Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 325 Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 27/11/2019]

Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio

Dispositivo dell'art. 325 Codice penale

Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio(1), che impiega, a proprio o altrui profitto, invenzioni o scoperte scientifiche, o nuove applicazioni industriali, che egli conosca per ragione dell'ufficio o servizio, e che debbano rimanere segrete(2), è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa non inferiore a euro 516.

Note

(1) Si tratta di un reato proprio, quindi se viene commesso da chi è cessato dalla qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio, ma ha appreso il segreto in forza di tale qualità, si applica la disposizione in esame però in disposto con l'art. 360.
(2) Si tratta di un bene tutelato che ricalca quello dell'art. 623, che non è necessario appartenga allo Stato o ad altro ente pubblico. Ciò che rileva è che la conoscenza avviene in ragione dell'ufficio o del servizio, intesa non come conoscenza tecnica, ma come condizione dell'apprendimento dei dati. Ovviamente il consenso del soggetto titolare dell'invenzione o della scoperta scrimina il reato se la segretezza è posta nel suo esclusivo interesse.

Ratio Legis

La norma è diretta a tutelare non solo il buon andamento della P.A., ma soprattutto l'illecito sfruttamento di una posizione di vantaggio rispetto alla pluralità dei consociati ed a garantire dunque l'imparzialità della stessa P.A..

Spiegazione dell'art. 325 Codice penale

La norma in esame costituisce una particolare ipotesi di peculato d'uso (art. 314), la quale punisce l'appropriazione indebita commessa da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio di invenzioni, scoperte scientifiche o nuove applicazioni industriali.

Presupposto del reato è che tali opere dell'ingegno debbano rimanere segrete e che, inoltre, il pubblico funzionario le conosca per via del suo servizio o del suo ufficio.
Il bene giuridico tutelato è la segretezza delle opere dell'ingegno ad esclusiva disposizione della Pubblica Amministrazione.

Elemento costitutivo ulteriore è che l'opera dell'ingegno venga distratta dalla sua originaria funzione, per essere impiegata per fini propri del soggetto agente o di terzi.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

Testi per approfondire questo articolo

  • Il nuovo precontenzioso ANAC II edizione
    Dopo le modifiche di cui al D.L. 24 aprile 2017, n. 50, come modificato dalla legge di conversione, 21 giugno 2017, n. 96

    Autore: Marco Lipari
    Pagine: 436
    Data di pubblicazione: settembre 2017
    Prezzo: 45,00 -5% 42,75 €
    Categorie: Corruzione

    L’opera

    - è aggiornatissima al D.L.24 aprile 2017, n. 50, come modificato dalla legge di conversione, 21 giugno 2017, n. 96

    - ricostruisce le linee essenziali del precontenzioso

    - affronta i diversi aspetti problematici dei nuovi istituti previsti dall’art. 211

    - fornisce le necessarie indicazioni operative

    - esamina in modo puntuale il procedimento diretto all’emanazione di un parere vincolante, previsto dall’art. 211,... (continua)

  • Migliorare le performance della pubblica amministrazione. Riscrivere l'abuso d'ufficio

    Editore: Giappichelli
    Data di pubblicazione: ottobre 2018
    Prezzo: 25,00 -5% 23,75 €
    La cornice di insicurezza che avvolge e condiziona l'agire quotidiano nella P.A. spiega il perché di questo volume, il quale raccoglie gli interventi di autorevoli colleghi e i risultati della Commissione di Studio e Riforma dell'Abuso d'Ufficio da me presieduta, sottoponendo allo stress test di studiosi e operatori del diritto provenienti da diverse realtà geografiche e ordinamentali alcune direttrici di riforma. L'obiettivo condiviso è la formulazione di una proposta... (continua)
  • Giurisprudenza commentata di diritto penale
    Delitti contro la pubblica amministrazione e contro la giustizia

    Autore: Pisa Paolo
    Editore: CEDAM
    Data di pubblicazione: febbraio 2016
    Prezzo: 49,00 -5% 46,55 €

    Il volume è diviso in due parti, in cui, alla luce di più recenti orientamenti giurisprudenziali, vengono analizzati i reati contro la pubblica amministrazione (peculato, concussione e corruzione, abuso d'ufficio e la problematica delle qualifiche soggettive) e i delitti contro l'amministrazione della giustizia (la tutela penale del flusso e della genuinità delle notizie di reato, la tutela penale delle prove e dei mezzi di prova, i reati di favoreggiamento, la... (continua)

  • Concussione, induzione e traffico di influenze. Profili storico-criminologici

    Editore: Aracne
    Pagine: 204
    Data di pubblicazione: ottobre 2016
    Prezzo: 14 €
    Categorie: Concussione
    Il libro esamina il fenomeno della corruzione e delle varie declinazioni che il contrasto ad essa assume nella prassi e nei correlati risvolti normativi. Gli autori descrivono, attraverso un'interessante parabola storico-cronologica, la creazione e le modifiche apportate al reato di concussione, evidenziando come il legislatore abbia adottato soluzioni non sempre lineari in ordine alla summa divisio tra concussione e corruzione. Gli autori del testo: Alessandro De Vico, Francesco Fasolino,... (continua)