Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 503 Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Serrata e sciopero per fini non contrattuali

Dispositivo dell'art. 503 Codice penale

Il datore di lavoro o i lavoratori (1), che per fine politico (2) commettono, rispettivamente, alcuno dei fatti preveduti dall'articolo precedente, sono puniti con la reclusione fino a un anno e con la multa non inferiore a milletrentadue euro, se si tratta di un datore di lavoro, ovvero con la reclusione fino a sei mesi e con la multa fino a centotre euro, se si tratta di lavoratori.

Note

(1) Risulta necessario che l'abbandono o la turbativa del lavoro siano posti in essere da una pluralità di agenti, in modo che così venga turbata la continuità e la regolarità dell'attività lavorativa.
(2) La Corte Costituzionale ha dichiarato con sent. 27 dicembre 1974, n. 290 costituzionalmente illegittimo l'articolo in esame nella parte in cui punisce anche lo sciopero politico che non sia diretto a sovvertire l'ordinamento costituzionale ovvero ad impedire o ostacolare il libero esercizio dei poteri legittimi nei quali si esprime la sovranità popolare. Ora dunque ai fini dell'integrazione del reato in esame viene richiesta la finalità eversiva di aggressione e sovvertimento dell'ordine democratico.

Ratio Legis

Dopo il venir meno dell'Ordinamento corporativo di stampo fascista che considerava lo sciopero e la serrata fatti gravemente lesivi dell'ordinamento dell'economia pubblica e il riconoscimento costituzionale del diritto di sciopero, tale disposizione è stata mantenuta nel codice penale, riconoscendole una ratio differente da quella originaria ovvero sarebbe ora diretta a tutelare la personalità dello Stato contro scioperi o serrate eversive e contrarie all'ordine pubblico.

Spiegazione dell'art. 503 Codice penale

La scelta del legislatore fu quella di reprimere penalmente condotte dissenzienti nei confronti del potere politico. L'anacronismo dei reati di sciopero si è rivelato tale non solamente per il successivo mutamento del quadro sociale politico, ma anche e soprattutto per l'avvento della Costituzione.

Il diritto di sciopero è infatti espressamente riconosciuto dall'articolo 40 Cost., il quale ha di fatto reso inapplicabili i delitti di serrata e di sciopero, nonostante l'unico articolo effettivamente dichiarato incostituzionale sia il 502.

Ad oggi, dunque, risultano pienamente legittimi lo sciopero e la serrata di carattere economico per fini contrattuali, politici, di solidarietà e di protesta.

Ai fini della configurabilità della presente disposizione è stato perciò chiarito che il bene giuridico tutelato non deve essere l'economia pubblica, bensì l'ordine costituzionale, potendosi dunque punire solamente condotte dirette a sovvertire l'ordine democratico e l'ordine pubblico.

Massime relative all'art. 503 Codice penale

Cass. pen. n. 916/1973

Il delitto di serrata si consuma nel luogo (in relazione al quale va, quindi, individuata la competenza territoriale) in cui viene effettivamente sospeso il lavoro, secondo le modalità di cui agli artt. 502, 504 e 506 c.p. e non nel luogo nel quale avviene la proclamazione della serrata.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

Testi per approfondire questo articolo

  • Delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio

    Collana: Trattato di diritto penale
    Pagine: 384
    Data di pubblicazione: marzo 2015
    Prezzo: 56 €

    Un'Italia "premoderna" è quella che appare al lettore del Titolo VIII della parte speciale del codice penale, salvo nelle disposizioni che sono state introdotte negli ultimi tre decenni per contrastare gli abusi di mercato, le infiltrazioni mafiose nell'economia e le violazioni della proprietà industriale e del made in Italy. E la cultura che è sottesa a queste norme è la cultura autoritaria di un regime che rifiuta i principi liberali, che vede nello sciopero e... (continua)