Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 439 Codice di procedura penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 477)

Richiesta di giudizio abbreviato

[ABROGATO]

Dispositivo dell'art. 439 Codice di procedura penale

Articolo abrogato dall'art. 28, della L. 16 dicembre 1999, n. 479.

[1. La richiesta è depositata in cancelleria unitamente all'atto di consenso del pubblico ministero almeno cinque giorni prima della data fissata per l'udienza.

2. La richiesta e il consenso possono essere presentati anche nel corso dell'udienza preliminare fino a che non siano formulate le conclusioni a norma degli articoli 421 e 422.]

Massime relative all'art. 439 Codice di procedura penale

Cass. pen. n. 7227/1995

Qualora il pubblico ministero abbia negato il consenso alla definizione del processo con rito abbreviato, nel giudizio ordinario seguitone non possono essere utilizzati a fini probatori gli atti del fascicolo del P.M., a nulla rilevando che, all'esito del giudizio stesso, il dissenso di quest'ultimo sia stato ritenuto ingiustificato, giacché il riconoscimento, quantunque postumo, dell'accoglibilità della richiesta non può essere assimilato alla prestazione di un consenso che non c'è stato e non vale a cancellare il fatto che il processo si è svolto con il rito ordinario.

Cass. pen. n. 5709/1993

Il requisito probatorio necessario per l'instaurazione del giudizio immediato e quello richiesto per il giudizio abbreviato sono tra loro distinti, dal momento che la prova evidente, idonea all'accoglimento - da parte del giudice - della richiesta di giudizio immediato, è quella che per la sua sufficienza ai fini del rinvio a giudizio, rende superflua l'effettuazione dell'udienza preliminare; mentre la definibilità allo stato degli atti richiesta per disporre il giudizio abbreviato, si fonda sulla completezza dell'intero quadro probatorio e sulla previsione della sua non modificabilità anche ai fini dell'individuazione delle circostanze del reato e della commisurazione della pena. (Nella specie la decisione del giudice di merito che aveva respinto la richiesta di trasformazione del giudizio immediato in abbreviato sul rilievo che, essendo mancata la confessione dell'imputato, appariva necessario il vaglio dibattimentale per meglio chiarire le modalità del fatto, è stata annullata non solo per genericità di motivazione - non essendo state precisate le circostanze asseritamente da chiarire - ma per erroneità logica e giuridica, non necessariamente escludendo la mancata confessione dell'imputato la definibilità del processo allo stato degli atti, in base agli altri elementi acquisiti nel corso delle indagini preliminari).

Cass. pen. n. 11060/1991

Nel giudizio abbreviato, mancando la fase del dibattimento, è inapplicabile il divieto di utilizzabilità di prove diverse da quelle in esso acquisite, sancito dall'art. 526 c.p.p., e vige, invece, il principio della decisione «allo stato degli atti», stabilito dall'art. 440, primo comma, c.p.p., che comporta la facoltà di utilizzare tutti gli atti legittimamente acquisiti al fascicolo del pubblico ministero.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

Testi per approfondire questo articolo

  • Il giudizio abbreviato. Aggiornato alla l. 4 luglio 2017, n.103 (riforma Orlando)

    Editore: Giuffrè
    Collana: Teoria e pratica del diritto. Penale e processo
    Data di pubblicazione: ottobre 2018
    Prezzo: 23,00 -5% 21,85 €
    L'istituto del giudizio abbreviato ha subito radicali modifiche a seguito dell'entrata in vigore della l. 103/2017 (legge Orlando): ha innovato il quarto comma dell'art. 438 c.p.p., dettando una specifica disciplina per il caso in cui il difensore depositi il risultato della sua attività di investigazione parallela e, immediatamente dopo, richieda di essere ammesso al giudizio abbreviato ordinario; ha introdotto un nuovo comma 5-bis nell'art. 438 c.p.p., prevedendo che con la richiesta... (continua)
  • Il giudizio abbreviato

    Collana: Univ. Mediterranea
    Data di pubblicazione: dicembre 2008
    Prezzo: 42 €
    Categorie: Abbreviato
    Nell'ambito del sistema processuale penale introdotto con il codice di procedura del 1988 non v'è istituto che, riguardato sul piano dei profili di problematicità, possa essere assimilato al giudizio abbreviato. In esso si condensano, infatti, spunti problematici di rilevanza costituzionale, rilievi di ordine sistematico e, soprattutto, delicati momenti di contatto con istituti processuali altrettanto importanti. Il tutto inciso in maniera decisamente significativa dal perdurante confronto... (continua)