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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4247 del 3 ottobre 2023
«In tema di peculato commesso da un notaio per ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, e destinate agli adempimenti fiscali collegati agli atti da lui stipulati, il reato non si perfeziona automaticamente, con lo spirare del termine...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14874 del 13 febbraio 2024
«In tema di legislazione emergenziale volta al sostegno delle imprese colpite dagli effetti della pandemia da Covid-19, è configurabile il reato di malversazione ex art. 316-bis cod. pen. nel caso in cui il professionista, al quale, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21434 del 19 luglio 2023
«Il contratto d'opera concluso tra un pubblico ufficiale e un professionista in violazione delle specifiche regole previste dalla legge per il conferimento di incarichi a soggetti esterni all'amministrazione che procuri intenzionalmente un ingiusto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30551 del 26 giugno 2025
«Il disconoscimento doloso della propria firma su atti processuali, nonostante le opposte e dettagliate allegazioni di autenticità da parte del soggetto firmatario, configura il reato di calunnia, in quanto implica consapevolmente l'accusa di falso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31093 del 27 novembre 2025
«In presenza di una condotta del professionista che non rispetti il dovere di diligenza richiesto ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., può configurarsi l'inadempimento contrattuale di non scarsa importanza, giustificando la risoluzione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19174 del 12 luglio 2025
«Nel giudizio di verifica della domanda di ammissione del credito per compenso professionale, il curatore del fallimento della società committente è legittimato a sollevare l'eccezione di inadempimento: il professionista ha l'onere di dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 785 del 9 gennaio 2024
«In tema di mediazione, la clausola predisposta unilateralmente dal mediatore - che prevede il diritto del compenso provvigionale, dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, da parte di un soggetto che si sia avvalso della sua attività...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15406 del 20 dicembre 2023
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la redazione del documento di valutazione dei rischi effettuata da un professionista incaricato, dotato delle necessarie competenze e l'adozione delle prescritte misure di prevenzione non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43877 del 9 ottobre 2024
«In tema di violenza sessuale, il medico o qualsiasi altro professionista sanitario può eseguire atti che incidono sulla sfera della libertà sessuale di un paziente solo se ha previamente acquisito il suo consenso esplicito e informato. Ogni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24370 del 10 agosto 2023
«In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A. conseguente ai servizi resi in esecuzione di un rapporto di fatto, l'indennità prevista dall'art. 2041 c.c. si limita al danno emergente e non si estende al lucro cessante...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11243 del 28 aprile 2023
«In tema di arricchimento senza causa, la diminuzione patrimoniale subita dall'autore di una prestazione d'opera in favore della P.A., in assenza di un contratto valido ed efficace, da compensare ai sensi dell'art. 2041 c.c., non può essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4097 del 14 febbraio 2024
«La responsabilità concorrente tra il professionista direttore dei lavori e l'impresa appaltatrice per i danni causati al condominio può essere confermata dalla Corte d'appello sulla base dell'esame complessivo delle risultanze istruttorie, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12796 del 10 maggio 2024
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., il presupposto della custodia va inteso quale relazione meramente fattuale con il bene, a prescindere dalla corrispondenza di tale relazione con un determinato diritto reale o personale di godimento,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3639 del 8 febbraio 2024
«L'esigenza alla base della previsione della disciplina speciale ex art. 1669 c.c è quella di introdurre una più incisiva tutela; pertanto è coerente con tale ratio l'applicabilità dell'art. 2043 c.c nel caso in cui non sussistano le condizioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18244 del 2 aprile 2019
«La nomina del difensore di fiducia è atto formale che non ammette equipollenti, per la validità del quale è necessaria l'osservanza delle prescrizioni di cui all'art. 96, commi 2 e 3, cod. proc. pen. (In applicazione del principio, la Corte ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9914 del 2 febbraio 2024
«In tema di nomina del difensore di fiducia, è necessario che l'autorità giudiziaria abbia la certezza della riferibilità alla parte della volontà di avvalersi del professionista incaricato, la prova della quale può inferirsi anche da comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33627 del 26 maggio 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio in sostituzione di quello di fiducia non comparso per un impedimento ritenuto insussistente, del medesimo professionista che precedentemente aveva rinunciato al mandato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44 del 25 ottobre 2022
«E' legittima la designazione da parte del giudice, come difensore di ufficio ai sensi dell'art. 97, comma 1, cod. proc. pen., del medesimo professionista già revocato dall'incarico, nonostante il venir meno del rapporto fiduciario tra le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38475 del 31 maggio 2019
«L'impedimento a comparire del difensore dovuto a ragioni di salute comporta l'obbligo di nominare un sostituto processuale qualora la situazione addotta a base della richiesta di rinvio del giudizio sia prevedibile. (Fattispecie in cui la Corte ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44892 del 25 ottobre 2022
«Le garanzie difensive di cui all'art. 103 cod. proc. pen., in quanto finalizzate a prevenire il pericolo di abusive intrusioni nella sfera difensiva e a tutelare il segreto professionale, non sono limitate al difensore dell'indagato o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3249 del 5 febbraio 2024
«In tema di appalto, il direttore dei lavori è responsabile nei confronti del committente se non rileva in corso d'opera l'inadeguatezza delle opere strutturali, anche se affidate ad altro professionista, salvo che dimostri che i vizi potevano...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36056 del 27 dicembre 2023
«In tema di contratto di patrocinio legale, ai fini della legittimità del recesso per "giusta causa", il cliente, al momento della comunicazione del recesso al difensore, non è obbligato a qualificare quale recesso per "giusta causa" la decisione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27042 del 18 ottobre 2024
«In tema di compenso per l'attività svolta dal professionista, il giudice, indipendentemente dalla specifica richiesta del medesimo, a fronte di risultanze processuali carenti sul "quantum" ed in difetto di tariffe professionali e di usi, non può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13211 del 19 maggio 2025
«Il contratto di prestazione d'opera intellettuale si presume oneroso, anche se non essenziale, pertanto spetta al professionista provare il conferimento dell'incarico e l'adempimento, mentre è onere del committente dimostrare un eventuale accordo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18116 del 2 luglio 2024
«L'opera prestata dal professionista su incarico del curatore fallimentare, nella qualità di consulente tecnico di parte in un procedimento civile, esula da quella pertinente alla figura del coadiutore di cui all'art. 32, comma 2, L. Fall., e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20902 del 18 luglio 2023
«Ove sia dedotta da un professionista l'esecuzione di un rapporto di prestazione d'opera professionale come titolo del diritto al proprio compenso, occorre dare prova dell'avvenuto conferimento del relativo incarico in qualsiasi forma idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29331 del 13 novembre 2024
«In tema di contratto d'opera intellettuale, in caso di vizi e difformità dell'opera che non ne comportino la radicale inutilizzabilità, il committente può limitarsi a chiedere il risarcimento del danno per l'inesatto inadempimento e in tale caso i...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3367 del 6 febbraio 2024
«Nel contratto di prestazione d'opera intellettuale, è richiesta al professionista una diligenza peculiare, speciale e rafforzata. In caso di inadempimento da parte dell'advisor, scaturiscono la dichiarazione di risoluzione del contratto e...»