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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18659 del 8 luglio 2025
«Il giudice non può esercitare i poteri ufficiosi di cui all'art. 421 c.p.c. per sopperire alla mancata allegazione dei fatti costitutivi della domanda da parte del ricorrente, in quanto tali poteri non possono surrogare la prova di fatti non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17998 del 2 luglio 2025
«Nell'ambito del rito del lavoro, l'omissione o errata indicazione del contratto collettivo applicabile nel ricorso introduttivo non determina di per sé invalidità, giacché il giudice può acquisire d'ufficio il testo del CCNL ex art. 421 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11665 del 5 maggio 2025
«La disposizione di una consulenza tecnica d'ufficio per accertare la sussistenza dell'esposizione abituale alle radiazioni ionizzanti rientra nel potere discrezionale del giudice, insindacabile in sede di legittimità se adeguatamente motivato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8649 del 1 aprile 2025
«Il giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 421, comma 2, c.p.c., ha ampi poteri istruttori che gli consentono di ammettere d'ufficio prove dirette a risolvere i dubbi residuati dalle risultanze istruttorie ritualmente acquisite agli atti del giudizio.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8554 del 1 aprile 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che l'interruzione della prescrizione è rilevabile d'ufficio nel processo del lavoro, conformemente ai poteri ufficiosi riconosciuti al giudice dall'art. 421 c.p.c., anche in presenza di tardiva costituzione del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6338 del 10 marzo 2025
«Nel rito speciale del lavoro, il giudice ha il potere-dovere di acquisire d'ufficio documenti ritenuti indispensabili per la decisione, anche in presenza di preclusioni o decadenze che colpiscano le parti. L'acquisizione di tali atti si giustifica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2807 del 5 febbraio 2025
«In materia di lavoro, l'attivazione dei poteri istruttori d'ufficio del giudice è subordinata alla presenza di significativi dati indiziari offerti dalle risultanze processuali. L'assenza di allegazioni probatorie da parte del ricorrente non può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2565 del 3 febbraio 2025
«Nel rito del lavoro, il giudice di appello può esercitare i poteri istruttori d'ufficio, a prescindere dalla maturazione di preclusioni probatorie in capo alle parti, quando vi sia una semiplena probatio o una pista probatoria che necessiti di una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 21917 del 2 agosto 2024
«Nel rito del lavoro, ai sensi degli artt. 421 e 437 c.p.c., il giudice ha il potere-dovere di acquisire d'ufficio prove indispensabili ai fini della decisione, indipendentemente da eventuali preclusioni o decadenze in danno delle parti, qualora le...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15808 del 6 giugno 2024
«Il giudice non può sopperire alle carenze probatorie imputabili alle parti, in quanto il suo potere di ammettere d'ufficio mezzi di prova a norma dell'art. 421 cod. proc. civ., è finalizzato a sopperire a difficoltà oggettive nell'acquisizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29940 del 27 ottobre 2023
«In materia di giudizio sul licenziamento, il potere istruttorio d'ufficio conferito al giudice ai sensi degli artt. 421 e 437 c.p.c., non è meramente discrezionale, ma costituisce un potere-dovere da esercitare contemperando il principio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26444 del 30 settembre 2025
«La questione di competenza tra giudice civile e giudice del lavoro è un rapporto interno tra giudici dello stesso ufficio giudiziario, non trattabile come questione di giurisdizione. Le questioni di competenza possono essere regolate mediante...»