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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6116 del 7 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., presuppone che sia provata l'esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile o particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5601 del 1 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale del giudice nel liquidare il danno in via equitativa, ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c., non dà luogo ad un giudizio di equità, ma ad un giudizio di diritto caratterizzato dalla cosiddetta equità giudiziale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18442 del 28 giugno 2023
«...di invalidità preesistente, fermo restando l'esercizio del potere discrezionale del giudice di liquidare il danno in via equitativa secondo la cd. equità giudiziale correttiva od integrativa, ove lo impongano le circostanze del caso concreto".»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29148 del 19 ottobre 2023
«L'esercizio, in concreto, del potere discrezionale conferito al giudice di liquidare il danno in via equitativa non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, a condizione che la motivazione della decisione dia adeguatamente conto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24979 del 22 dicembre 2017
«In tema di reato continuato, nel caso in cui il giudice, inflitta la pena nella misura minima edittale, l'abbia aumentata per la continuazione in modo esiguo, non è tenuto a giustificare con motivazione esplicita il suo operato, sia perché deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3651 del 9 febbraio 2024
«In tema di prova presuntiva e applicazione dell'art. 2729 c.c., il giudice del merito esercita un potere discrezionale nella scelta degli elementi ritenuti più attendibili e nella valutazione della loro gravità e concludenza; tale apprezzamento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17826 del 19 marzo 2025
«...rispondere alle domande, trattandosi di provvedimento che non determina la stasi del procedimento, né si pone al di fuori del sistema processuale, il quale rimette al potere discrezionale del giudice la decisione sulla fondatezza della istanza.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17521 del 6 marzo 2024
«...persona offesa vulnerabile, trattandosi di provvedimento che non si pone al di fuori dal sistema processuale, che rimette al potere discrezionale del giudice la decisione sulla fondatezza della istanza, né determina la stasi del procedimento.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46821 del 8 giugno 2023
«...di provvedimento che non determina la stasi del procedimento, né si pone fuori dal sistema processuale, che rimette al potere discrezionale del giudice la valutazione sulla fondatezza dell'istanza. (Fattispecie in tema di atti persecutori).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6333 del 21 ottobre 2022
«Per il principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, l'ordinanza di rigetto dell'istanza di incidente probatorio è inoppugnabile e non può essere considerata abnorme, costituendo l'estrinsecazione di un potere discrezionale del giudice che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3175 del 8 novembre 2018
«La previsione di cui all'art. 276 cod. proc. pen. - nel prevedere la sostituzione o il cumulo della misura cautelare già disposta con altra più grave, nel caso di trasgressione alle prescrizioni imposte - attribuisce al giudice un potere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19463 del 27 aprile 2022
«...tale norma gli attribuisce un potere discrezionale autonomo in ordine ad un profilo accessorio della misura, esercitabile in relazione alla valutazione delle esigenze cautelari da preservare nel caso concreto. (Annulla in parte senza rinvio, Trib.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23332 del 13 febbraio 2015
«La richiesta di procedimento di cui agli artt. 10, secondo comma, cod. pen. e 342 cod. proc. pen. è atto assolutamente discrezionale, interamente rimesso alla scelta del Ministro della Giustizia, al quale compete la facoltà di delegare il potere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16351 del 29 febbraio 2024
«Il divieto di "reformatio in peius" non opera nel giudizio conseguente all'accoglimento della richiesta di rescissione del giudicato, in quanto la ritenuta nullità, assoluta e insanabile, della dichiarazione di assenza travolge l'intero giudizio e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7155 del 11 gennaio 2024
«...ha esercitato un potere discrezionale implicante una valutazione sul merito dell'accusa, e non mere determinazioni incidenti sul semplice svolgimento del processo, pur se adottate in base ad apprezzamento delle risultanze processuali).»