-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29556 del 6 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29538 del 12 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale presuppone che il soggetto attivo non sia stato coinvolto oggettivamente né soggettivamente nella realizzazione del reato presupposto.»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24569 del 17 aprile 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, ma solo con un'azione realizzata dopo che fu commesso un delitto.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23720 del 17 maggio 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile se manca del tutto o è dubbia la prova della sussistenza del reato presupposto, mentre è configurabile quando il dubbio cade soltanto sull'autore di questo reato.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8328 del 17 gennaio 2024
«Risponde di concorso esterno nel reato associativo e non di favoreggiamento personale colui che, esterno al sodalizio, agisce con la finalità di fornire non un aiuto al singolo a eludere le indagini, ma un contributo alla capacità operativa del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6846 del 30 novembre 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile la circostanza aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3129 del 30 novembre 2023
«La condotta del delitto di favoreggiamento personale deve consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando, quindi, una negativa alterazione del contesto fattuale...»
-
Cassazione penale, sentenza n. 48745 del 15 novembre 2023
«Il delitto di favoreggiamento personale, tenuto conto della sua natura di reato di pericolo a forma libera, presuppone una condotta idonea a recare ausilio a taluno per eludere le investigazioni o le ricerche a suo carico a prescindere dalla...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48560 del 4 luglio 2023
«E' configurabile il delitto di favoreggiamento personale in corso di consumazione del delitto associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe ad eludere le...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42189 del 19 settembre 2023
«Il discrimine tra il concorso nell'illecita detenzione di sostanze stupefacenti e l'autonoma fattispecie di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, rispetto al quale occorre verificare se l'aiuto da questi...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41905 del 7 giugno 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile l'aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è diffusa la sua...»
-
Cassazione penale, sentenza n. 33753 del 25 maggio 2023
«È configurabile il delitto di favoreggiamento personale con riguardo ad un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale. (Fattispecie di ausilio ad...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31429 del 14 giugno 2023
«Il reato di favoreggiamento personale concorre con quello di procurata inosservanza di pena quando il soggetto favorito riveste contemporaneamente la qualità di condannato in via definitiva e di persona sottoposta ad indagine per altro titolo.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31168 del 9 maggio 2023
«Soggetto attivo del delitto di favoreggiamento personale può essere anche la persona offesa del reato presupposto, poiché anche il suo contributo in favore dell'autore del reato consumato in suo danno è idoneo a causare la lesione dell'interesse...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28782 del 23 marzo 2023
«Al fine della sussistenza dell'elemento soggettivo del delitto di favoreggiamento personale è sufficiente il dolo generico, che consiste nella consapevole determinazione dell'agente di fuorviare con la propria condotta le investigazioni dirette...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22534 del 23 marzo 2023
«In tema di favoreggiamento personale, la previsione di cui all'art. 384, 1° co., c.p. opera solo nel caso in cui, tenuto conto delle circostanze del caso concreto secondo il parametro della massima diligenza esigibile, la condotta di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22327 del 14 febbraio 2023
«Il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa si distingue da quello di favoreggiamento personale in quanto, nel primo, il soggetto interagisce organicamente e sistematicamente con gli associati quale elemento della struttura organizzativa...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11287 del 3 febbraio 2023
«Il concorso nell'associazione mafiosa si distingue dal favoreggiamento personale in quanto: nel primo il soggetto interagisce organicamente e sistematicamente con gli associati, quale elemento della struttura organizzativa del sodalizio criminoso,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11239 del 24 gennaio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di favoreggiamento personale non rileva l'effettività dello sviamento delle indagini nel caso concreto, ma è sufficiente che la condotta dell'agente abbia l'attitudine, sia pure astratta, ad intralciare il...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4169 del 13 dicembre 2022
«Il discrimine tra il concorso di persone nella detenzione di sostanze stupefacenti e l'autonomo reato di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, da valutarsi in concreto, per verificare se l'aiuto da questi...»
-
Cassazione penale, sentenza n. 37154 del 23 maggio 2023
«È inapplicabile l'esimente di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. alla condotta di favoreggiamento personale aggravato ai sensi dell'art. 416-bis.1 cod. pen. realizzata dalla moglie di soggetto latitante il quale rivesta una posizione apicale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27809 del 22 maggio 2025
«In tema di procurata inosservanza di pena, ai fini dell'applicabilità dell'aggravante della finalità di agevolazione di associazione di tipo mafioso, è necessario che le prove raccolte consentano di dimostrare non soltanto la consapevolezza da...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47768 del 25 ottobre 2023
«E' configurabile il delitto di associazione per delinquere nel caso di condotte sistematicamente tese all'arricchimento degli agenti, attuate nell'ambito di un programma illecito, temporalmente indeterminato, anche quando la vittima sia sempre un...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21550 del 29 aprile 2025
«In tema di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, quando la condotta è integrata dal trasporto di cittadini extracomunitari privi del titolo di soggiorno onde procurarne illegalmente l'ingresso nel territorio di uno Stato estero, e non...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17888 del 25 marzo 2025
«In tema di prostituzione minorile, le condotte di induzione, favoreggiamento o sfruttamento possono concorrere tra loro in quanto l'art. 600 bis, 1 co., c.p. è norma a più fattispecie.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18030 del 4 aprile 2023
«L'induzione, lo sfruttamento, il favoreggiamento della prostituzione minorile e la fruizione di un rapporto sessuale con un minore in cambio di denaro o altra utilità postulano il dolo generico, sicché, per la sussistenza dell'elemento soggettivo,...»