quale soltanto può essere proposto ricorso per cassazione ex art. 325, comma 1, c.p.p., anche l'assoluta mancanza di motivazione e la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1567 del 14 dicembre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 344-bis c.p.p.,introdotto dall'art. 2, comma 2, l. 27 settembre 2021, n. 134, per contrasto con gli artt. 3, 25 e 111 Cost., nella parte in cui limita ai procedimenti relativi a reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37802 del 8 ottobre 2025
«La causa di improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, prevista dall'art. 344-bis c.p.p., trova applicazione anche con riguardo al continuato, nel caso in cui talune delle condotte siano commesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40681 del 3 dicembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento parziale, limitato alla statuizione in punto di determinazione della pena o ad altre statuizioni accessorie, non trova applicazione la causa di improcedibilità prevista, per reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51630 del 5 dicembre 2023
«La pronuncia circa l'assegnazione di una provvisionale in sede penale ha carattere meramente delibativo e non acquista efficacia di giudicato in sede civile, mentre la determinazione dell'ammontare della stessa è rimessa alla discrezionalità del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9179 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di cassazione non dev'essere disposta la condanna dell'imputato al rimborso delle spese processuali in favore della parte civile che non sia intervenuta nella discussione in pubblica udienza, ma si sia limitata a formulare la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29192 del 28 maggio 2024
«La sostituzione delle pene detentive brevi con pena pecuniaria è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice ed è consentita anche nei confronti dell'imputato che versi in condizioni economiche disagiate, in quanto la prognosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15263 del 20 marzo 2025
«La sentenza d'appello che riporti una motivazione relativa ad altro imputato è nulla per mancanza assoluta di motivazione, pur se non inesistente, e dunque non emendabile con la procedura di correzione di errore materiale di cui all'art. 130 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33830 del 15 luglio 2025
«L'omessa notifica dell'avviso di deposito della sentenza ex art. 548, c. 2, c.p.p. al difensore effettivamente nominato determina una nullità che impedisce la decorrenza dei termini per impugnare e travolge, per derivazione, gli atti successivi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40722 del 17 ottobre 2024
«In caso di tempestivo deposito di un provvedimento giudiziario, l'eventuale avviso di deposito, erroneamente spedito dalla cancelleria, non può valere a modificare, di fatto, il termine per l'impugnazione, la cui decorrenza è fissata per legge.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6361 del 7 novembre 2023
«Nel caso in cui il deposito della sentenza tradotta in lingua nota all'imputato alloglotta avviene dopo il decorso del termine ordinario o di quello diverso indicato dal giudice ai sensi dell'art. 544, comma 3, cod. proc. pen., deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2683 del 2 novembre 2022
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30514 del 4 giugno 2025
«Il contrasto, riguardante il termine per il deposito dei motivi della sentenza, tra il dispositivo letto in udienza e quello annesso alla motivazione è idoneo a determinare un errore incolpevole della parte nella scelta dei tempi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28063 del 30 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere emessa, ex art. 544-ter, cod. proc. pen., in esito all'udienza di comparizione predibattimentale è impugnabile con appello a norma dell'art. 544-quater, cod. proc. pen., ma non con ricorso per cassazione "per...»