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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29458 del 5 giugno 2025
«In ipotesi di diffamazione on line mediante pubblicazione di un video offensivo sul social network Tik Tok sussiste l'ipotesi di diffamazione aggravata.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20392 del 1 aprile 2025
«La pubblicazione di un post offensivo su Facebook integra il reato di diffamazione quando la persona offesa non è presente al momento della pubblicazione e non può replicare immediatamente. La presenza virtuale o l'accessibilità al post tramite...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38135 del 10 luglio 2024
«In tema di delitti contro l'onore, la pubblicazione su un social network di frasi offensive nei confronti di una persona, non percepite dalla stessa nell'immediatezza ma solo successivamente, integra il delitto di diffamazione e non la fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36217 del 2 luglio 2024
«In tema di delitti contro l'onore, la pubblicazione su un social network di frasi offensive nei confronti di una persona, non percepite dalla stessa nell'immediatezza ma solo successivamente, integra il delitto di diffamazione e non la fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31726 del 20 giugno 2023
«Integra il delitto di diffamazione la condotta del responsabile di un ufficio stampa che, su disposizione del suo autore, invii a varie testate giornalistiche, per l'eventuale pubblicazione, uno scritto lesivo dell'altrui reputazione, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25037 del 17 marzo 2023
«In tema di diffamazione a mezzo "internet", anche in mancanza di accertamenti informatici sulla provenienza dei "post", è possibile riferire il fatto diffamatorio al suo autore su base indiziaria, a fronte della convergenza, pluralità e precisione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1370 del 29 novembre 2022
«In ipotesi di diffamazione on line mediante pubblicazione su un blog, il reato si consuma nel momento della pubblicazione.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38806 del 23 settembre 2025
«Integra il reato di cui all'art. 604-bis, comma primo e terzo, cod. pen., la pubblicazione su social network di materiali di chiaro contenuto negazionista o discriminatorio, in quanto tali azioni possiedono il requisito della diffusività...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11976 del 6 dicembre 2024
«Integra il reato di cui all'art. 604 bis, comma primo, lett. a), cod. pen. la pubblicazione, su un forum di discussione "on line" dichiaratamente costituito e gestito al fine di propagandare idee fondate sulla superiorità della razza bianca e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33986 del 14 maggio 2024
«Il delitto di atti persecutori di cui all'art. 612-bis c.p. può essere integrato dalla pubblicazione reiterata di contenuti minatori o molesti su un profilo di un social network, anche se la persona offesa non è direttamente destinataria dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26727 del 10 maggio 2023
«In tema di circonvenzione di persone incapaci, quando il soggetto passivo sia stato indotto alla redazione di un testamento olografo il reato si perfeziona nel momento in cui è formato l'atto, in quanto lo stesso è dotato di immediati effetti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22503 del 22 marzo 2024
«In tema di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, i divieti di pubblicazione degli atti delle indagini preliminari contenuti nell'art. 114, cod. proc. pen., posti a tutela delle esigenze investigative e del libero...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1653 del 16 gennaio 2024
«In tema di responsabilità extracontrattuale della Consob collegata all'emissione di titoli azionari, deve escludersi che la stessa - anche alla luce del Regolamento (UE) n. 1129 del 2017 - nell'espletare la propria attività di controllo dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12773 del 10 maggio 2024
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'esimente del c.d. giornalismo d'inchiesta si fonda sul requisito dell'interesse pubblico generale perseguito, occorrendo a tal fine considerare che il ruolo civile e utile alla vita democratica di una...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41640 del 1 ottobre 2019
«Integra il reato di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale la condotta di chi, nel corso delle indagini preliminari, pubblica, anche solo riferendone il contenuto in relazione ad argomenti, temi e soggetti, una querela...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11112 del 4 febbraio 2020
«In tema di riesame di misure cautelari personali, la scadenza in giorno festivo del termine di trenta giorni - differibile fino a quarantacinque giorni - dalla pubblicazione del dispositivo, integrata dal deposito attestato dalla cancelleria,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19148 del 11 luglio 2024
«In tema di assicurazione sulla vita, la declaratoria di incostituzionalità dell'art. 2952, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 3, comma 2-ter, del d.l. n. 134 del 2008 (convertito in l. n. 166 del 2008), di cui alla sentenza della Corte...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 6 febbraio 2024
«In caso di actio iudicati esercitata con cartella notificata a fronte di una sentenza passata in giudicato, il termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2953 cod. civ., si computa non dal giorno della pubblicazione della sentenza ma dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3590 del 8 febbraio 2024
«L'eccezione di prescrizione presuntiva è incompatibile con qualsiasi comportamento del debitore che importi, anche implicitamente, l'ammissione in giudizio che l'obbligazione non è stata estinta. Tale condizione ricorre non solo quando il debitore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25197 del 24 agosto 2023
«Il termine semestrale - prescritto dall'art. 1957 c.c. al fine di conservare l'azione nei confronti del fideiussore - entro il quale l'avvocato deve promuovere le proprie istanze (relative a crediti professionali) contro il debitore principale...»