(massima n. 4)
Risponde a titolo di concorso nel delitto di estorsione il familiare del detenuto che, successivamente all'arresto del predetto, compie azioni volte ad assicurare la prosecuzione dell'attività illecita in danno della medesima persona offesa, trasmettendo ordini agli esecutori materiali della richiesta intimidatoria, riscuotendo, anche in parte, il profitto illecito e informando dell'avvenuto pagamento il mandante "in vinculis", posto che, in tal modo, arreca un contributo materiale al perfezionamento del delitto, assicurando la catena di comando ed incassando il profitto illecito.