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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23851 del 4 agosto 2023
«Il provvedimento adottato dal tribunale, in sede di reclamo, avverso il rifiuto del Conservatore dei registri immobiliari di trascrivere l'accordo di negoziazione assistita con cui viene regolamentata una crisi familiare, ex art. 6 del d.l. n. 132...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29309 del 5 novembre 2025
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28787 del 31 ottobre 2025
«In sede di ricorso, l'allegazione generica dell'importo dei contributi pretesi senza indicare i titoli della pretesa non soddisfa l'onere probatorio richiesto dall'art. 115 cod. proc. civ. e dall'art. 2697 cod. civ., rendendo infondata la pretesa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22118 del 31 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui sarebbe dovuto gravare secondo le regole di scomposizione delle fattispecie...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17996 del 2 luglio 2025
«Con il secondo motivo di ricorso, si lamenta la violazione dell'art. 2697 c.c. in quanto la mera impugnazione del piano di classifica non determina il superamento della presunzione del beneficio a favore degli immobili compresi nel perimetro di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16141 del 14 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in sede di ricorso per cassazione si configura soltanto se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. La valutazione del giudice delle prove...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11744 del 5 maggio 2025
«È dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione che denuncia la violazione dell'art. 112 c.p.c. e dell'art. 2697 c.c., senza riportare integralmente o in modo esauriente i documenti e le censure originarie che formano oggetto di doglianza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11875 del 6 maggio 2025
«La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8887 del 17 gennaio 2019
«In tema di notificazione al difensore mediante posta elettronica certificata (c.d. pec), l'invio dell'atto da notificare in un'unica copia al difensore, sia in tale qualità sia in quanto domiciliatario dell'imputato non dà luogo a nullità....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26159 del 7 ottobre 2024
«La pattuizione sul compenso per prestazioni professionali contenuta in una lettera di incarico non è opponibile al fallimento, se non è provata la data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento in base all'art. 2704 c.c.; la sola menzione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19387 del 15 luglio 2024
«La perdita della documentazione contabile non esonera il contribuente dall'onere della prova a suo carico, se non dimostra di essere stato nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di non poter acquisire copie presso i fornitori,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«In sede di accertamento di costi non documentati, lo smarrimento della contabilità non esonera il contribuente dalla prova a suo carico, avendo, tuttavia, la facoltà di dimostrare di essere nell'incolpevole impossibilità di produrla a causa di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16445 del 13 giugno 2024
«Nel regime previgente all'entrata in vigore della l. n. 154 del 1992, che ha imposto l'obbligo della forma scritta ai contratti relativi alle operazioni e ai servizi bancari, era consentita la conclusione per facta concludentia di un contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8677 del 2 aprile 2025
«In merito agli artt. 2727 e 2729 cod. civ., spetta al giudice di merito esaminare l'opportunità del ricorso alle presunzioni, individuare i fatti su cui basare il processo logico e valutarne la conformità ai requisiti di legge. Tale apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27307 del 13 ottobre 2025
«Il ricorso in cassazione che denuncia la violazione dell'art. 2729 c.c. può essere accolto solo quando è dimostrato che il giudice di merito ha basato il ragionamento presuntivo su fatti storici privi dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27043 del 8 ottobre 2025
«Il risarcimento del danno professionale da demansionamento non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può quindi prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24798 del 8 settembre 2025
«In tema di accertamento analitico-induttivo, l'amministrazione finanziaria può completare le lacune riscontrate nelle scritture contabili utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 cod. civ., con il conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22922 del 8 agosto 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2729 cod. civ. in sede di ricorso per cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito fonda il ragionamento presuntivo su elementi non gravi, precisi e concordanti. È inammissibile la censura che si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17208 del 21 giugno 2024
«Le presunzioni semplici costituiscono una prova completa alla quale il giudice di merito può attribuire rilevanza, anche in via esclusiva, ai fini della formazione del proprio convincimento. Spetta quindi al giudice valutare l'opportunità di fare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16091 del 10 giugno 2024
«Nella prova per presunzioni semplici non occorre un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale tra fatto noto e fatto ignoto; è sufficiente che il fatto da provare sia desumibile dal fatto noto come conseguenza ragionevolmente possibile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3205 del 5 febbraio 2024
«In tema di prova presuntiva, spetta al giudice valutare l'opportunità di fare ricorso alle presunzioni semplici e individuarne i requisiti legali. La denuncia in cassazione della violazione dell'art. 2729 c.c., può prospettarsi solo quando il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25635 del 1 settembre 2023
«Non è consentito fare ricorso alle presunzioni semplici per desumere, ai sensi dell'art. 2729 c.c., dal fatto noto uno ignoto, quando quest'ultimo ha costituito oggetto di prova diretta, in quanto, da un lato, ciò esclude che il fatto possa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«Nel caso in cui vengano erogate prestazioni sanitarie oggetto dell'assistenza sanitaria obbligatoria a carico del servizio sanitario pubblico e quindi gratuite per il paziente, ogni pattuizione tra la struttura convenzionata/accreditata e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20780 del 25 luglio 2024
«In tema di patto commissorio, il divieto disposto dall'art. 2744 c.c. si estende non solo al patto così descritto, ma a qualunque convenzione che esprima l'intento di coartare il debitore a cedere preventivamente la proprietà di un bene in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 515 del 9 gennaio 2025
«È inammissibile il ricorso per Cassazione che denunci la violazione dell'art. 93 L. Fall. in combinato disposto con l'art. 2749 c.c., se il ricorrente non adempie agli obblighi di specifica indicazione e produzione dei documenti di cui agli artt....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2316 del 4 febbraio 2026
«La possibilità di accertare la natura deteriorabile dei titoli azionari dematerializzati e l'applicabilità degli obblighi di custodia del creditore pignoratizio ai sensi degli artt. 2790 e 2795 c.c. deve essere correttamente sollevata e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22534 del 26 luglio 2023
«In tema di costituzione dell'ipoteca, i soli errori della nota di iscrizione suscettibili di comportare l'invalidità ex art. 2841 c.c. dell'iscrizione ipotecaria, non ovviabili con lo strumento della rettifica, sono quelli che inducono incertezza...»