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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19674 del 17 luglio 2024
«Gli atti giudiziari e amministrativi che evidenziano il possesso del proprietario, quali iscrizioni ipotecarie, pignoramenti e pagamento di imposte, costituiscono prova dell'esercizio del possesso e non semplici atti interruttivi del tempo utile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29176 del 20 ottobre 2023
«In tema di notificazioni, ove l'agente postale abbia attestato l'irreperibilità temporanea del destinatario ed abbia inviato la raccomandata informativa, l'erronea indicazione del civico in tale ultima comunicazione risulta, in sé, ininfluente e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23478 del 2 settembre 2024
«Ai fini della validità della notifica degli avvisi di accertamento e delle cartelle di pagamento eseguita dai messi comunali o speciali autorizzati dall'ufficio delle imposte, è necessario, ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. n. 600/1973, l'invio di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38103 del 31 maggio 2022
«Per individuare il campo di applicazione del secondo comma dell'art. 2 c.p. non ci si può limitare a considerare se il fatto, punito in base alla legge anteriore, sia punito, o meno, anche in base a quella posteriore. Perciò non può escludersi che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37034 del 4 luglio 2023
«Il problema dell'applicabilità dell'art. 2 c.p., in caso di mutamento nel tempo del regime della procedibilità a querela, va positivamente risolto alla luce della natura mista, sostanziale e processuale, di tale istituto, che costituisce nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7280 del 19 marzo 2024
«In tema di notifica degli atti processuali, l'atto notificato oltre il termine previsto dalla legge in forza di una seconda notificazione può considerarsi idoneo ad evitare la decadenza soltanto nel caso in cui la prima notifica non sia andata a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23817 del 4 agosto 2023
«In tema di notifica del verbale di contestazione delle violazioni del codice della strada, il principio di scissione degli effetti della notificazione per il notificante e per il destinatario trova applicazione anche nei casi in cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32287 del 21 novembre 2023
«Considerata la mancanza di univocità nella giurisprudenza di legittimità sulla tematica delle condizioni di validità e delle conseguenze della notifica a mezzo PEC non completata per "casella piena" del destinatario, i giudici della Terza Sezione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13289 del 19 maggio 2025
«In tema di responsabilità della P.A., non è configurabile una lesione dell'affidamento incolpevole riposto dal privato nella legittimità di un provvedimento amministrativo ampliativo successivamente annullato in sede giurisdizionale, sia perché la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 469 del 9 gennaio 2025
«Nell'azione di responsabilità professionale nei confronti degli avvocati per la gestione di un incarico difensivo riguardante la procedura di espropriazione, non sussiste grave inadempimento da parte del professionista che abbia concordato con i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 475 del 9 gennaio 2025
«La sentenza che rigetta una domanda di risarcimento danni per responsabilità professionale dell'avvocato, fondata su una duplice ratio decidendi, è insindacabile quando una delle ragioni autonome e sufficienti a sostenerla non è efficacemente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9406 del 10 aprile 2025
«Grava sull'attore che deduca l'inadempimento professionale l'onere di dimostrare gli elementi costitutivi della pretesa. Poiché l'esito negativo del giudizio non costituisce indice di responsabilità del difensore, vi è la necessità di prova in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7830 del 24 marzo 2025
«La surrogazione della committente, che ha eseguito il pagamento dei debiti della società appaltatrice verso i suoi dipendenti, determina il subingresso della stessa a titolo particolare nelle pretese privilegiate dei dipendenti verso la loro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6368 del 8 marzo 2024
«Il terzo di cui il debitore si avvale per l'adempimento della propria obbligazione, sulla base di un rapporto di mandato o di altro rapporto giuridico, è di regola (salve le ipotesi di una differente e specifica previsione normativa o in cui sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27597 del 24 ottobre 2024
«Il giudice, nell'accertare l'estinzione del credito professionale dell'avvocato, deve tenere conto delle fatture prodotte e della cronologia dei pagamenti, evitando di considerare i pagamenti riferibili a diverse prestazioni professionali come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22361 del 7 agosto 2024
«Nell'ipotesi in cui il lavoratore ricorra alla cessione del quinto dello stipendio, il trattenimento - da parte del datore di lavoro - di somme pari ai costi funzionali al buon esito della cessione è legittima solo se l'operazione comporta costi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3118 del 2 febbraio 2024
«Il recupero dei crediti derivanti dalla revoca delle somme erogate a titolo di interventi di sostegno può avvenire attraverso l'iscrizione al ruolo sia nei confronti del soggetto beneficiario che nei confronti dei fidejussori dello stesso, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6939 del 15 marzo 2025
«Nel rigettare una domanda di risarcimento danni per "mala gestio", il giudice deve valutare se la parte deducente ha fornito prove sufficienti dell'esistenza del danno, comprese le allegazioni relative all'onere economico sostenuto e alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9849 del 15 aprile 2025
«Le spese sostenute dalla vittima di un sinistro per remunerare l'avvocato nella fase precontenziosa costituiscono ipotesi di danno emergente, soggette agli oneri di domanda, allegazione e prova. Tali spese possono essere risarcite solo se...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32249 del 19 aprile 2024
«In applicazione del principio del "favor rei", può continuarsi ad applicare la norma penale di favore dichiarata incostituzionale ai soli fatti commessi durante la sua apparente vigenza, ma non a quelli perpetrati nel vigore di una disciplina...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36890 del 13 giugno 2024
«In sede di esecuzione, la pena detentiva legittimamente inflitta "ratione temporis" per il delitto di lesioni volontarie, transitato posteriormente al giudicato nell'astratta competenza del giudice di pace per effetto delle modifiche apportate dal...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25585 del 1 settembre 2023
«In tema di rimborso delle tasse e delle imposte indirette sugli affari ex art. 5 della l. n. 29 del 1961, il carattere di specialità di quest'ultima, rispetto alle norme in tema di indebito tra privati, non consente l'applicazione dell'art. 1224,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 341 del 8 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno, il potere discrezionale del giudice di liquidazione in via equitativa comporta un giudizio di prudente contemperamento dei vari fattori di probabile incidenza sul danno e non è censurabile in sede di legittimità,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11138 del 28 aprile 2025
«Il concorso del fatto colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. integra un'eccezione in senso lato ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio anche in appello (così come in sede di rinvio), fermo restando il limite del giudicato interno, sicché,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8070 del 25 marzo 2024
«La clausola contrattuale di esclusione o limitazione della responsabilità di Poste Italiane S.p.A. per ritardo nella consegna è nulla per contrasto con norme imperative ed è sostituita di diritto dalla regola di responsabilità di diritto comune,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31130 del 8 novembre 2023
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo giudiziale contenente separate condanne reciproche non può essere eccepita la compensazione (propria o impropria), essendo state le reciproche pretese ritenute non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6700 del 13 marzo 2024
«In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che hanno origine da uno stesso rapporto e risolvendosi in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consente al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18204 del 3 luglio 2024
«Non è consentito effettuare una compensazione fra somme previste a titoli differenti - quali retribuzione di posizione minima contrattuale e variabile aziendale - in assenza di prova documentale delle somme eventualmente corrisposte in più a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18697 del 9 luglio 2024
«La compensazione del credito richiesta dalla ASL, sostenendo di aver versato ai dirigenti medici somme superiori a quelle dovute, non è configurabile se basata sull'erronea interpretazione che la retribuzione di posizione dovuta sia esclusivamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26365 del 9 ottobre 2024
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico - ancorché complesso - rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»