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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3000 del 1 febbraio 2024
«In caso di espropriazione contro il terzo proprietario, il debitore originario o diretto è litisconsorte necessario, essendo il soggetto nei cui confronti l'accertamento della sussistenza e dell'entità dei crediti posti a base dell'azione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15177 del 30 maggio 2024
«In tema di rapporti bancari di conto corrente, l'estratto conto che inizi con il saldo negativo di un rapporto precedente non può dirsi incompleto e solo a fronte di una specifica contestazione del correntista, in ordine alla veridicità ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«Il terzo acquirente dei beni ipotecati, per atto trascritto prima della proposizione della domanda di condanna del debitore, se non ha partecipato al relativo giudizio, può opporre al creditore procedente, ex art. 2859 c.c., tutte le eccezioni che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del debitore, ma anche quando lo stesso atto determini una variazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4264 del 18 febbraio 2025
«Tale efficacia indiretta può essere invocata da chiunque vi abbia interesse, spettando al giudice di merito esaminare la sentenza prodotta a tale scopo e valutarne liberamente il contenuto, anche in relazione agli altri elementi di giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23017 del 27 maggio 2020
«L'applicazione dell'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. nella parte in cui prevede che, in caso di estradizione dall'estero, il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza per la presentazione della richiesta di restituzione nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 52196 del 3 ottobre 2018
«In tema di concordato con rinuncia ai motivi in appello, è nulla, ai sensi degli artt. 178, lett. b) e 180 cod. proc. pen., la sentenza pronunciata immediatamente dopo il rigetto dell'accordo proposto dalle parti, senza che il giudice abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20636 del 24 luglio 2024
«La pronuncia "in rito" di inammissibilità della domanda dà luogo ad un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre, né sul piano oggettivo né sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5961 del 5 marzo 2024
«In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto ai sensi dell'art. 2932 c.c., la sentenza che tiene luogo del contratto definitivo non concluso deve necessariamente riprodurre, nella forma del provvedimento giurisdizionale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24263 del 9 agosto 2023
«La rinuncia tacita alla prescrizione presuppone che il comportamento del debitore sia incompatibile, in modo assoluto ed inequivoco, con la volontà di avvalersi della causa estintiva del diritto altrui, rientrando il relativo accertamento nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24212 del 9 settembre 2024
«In materia di prescrizione, l'effetto interruttivo permanente derivante dalla notificazione di un atto giudiziario permane sino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, anche se la sentenza non decide nel merito, ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32069 del 12 dicembre 2024
«Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato decorre dall'irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30785 del 6 novembre 2023
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35907 del 22 dicembre 2023
«In materia tributaria, ove la definitività dell'avviso di accertamento derivi dall'estinzione del processo per mancata riassunzione e non si formi, dunque, alcun giudicato sulla pretesa impositiva, si applicano i termini di prescrizione e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25197 del 24 agosto 2023
«Il termine semestrale - prescritto dall'art. 1957 c.c. al fine di conservare l'azione nei confronti del fideiussore - entro il quale l'avvocato deve promuovere le proprie istanze (relative a crediti professionali) contro il debitore principale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39235 del 4 luglio 2013
«La violazione delle norme sulla nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20299 del 25 maggio 2020
«La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19071 del 11 luglio 2024
«Affinché l'assicurato possa ritenersi inadempiente all'obbligo, imposto dall'art. 1913 c.c., di dare avviso del sinistro all'assicuratore, occorre accertare se l'inosservanza abbia carattere doloso o colposo, atteso che, mentre nel primo caso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39097 del 31 marzo 2023
«La sentenza di merito, dichiarativa della prescrizione del reato, adottata nonostante si sia proceduto in assenza dell'imputato e in mancanza delle condizioni previste dall'art. 420-bis c.p.p., è affetta da vizio derivante da difetto del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13461 del 22 febbraio 2023
«Nel giudizio di legittimità è consentita l'acquisizione di una sentenza irrevocabile quando non sia stato possibile produrla nei precedenti gradi di giudizio, ma la stessa non può, tuttavia, essere oggetto di valutazione ai sensi dell'art. 238-bis...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 28406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 29406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 5452 del 27 ottobre 2022
«La sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore, in quanto soggetta ai mezzi di impugnazione indicati in via generale dall'art. 428 cod. proc. pen., è, successivamente all'entrata in vigore della legge 23 giugno 2017,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36539 del 22 maggio 2025
«In tema di giudizio abbreviato, le valutazioni espresse in sede cautelare, anche nel caso in cui abbiano condotto all'annullamento dell'ordinanza per carenza dei gravi indizi di colpevolezza, non vincolano il giudice del merito, né gli impongono...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51434 del 17 ottobre 2023
«In tal caso, infatti, le motivazioni della sentenza di primo grado e di appello, fondendosi, si integrano a vicenda, confluendo in un risultato organico ed inscindibile al quale occorre in ogni caso fare riferimento per giudicare della congruità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15141 del 26 marzo 2024
«Il giudice di appello che, nel pronunciarsi a seguito di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen., ritiene che l'azione penale, in violazione del divieto processuale di "bis in idem", sia stata esercitata...»