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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30543 del 9 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30636 del 2 luglio 2024
«L'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., non è applicabile all'imputato detenuto per causa diversa da quella per cui si propone l'appello. In tali casi, infatti, le notificazioni devono essere eseguite a mani proprie dell'imputato presso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23275 del 9 maggio 2024
«L'onere del deposito dell'elezione o della dichiarazione di domicilio, previsto, a pena di inammissibilità, dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., può essere assolto anche con il richiamo, nell'intestazione dell'atto di appello, all'elezione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21940 del 7 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21086 del 22 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., che richiede il deposito della dichiarazione o elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio unitamente all'atto d'impugnazione, non opera...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15666 del 29 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4606 del 28 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen. sono applicabili all'atto di appello proposto dall'imputato detenuto per altra causa, stante la riferibilità dell'art. 161, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4342 del 9 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51718 del 30 novembre 2023
«La nuova disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, c.p.p. (introdotta dal D.Lgs. n. 150 del 2023, art. 33, comma 1, lett. d), ed in vigore per le impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in data successiva a quella di entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51273 del 10 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena d'inammissibilità, il deposito della dichiarazione o elezione di domicilio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38442 del 13 settembre 2023
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui l'imputato sia detenuto al momento della proposizione del gravame, non opera, nei suoi confronti, la previsione dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., novellato dall'art. 33, comma 1, lett. d), del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33355 del 4 ottobre 2022
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. (introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ed applicabile alle impugnazioni proposte avverso le sentenze emesse in data successiva all'entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34940 del 9 ottobre 2025
«Nel giudizio camerale di appello avverso la sentenza pronunciata in esito a giudizio abbreviato, la richiesta di udienza partecipata formulata dal difensore non è sufficiente per disporre la traduzione dell'imputato detenuto per altra causa,...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 6354 del 20 dicembre 2024
«È inammissibile per difetto di interesse il ricorso per cassazione avverso la sentenza resa ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. con cui si deduca l'omessa traduzione in udienza dell'imputato detenuto agli arresti domiciliari, qualora non si...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30182 del 15 maggio 2025
«Le violazioni interferenti sull'esercizio del diritto di difesa, accertate dalla Corte EDU, possono essere poste a fondamento della richiesta ex art. 628-bis cod. proc. pen. solo quando abbiano pregiudicato effettivamente le prerogative difensive...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12218 del 13 febbraio 2026
«In tema di rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen., l'obbligazione dello Stato al pagamento delle somme riconosciute al detenuto o internato per trattamento inumano o degradante è suscettibile di compensazione, ai sensi dell'art. 1243 c.c.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 363 del 27 ottobre 2023
«In tema di contraddittorio nel procedimento di esecuzione, l'interessato che sia detenuto in un luogo posto fuori dalla circoscrizione del giudice che procede non ha diritto di essere tradotto in udienza, ma soltanto, su sua richiesta, di essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8773 del 3 ottobre 2023
«In tema di competenza per territorio, appartiene al magistrato di sorveglianza avente giurisdizione sull'istituto di prevenzione o di pena in cui è ristretto il detenuto al momento della richiesta, la competenza a decidere sull'istanza di permesso...»