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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28677 del 16 ottobre 2023
«In tema di accertamento tecnico preventivo, il provvedimento di liquidazione delle spese a carico di una parte diversa dal ricorrente - tenuto ad anticiparle - non è previsto dalla legge, ha natura decisoria e carattere definitivo, sicché può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27796 del 17 ottobre 2025
«La consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis cod. proc. civ. non costituisce una fase del processo di merito, bensì un mezzo di istruzione preventiva. Qualora a detta consulenza faccia seguito un giudizio di merito, ai fini dell'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13759 del 22 maggio 2025
«In conformità con quanto previsto dall'art. 38 c.p.c., la competenza deve essere rilevata entro l'udienza di trattazione ex art. 183 c.p.c. La pronuncia di incompetenza intervenuta oltre tale momento è illegittima.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35032 del 14 dicembre 2024
«Al difetto del requisito della sottoscrizione del giudice, previsto dall'art. 132, n. 5, comma 2, c.p.c. (che deve ritenersi estendibile anche a quello della sottoscrizione - imposto dall'art. 134, comma 1, c.p.c. - delle ordinanze, incluse anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19073 del 11 luglio 2024
«La parte che ritiene compromessa l'imparzialità di un consulente tecnico d'ufficio deve proporne la ricusazione entro il termine previsto dall'art. 192, comma 2, c.p.c. In mancanza di rituale ricusazione, la consulenza rimane ritualmente acquisita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 453 del 8 gennaio 2024
«Il termine per impugnare il provvedimento reso in tema di affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, anche nel regime processuale di cui all'art. 38 disp. att. c.c., come sostituito dall'art. 3 della l. n. 219 del 2012, nel quale era...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16767 del 6 giugno 2025
«Eventuali vizi di legittimità del decreto di omologazione della separazione devono essere dedotti attraverso il reclamo alla Corte d'Appello ai sensi degli arti. 739 e ss. c.p.c. o mediante istanza di revoca per vizio di legittimità in base alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4326 del 19 febbraio 2024
«In materia di reclamo avverso il decreto di omologazione dell'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, il rinvio operato dall'art. 12, comma 2, della l. n. 3 del 2012, all'art. 739 c.p.c. è compatibile con la decorrenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19742 del 16 luglio 2025
«In tema di invenzione del dipendente, il procedimento, previsto dall'art. 64, comma 4, c.p.i., per la liquidazione dell'equo premio ha natura di arbitrato e non di arbitraggio, essendo volto non a determinare un elemento del negozio già concluso,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12525 del 4 maggio 2026
«Il regime della solidarietà passiva previsto dall'art. 814 cod. proc. civ. trova applicazione anche al pagamento delle spese e dell'onorario spettanti all'arbitro, nominato dal lavoratore, che abbia prestato la propria opera nel collegio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22199 del 24 luglio 2023
«L'ordinanza con cui il presidente del tribunale, decidendo sull'istanza di ricusazione di un arbitro, provveda sulle spese processuali, è impugnabile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., trattandosi di statuizione incidente sul...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10444 del 19 aprile 2023
«In tema di procedimento arbitrale, l'atto con cui la parte intenda far valere, ai sensi e per gli effetti dell'art. 821 c.p.c., il decorso del termine previsto dall'art. 820 c.p.c. come causa di nullità del lodo, deve essere notificato alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23211 del 27 agosto 2024
«In caso di annullamento parziale di un lodo arbitrale straniero, è esclusa la possibilità di riconoscimento dell'efficacia esecutiva in Italia per le sole parti del lodo non annullate, conformemente a quanto previsto dall'art. 840, terzo comma, n....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28936 del 2 novembre 2025
«Il lodo arbitrale che riconosce il diritto alla provvigione per attività di procacciamento d'affari, nonostante la mancata iscrizione del procacciatore all'albo, è nullo per contrarietà all'ordine pubblico, come previsto dall'art. 829 c.p.c.»